Gli effetti della cornucopia

È un umbro verace, determinato a sfatare l’errata convinzione che mangiare troppo faccia male. Di trattoria in ristorante Giampiero Tasso s’è tolto molte svogliature. Con un inceneritore al posto dello stomaco s’è saziato di pollastri e amatriciane, budellucci e costolette. Ora più che mai bazzica Norcia. Sono quelli come lui a tenere in piedi il comparto agroalimentare, sebbene sui ghiottoni erranti oggi prevalgano i gastrofighetti e su... Read More

Auguri digitati

Ora che non sono più di moda i biglietti d’auguri con la porporina colorata, trascorreremo le festività inviando auspici natalizi con il cellulare. Leggeremo sui social i buoni propositi misti ad incoraggiamenti del tipo: “la rabbia e l’orgoglio di un gruppo di ragazzi umbri convinti che il risultato del referendum avrebbe potuto cambiare l’Italia”, Matteo. Oppure “Ci tocca ripartire dal PD, segretario, perché fuori c’è il nulla”.... Read More

Una strada per Castelluccio

E’ caduta la prima neve e i lupi sono scesi dalla Macchia Cavaliera a cacciare sull’altopiano, dove non troveranno più armenti. Lo scenario è sempre quello millenario e incontaminato dei Sibillini. Se non ci si avvicina troppo al paese non si percepiscono i segni del terremoto. Venisse giù anche l’ultimo coppo di Castelluccio il genius loci rimarrà lo stesso. Tutto ciò che circonda le macerie convive con il sisma fin dalla notte dei tempi;... Read More

Il caval donato della nuova S.S. 77

Una grigliata di seppie e calamari può valere una mezz’oretta di claustrofobia? Gli automobilisti che a due mesi dalla sua apertura percorrono la strada veloce Foligno-Porto Civitanova, lamentano una sensazione di soffocamento già alla prima, alla seconda (figuriamoci alla settima) galleria. Del resto sarebbe stato impossibile limitare l’impatto sull’ecosistema senza realizzare i ventidue chilometri di tunnel. A conti fatti la colata di cemento... Read More

L’arte del vivere

Niente ippocrassi, quinti quarti in agrodolce, corate e gualdaffe di ventre in caldume. Niente civieri di lepori e peverade da sbocconcellare al termine di un torneo cavalleresco. L’Umbria osa fare di più: diffonde la storia e la contrappone al presente, invita studiosi, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti. Dal 4 al 9 ottobre si terrà a Gubbio la seconda edizione del Festival del Medioevo, ideato da Federico Fioravanti, dove si... Read More

Norcia trema

Norcia c’è dentro un’altra volta, fino al collo, inutile nasconderlo. Passeggio lungo Corso Sertorio in compagnia di uno che ha molte ragioni per restare anonimo, un fedelissimo della precedente nomenclatura, uno morso dalla vipera che oggi fa bene ad aver paura dell’anguilla, come ammonisce il proverbio. Con un paio di fedelissimi di quella schiatta, a Norcia – come altrove – si può arrivare dappertutto, si può anche individuare la crepa... Read More

Come combattere il mostro

I terremoti vengono per nuocere, ma anche per farci riflettere, ad averne le capacità e l’onestà intellettuale che spesso ci manca. Sull’onda emotiva della tragedia le prefiche di Stato ipotizzano una strategia per la casa. Sarà per questo che non finiamo di tremare. Ci saranno a disposizione tre miliardi o giù di lì, ma la posta è ben più alta. Guai a limitarsi al pur indispensabile miglioramento sismico. Migliorare è cosa da poco, non... Read More

Un maggiordomo in città

La città si confonde, si allarga a macchia d’olio, fermenta verso tutte le possibili periferie, mentre l’occhio buono, schivo e riservato, di Lanfranco Radi accarezza i palazzi, le case e le vie, immagina il loro passato, avverte l’anima consumata del tempo che avvolge gli edifici, passa in rassegna la pelle degli intonaci, concepisce progetti nella speranza di un plausibile futuro. Dopo dieci anni dalla scomparsa di Franchino gli scenari sono... Read More

Gente superiore

In cima al gibboso Catria fioccavano bestemmie. Ma né il Padreterno né S. Antonio se la presero a male. Non è giusto prendersela contro quella robusta gente, capace di caricarsi a braccia un faggio e trasportarlo per chilometri da lassù fino ad Isola Fossara. Domenica l’aria era quella dell’autentica fatica, ma anche della disponibilità d’animo che ci fa amare Dio per sé e il nostro prossimo per amore di Lui. Verrebbe da chiedersi: quale... Read More

Duplicità degli spellani

All’improvviso giunge come una certezza la Solennità del Corpus Domini, che porta l’Infiorata. Spello si risveglia al mattino in una spasa di petali di ginestra e di lillà. Nell’iconografia dell’Infiorata – sebbene le sue trasformazioni non coincidano con la liturgia del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo – sopravvive il senso religioso di una comunità, benché ostacolato da un’approssimativa idea di marketing del Sacro.... Read More

Martani blues

C’è un’Umbrietta sorniona che non vuol dare sull’occhio. Un’Umbrietta che con la buona stagione si risveglia nei casolari graziosamente ristrutturati, nelle aie assoggettate a tutela, nei confortevoli fienili dove i pianoforti contendono lo spazio ai trattori in disuso. E’ l’Umbria che rifugge dalle piazze ammorbate di fritto, dalle ammucchiate degli eventi, dalle sagre prive di significato. Così saggia da riconoscere che l’esistenza... Read More

Gli scartafacci di Cimicchi

Ci voleva un ficcanaso come Stefano Cimicchi per ripescare dal dimenticatoio Muzio Cappelletti, nato nel castello di Allerona e vissuto a metà del ’500. Insieme agli storici Maria Teresa Moretti e Claudio Urbani, Cimicchi ha pubblicato per i tipi di “Macchia Alta Editore” un’avvincente resoconto sulla vita dell’emerito orvietano, dedito all’esercizio della mercatura itinerante in Oriente e nel Nord Europa. Altri tempi, altri uomini. La... Read More

Rievocare le cose morte

La passione popolare non è soltanto un geroglifico bizzarro posto in capo ad una pergamena. Non è un retaggio del passato o un freno inibitore a danno del progresso umano. Manifestazioni di popolo come i Ceri, le Gaite, il Calendimaggio, la Giostra dell’Anello e della Quintana contribuiscono a rinsaldare i legami tra la gente, a scavare tra i detriti del nostro tempo maltrattato, a recuperare i valori dell’uomo, a creare spazi condivisi,... Read More

La fedeltà verso le cose

Ogni prima domenica del mese, sotto lo sguardo dell’antica torre del Colle Revalioso, si tiene il mercatino di Pissignano. I robivecchi si dispongono lungo la Flaminia con i loro banchi di libri ingialliti, attrezzi dismessi, antichi girarrosti, grammofoni gracidanti, maioliche derutesi, chincaglierie di poco conto e fumetti da collezione. Nell’attonita chiarità delle prime ore del mattino – le migliori per visitarlo – la storia a portata... Read More

L’alfabeto sconosciuto

Cosa si nasconde dietro il degrado delle nostre vite, dei nostri luoghi, delle nostre città, del nostro tempo libero e, in fine, dei nostri sogni? Forse solo un’imprevista svolta dell’esistenza. Noi umbri vivevamo al centro di tanta grazia, in una condizione di particolare privilegio, consapevoli che l’arte conferisse sapore e dignità ad ogni scorcio, ad ogni pietra, ad ogni avanzo romantico della nostra regione. Questa presunzione (unitamente... Read More

La lustrazione di Gubbio

Non c’è più motivo per rimanere chiusi in casa a rivoltare cresce nella cenere. Dal monte Cucco soffia un vento tiepido che porta il profumo di giunchiglie. La luce è già cambiata sulla facciata gotica del palazzo dei Consoli. I raggi del sole si stampano sul rosone della cattedrale, circondato dai simboli degli evangelisti e dall’agnello mistico. Quando la primavera s’affaccia sulle finestre di Gubbio i ceraioli s’aggirano inorgogliti... Read More

L’Umbria in un calice

Che fatica promuovere le eccellenze umbre. Prendiamo i nostri eroici produttori di vino – da Orvieto a Torgiano, da Amelia a Todi, dal Trasimeno a Montefalco – che a Verona hanno saputo attirare l’attenzione del mondo enologico. Per loro il 49esimo Vinitaly è stato il banco di prova di Expò 2015. Erano presenti 70 aziende umbre, compreso Massimo D’Alema di cui ammiriamo il coraggio, perché sul vino un conto è lavorarci come presidente... Read More

L’impercettibile incrinatura

Entriamo nel locale annerito dal fuoco delle muffole e respiriamo la storia dagli stampi di argilla. Solo così, ci avverte la guida, possiamo comprendere la distanza incolmabile del gusto umbro per la ceramica dalle lineari metodiche dell’arte moderna. La tecnica del lustro ha trovato a Gualdo Tadino una sua interessante continuità. L’antica rivalità con la vicina Gubbio – attestata fin dalle Tavole Iguvine – contribuisce ad allargare le... Read More

Satrapi e sacerdoti

Il degrado delle nostre città non è il frutto di un malaugurato incidente, ma un obiettivo reale della politica dominante. La chiacchieratissima ordinanza antismog del sindaco di Foligno uno scopo lo ha raggiunto. Quello di aver gettato un sasso nello stagno dell’inerzia di chi ci amministra, ma anche nel pozzo sordo degli amministrati, che poi siamo noi, avendo prescelto gli amministratori. Sono in molti ad essersi accorti della stretta relazione... Read More


Copyright 2011 Limpiccione.it