Quel covo di traditori

Il Pd è uscito massacrato – meglio, automassacrato – dalle votazioni per il Capo dello Stato, ma si è tolta una soddisfazione battendo un record che durava da duemila anni: allora, dei dodici apostoli, uno tradì Gesù, Giuda; oggi, uno su quattro dei grandi elettori democratici ha tradito l’impegno di votare Romano PProdi. Con un’aggravante: non si ha notizia che nell’ultima cena i commensali abbiano tutti applaudito; nei giorni scorsi,... Read More

Responsabilità vo’ cercando

L’etica della convinzione e quella della responsabilità non sono assolutamente antitetiche ma si completano a vicenda e solo congiunte formano un vero uomo, quello che può avere la vocazione della politica. Si rimane profondamente colpiti quando un uomo maturo – non importa se giovane o vecchio d’anni – il quale senta realmente e con tutta l’anima questa responsabilità (quella che scaturisce dalle azioni politiche che egli intende... Read More

La sorgente dell’arroganza

Nel suo piccolo, come esce l’Umbria dalla sgangherata campagna elettorale e dal voto? Semplicemente, come vi era entrata. Si obietterà: ma i risultati delle urne hanno schiaffeggiato il centrodestra, hanno tramortito il centrosinistra, hanno innalzato agli altari il movimento di Grillo. E allora? Proviamo a ragionare. L’Umbria contava poco e continua a contare poco; i suoi parlamentari si perdevano nella massa degli onorevoli e così sarà ancora;... Read More

Precipitiamo ma che risate!

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck) In politica la stupidità non è un handicap. (Napoleone I) Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti. (Ettore Petrolini) I nove decimi delle attività di un governo moderno sono dannose; dunque, peggio sono svolte, meglio è. (Bertrand Russell) In democrazia nessun fatto di... Read More

La politica del lecca lecca

Recentemente abbiamo scoperto che, per fare utilmente politica al servizio dei cittadini, sono indispensabili una sega elettrica, cartucce da caccia, fuochi d’artificio e il libro Mignottocrazia. Sono alcuni dei tantissimi oggetti che consiglieri regionali hanno acquistato con i soldi pubblici e catalogati sotto la voce “spese di rappresentanza” che, a norma di regolamento, dovrebbero rispondere ad effettive esigenze istituzionali. Ma l’elenco... Read More

La stagione dei pifferi

Ma che goduria questa campagna elettorale: mai se ne era vista una così sgangherata. I problemi scottanti, dai più vengono dribblati; e quando vengono biascicati, lo si fa con leggerezza e superficialità. E’ tutto un fiorire di botte e risposte sul poco o niente, è il trionfo delle battutacce, è l’apoteosi delle promesse da marinaio. Fino a tre giorni fa, la sondaggite ha spaziato sui quotidiani ed ha invaso le Tv: dall’alba a notte fonda,... Read More

Il bagagliaio delle idee

Sono rimasti a bocca chiusa, oppure hanno biascicato risposte esilaranti, a domande del tipo: quando divenne Roma capitale? Perché Garibaldi venne chiamato l’eroe dei due mondi? Chi si incontrò a Teano? Quando fu la breccia di Porta Pia? Non hanno saputo specificare il significato di spread pur pronunciando quella parola in dibattiti televisivi con l’aria di chi la sa lunga. Hanno inciampato sulla differenza tra deficit e debito pubblico e su... Read More

E’ impossibile un po’ di verità?

Pretendere un po’ di verità dal mondo della politica è difficile in tempi normali, figurarsi in campagna elettorale quando la propaganda la fa da padrona e chi ha la faccia tosta come dote naturale, supera con letizia ogni confine. Così vengono annunciati regali per tutti: caratteristica che da sempre caratterizza il periodo che precede le elezioni, ma mai con la sfacciataggine di questa volta. Ed ogni giorno è un fiorire di panzane, mettendo... Read More

Senza Fantasia

L’attività scientifica è costituita per grandissima parte di sforzo fantastico, chi è incapace di costruire ipotesi non sarà mai scienziato. Anche nell’attività politica ha grandissima parte la fantasia, ma nell’attività politica l’ipotesi non è di fatti inerti, di materia sorda alla vita; la fantasia in politica ha per elementi gli uomini, la società degli uomini, i dolori, gli affetti, le necessità della vita degli uomini. Se uno... Read More

La polvere sotto il tappeto

Come entra la comunità umbra nella campagna elettorale e come ne uscirà dal voto? L’appuntamento con le urne è nazionale, d’accordo, ma l’Italia non è un’entità astratta: è fatta di comuni, province e regioni, ciascun territorio con le proprie peculiarità e problemi. Come ne uscirà dal punto di vista degli eletti, grosso modo si sa già: quanto ai risultati, stando ai sondaggi di oggi, la truppa del centrosinistra farà ancora una... Read More

Il problema è chi resta

E’ fin troppo impegnativo stare appresso alle stravaganze della politica nazionale e di quella umbra. E siamo soltanto ai primi assaggi, visto che la campagna elettorale non è ancora ufficialmente cominciata. Ne sentiremo delle belle e ne vedremo di tutti i colori – come se non ne avessimo già sentite e non ne avessimo viste in abbondanza – per cui è bene prepararsi spiritualmente ad incassare promesse che sanno tanto di balle; a sentirsi... Read More

Le favole di Capodanno

Stiamo entrando nel periodo in cui si scrive la letterina (o magari un sms) a Babbo Natale e soprattutto si concede più tempo ai piccoli che vogliono sentirsi raccontare le favole accanto all’albero o al presepe: e queste sono le buone favole. Ma da qui alla Befana rischiamo una raffica di altre favole, quelle meno buone. La campagna elettorale è alle porte ed in parte è già cominciata, c’è da aspettarsi che saremo martellati da promesse-favole;... Read More

L’accidia politica

E’ un male oscuro, difficile da nominare, forse anche perché è difficile da riconoscere, come un virus latente eppure onnipresente. Potremmo chiamarlo con il nome di pubblica accidia o di accidia politica. Si tratta di una neutralità appiattita, della paura di valutare oggettivamente le proposte secondo criteri etici, che ha come conseguenza un decadimento della sapienzialità politica. Siamo di fronte a questo male anche quando, ad un atteggiamento... Read More

I Vecchi Turchi

Alla massiccia partecipazione ha fatto da contrappunto, in particolare tra il primo e il secondo tempo delle primarie del centrosinistra, qualche veleno di troppo. Di sicuro, dopo questa conta, poco o niente nel Pd sarà come prima: a livello nazionale e probabilmente anche nella piccola Umbria. Anche se non si è trattato di un congresso, i consensi ottenuti da Renzi non evaporeranno, almeno a breve; e quanti hanno sostenuto il sindaco di Firenze... Read More

Primarie ogni mese

Una grande partecipazione per la prima gara vera nella storia del centrosinistra ed in attesa di quella del Pdl, partito per ora in preda alle convulsioni. A conferma del fatto che i cittadini si appassionano quando sono chiamati a pronunciarsi su linee diverse e talvolta contrapposte; ed anche che i cittadini hanno una grande voglia di dire la loro allorquando vengono chiamati a pronunciarsi su uno straccio di programma, che sarà magari insufficiente... Read More

Pazzi malinconici

Prego, chi siete voi? Noi siamo una mezza dozzina di pazzi malinconici (o innocenti), ultimi eredi di una stirpe illustre, che si va rapidamente estinguendo; massi erratici, abbandonati nella pianura da un ghiacciaio che si è ritirato sulle alte montagne. E’ il ghiacciaio che si chiamò liberalismo, democrazia, socialismo, in quel secolo che il forsennato Léon Daudet chiamò “lo stupido secolo decimonono”, mentre noi insistiamo a considerarlo... Read More

Sciolti come Nevi al sole

Mentre il nazifascismo era ai titoli di coda, da Milano arrivò a Roma una telefonata. Giancarlo Pajetta chiamò Palmiro Togliatti, gridando: “Abbiamo occupato la Prefettura di Milano”. E il leader del Pci gelido: “E adesso cosa ci fate?”. L’annuncio di Pajetta, ma soprattutto la risposta che ebbe, tornano alla mente all’indomani della travagliata approvazione della cosiddetta riforma sanitaria da parte del consiglio regionale umbro. E... Read More

I danni della televisione

Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro adesione a parole. Oggi, al contrario, l’adesione ai modelli imposti... Read More

Servirebbe… ? E si!

Servirebbe ad una regione come l’Umbria, piccola ma ricca di un palpitante passato, avere un’idea del suo futuro, soprattutto in questo momento di tempesta economica che non sembra finire mai? Certo che servirebbe. C’è qualcuno che ci prova a proporre un’idea complessiva di Umbria? Neanche per sogno. Gli imprenditori dicono la loro, ma tambureggiano sul presente più che immaginare il futuro; in compenso, dicono agli altri cosa dovrebbero... Read More

Fratelli coltelli

Le famiglie allargate possono funzionare nella vita privata, ma in politica rischiano spesso di saltare in aria, soprattutto quando i personalismi fanno strame delle idee. Guardate il centrosinistra ed in particolare il Pd che si avvia alle primarie tra sgambetti, accuse ed anche insulti: è il festival dei fratelli coltelli. A quasi un secolo di distanza hanno il vento in poppa due considerazioni di Filippo Turati; la prima: l’intesa tra riformisti... Read More

Partiti e società civile

Noi non siamo la società civile contro i partiti. Noi siamo i partiti. È una verità indiscutibile. Perlomeno se c’è qualcosa che somiglia di più ai partiti nella dialettica italiana siamo noi, non sono gli altri. Non possiamo raccontarci queste storie tardo-sessantottesche. Se c’è qualcosa che somiglia ai partiti in ciò che di nobile sono stati nella crisi attuale, siamo noi, non sono gli altri. Io non conosco questa cosa, questa politica... Read More

Province, la battaglia del sacro Cal

Strano destino quello dell’Umbria. Di tanto in tanto dà alla luce figli di notevole statura, che si affermano a livello nazionale e internazionale, quando non vanno oltre ogni misura come san Francesco e san Benedetto. Ma di tanto in tanto, prevale il chiaroscuro; anzi, il buio. Quello che stiamo vivendo, è purtroppo il tempo del buio; con una aggravante: molti hanno gli occhi che guardano indietro anziché avanti. Lunedì, tanto per dire, la... Read More

Umbria (im)mobilità

Mentre i fuochi artificiali dello scandalo dell’uso dei soldi pubblici illuminano il cielo dalle Alpi al Mediterraneo, un eccitato immobilismo percorre l’Umbria della politica e delle istituzioni. Mentre Terni sta saltando in aria, ovviamente non per il dichiarato trapasso della Provincia ma per l’acciaieria che sta seguendo nel pozzo nero il polo chimico, l’eccitazione del non fare sovrasta la frenesia del fare. Quando si mette mano ad una... Read More

La frittata è fatta!

La fiducia nella politica è sempre più scarsa, ormai prossima allo zero. Anche la fiducia nelle istituzioni crolla, Quirinale a parte. Tanto per dire, le Regioni, al centro dell’ultima ondata di scandali, hanno sorpassato in ribasso le Province; il che la dice lunga sul disamore dei cittadini. Si parla tanto di ricostruire un rapporto decente con gli elettori, ma il Parlamento non riesce a varare la riforma della legge elettorale, figuriamoci... Read More

Morale sotto le scarpe

1) Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa. (Karl Kraus) 2) L’onestà è lodata da tutti, ma muore di freddo. (Giovenale) 3) La corruzione di una repubblica nasce dal proliferare delle leggi. (Tacito) 4) Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti. (Oscar Wilde) 5) Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno ingrassare. (George Bernard Shaw) 6) A proposito di politica…... Read More

L’elastico del bene comune

Si sprecano gli appelli e le esortazioni a riscoprire il bene comune; a lavorare – soprattutto la politica, ma non solo – per migliorare la condizione di tutti e non per i particolarismi ed i privilegi di pochi. Ma che fine fanno questi appelli. A ben vedere, le parole sono belle e suggeriscono applausi. Il problema, però, è che i fatti scarseggiano e la coerenza si va a benedire. La nozione di bene comune è stata trasmessa in eredità all’Europa... Read More

Virtuosi? Maddeché!

Ci mancava il bordello delle spese allegre dei consiglieri regionali per far recuperare simpatia ed ammirazione ai politici di oggi. Il bubbone è finalmente esploso, ma in troppi in questi anni (a cominciare dal mondo dell’informazione) hanno chiuso gli occhi, non hanno voluto vedere, hanno lasciato fare. Al di là degli aspetti giudiziari – se ci sono, dove sono e come colpiranno – è l’andazzo che è deplorevole, la mancanza di misura,... Read More

I padri fondatori

Se i padri fondatori delle Regioni (1970) avessero minimamente immaginato la voracità dei successori di inizio terzo millennio, avrebbero messo al primo punto di ogni statuto: la Regione è fondata sui soldi, e tanti, distribuiti ai gruppi politici. Quello che in pochi avevano temuto, si è avverato: la voracità ha preso il sopravvento. Adesso che è esploso in modo clamoroso lo scandalo del consiglio regionale del Lazio, è un rincorrersi di giustificazioni... Read More

Meglio il silenzio

Da anni siamo travolti da un rumore assordante: esteriore, ma anche interiore; abbiamo perso il gusto del silenzio, tanto da averne spesso paura. Il rumore assordante che ci martella dalla televisione: se non sono veline, sono comparse del Grande fratello; e va anche peggio quando sullo schermo fanno capolino politici che si sfidano con urlacci, battutacce, insulti e piegano alla propaganda perfino i numeri, per cui va gambe all’aria perfino una... Read More

Ma andate al mare

L’Umbria, negli ultimi giorni, brucia per gli incendi, ma da molti mesi va a fuoco a causa della crisi economica. Contro gli incendi, si mobilitano vigili del fuoco, mezzi aerei, militari: i danni sono ingenti, ma alla fine le fiamme vengono spente. Il fuoco della crisi quando (e se) verrà spento? Certo che i problemi sono più grandi di una piccola regione come la nostra e di un Paese come l’Italia. Certo che c’è chi specula ed ha una carrettata... Read More

Buon compleanno

L’ambizione è quella di una nuova fase, motivata dagli scenari inediti con i quali sempre di più ci dovremo misurare, anche e soprattutto per gli effetti ed i cambiamenti strutturali prodotti dalla crisi. Ed è una visione precisa dell’Umbria di questa fase che ci impone un ulteriore obiettivo programmatico: la qualità della crescita economica, sociale, ambientale, culturale e degli stili di vita, volta a fare di questa piccola regione un soggetto... Read More

La parabola dei partiti

Bisogna distinguere bene nettamente fra la preparazione tecnica necessaria all’eletto, e la capacità politica necessaria all’elettore. Chi si presenta candidato e chiede il voto, quello sì che deve esser fornito di una notevole dose di cultura, per essere capace di risolvere i problemi della pubblica amministrazione. E i partiti, che sono sforniti di uomini tecnici, come sono purtroppo molto spesso i partiti democratici, anche se hanno dietro... Read More

Il fattore F (Fantasia)

Il record è saldamente nelle mani di Gustavo Selva: nel 2007, per dribblare i blocchi istituiti a Roma per la visita di Bush, finse un malore e un’ambulanza del 118 lo trasportò fin sull’uscio degli studi di una Tv; il bello è che il senatore di An se ne vantò in televisione. Una trovata così geniale da far catalogare di serie B la furbata di Scajola, ritrovatosi proprietario a sua insaputa di un appartamento davanti al Colosseo; o gli investimenti... Read More

Il fattore S (sudore)

E’ un errore sorridere agli innumerevoli “vaffa” che ormai quotidianamente vengono rivolti alla politica; e lo è ancora di più quando si fa il tifo proprio per chi quei “vaffa” li lancia alla cieca: ogni bersaglio va bene. Ma allo stesso tempo è da struzzi incasellare accuse e sberleffi in quello strano contenitore chiamato antipolitica e fare da argine alla marea della rabbia popolare con la giustificazione che i partiti sono essenziali... Read More

Perugia pigliatutto

Preoccupati per le conseguenze della crisi economica, storditi dal bombardamento quotidiano di notizie tutt’altro che buone, delusi da tanta parte della politica che non trova antidoti – e magari neppure li cerca – per guarire dell’asma autoreferenziale, rischiamo di non cogliere fenomeni che germogliano, si consolidano più o meno sotto traccia ed un giorno potrebbero rendere ancora più amara la realtà. E’ sempre accaduto, purtroppo.... Read More

Il gioco del cerino

Non passa giorno senza che venga celebrato il funerale di un’impresa. Non passa giorno senza amari aggiornamenti delle statistiche: aumento dei fallimenti e porte in faccia sbattute dalle banche, aumento del ricorso alla cassa integrazione e stretta nei consumi, lavoro che svanisce e povertà che incalza. Non passa giorno senza che tutto questo martelli i cittadini, i quali, come se non bastasse, sono bombardati dalle facce di politici che non resistono... Read More

I nuovi indifferenti

Odio gli indifferenti. Chi vive veramente non può non essere cittadino, e parteggiare. Indifferenza è abulia, è parassitismo, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L’indifferenza è il peso morto della storia. E’ la palla di piombo per il novatore, è la materia inerte in cui affogano spesso gli entusiasmi più splendenti. L’indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. E’... Read More

La fiera delle vanità

Gli ultimi sondaggi hanno fatto scivolare al 2 per cento la fiducia nei confronti dei partiti, il che praticamente equivale al numero degli eletti sommato a quello di chi ha incarichi. Non è possibile: se questo 2 per cento fosse vero, vorrebbe dire che soltanto chi vive di politica rinuncia ad inveire contro i partiti, o quantomeno a prenderne le distanze. Un bel risultato, non c’è che dire. Ma che la sfiducia sia del novanta o del novantotto... Read More

Libertà è partecipazione

E’ un brutto segnale quando la fiducia nei partiti (e nelle istituzioni che quei partiti guidano e controllano) scende vertiginosamente ed è ormai prossima allo zero. E’ un segnale ancora più brutto quando gli esponenti delle forze politiche sembrano sordi davanti alle ripetute ondate di disistima, limitandosi spesso a bollarle con disprezzo come antipolitica, e non riescono a compiere minimi gesti di recupero di credibilità. E’ un segnale... Read More

Malati di blocchismo

In questo nostro paese, così eterogeneo ed attraversato da così profondi dislivelli economici, sociali, intellettuali, fra regione e regione, fra zona e zona della medesima regione, i singoli individui, le singole categorie professionali, i singoli gruppi locali o regionali, si sono trovati in posizioni iniziali diverse, con tradizioni, temperamenti, abitudini di pensiero, bisogni, pregiudizi, opportunità locali o regionali svariatissime tutt’altro... Read More

Stringe il cuore

Stringe il cuore nell’assistere a questo assalto ai parlamentari e più in generale ai politici di ogni ordine e grado. Tutti ora a contargli i peli nel sedere: pardon, gli euro che incassano. Tutti a suonare a stormo le campane contro i privilegi. Tutti a dirgli in faccia che sono per lo più dei fannulloni, che pensano più ai fatti loro che a quelli della collettività. Questa, signori, è l’antipolitica! Il problema è che l’antipolitica... Read More

La colpa del silenzio

Ancora su Perugia capitale della droga, come è stata dipinta da una trasmissione tv nazionale. Che il fenomeno della droga – dello spaccio, delle connivenze, dei silenzi colposi – fosse in crescendo, stavano a testimoniarlo sia i numeri (compresi i morti) sia la percezione quotidiana dei cittadini. Quello che lascia un po’ – o anche molto – perplessi, sono le reazioni che si sono accumulate nei giorni scorsi. In particolare le reazioni... Read More

Il Passera umbro

Un piccolo governo Monti sarebbe utile alla piccola Umbria? Da settimane questo interrogativo tormenta l’Entità istituzionale superiore (sigla Eis), una sorta di presidente della Repubblica di questa regione. Di fronte alla raffica di avvisi di garanzia, agli sgambetti nella maggioranza e nel grande partito del Pd, alle incertezze sul da farsi mentre l’Umbria è in stagnazione, alle riforme annunciate con scarsa attenzione ai pro ed ai contro,... Read More

La Sibilla dice che…

Pubblichiamo l’articolo di Sandro Petrollini ‘La Sibilla dice che…‘ edito dal Corriere dell’Umbria perché riteniamo che sia profetico sulle prossime decisioni politiche dei governanti dell’Umbria poco lungimiranti!  Read More

La Sibilla dice che…

Ci mancava la Sibilla. Non bastavano la crisi economica, la stangata, gli aumenti di benzina autostrada gas e luce, le prospettive nere per l’Italia per l’Umbria con l’economia in panne? Non bastavano le banche stitiche a concedere prestiti ed i politici stitici a mollare briciole di privilegi? Non bastavano i dirigenti della Regione ed i manager delle Asl che fanno festa con i premi di produzione, mentre le famiglie fanno i conti con la decimazione... Read More

Perugia sotto schiaffo

Che succede a Perugia? Che succede intorno a quel tapis roulant che corrisponde a corso Vannucci, dove gli uomini e le donne di potere si lasciano scivolare riempiendosi di inchini e sussurrando richieste di favori? Negli ultimi tempi sull’acropoli piovono sberle. Un paio di esempi, i più clamorosi. Il caso Meredith ha fatto schizzare nel mondo un’immagine di Perugia tutt’altro che esemplare. Certo, poteva accadere dappertutto; ma resta il... Read More

I Sondaggi

I sondaggi sono come il fuoco, che può scaldare ma anche scottare; i sondaggi scaldano quando sono positivi, provocano bruciature durature quando sono negativi. Per gli amministratori umbri i sondaggi di inizio d’anno relativi ai consensi sono stati un disastro. I presidenti delle Province, ente dichiarato bollito, precipitano al posto 84 su scala nazionale. Il sindaco di Perugia arranca al posto 80, mentre quello di Terni, la città più devastata... Read More

Austerità indigesta

L’austerità non è oggi un mero strumento di politica economica cui si debba ricorrere per superare una difficoltà temporanea, congiunturale, per poter consentire la ripresa e il ripristino dei vecchi meccanismi economici e sociali. Questo è il modo con cui l’austerità viene concepita e presentata dai gruppi dominanti e dalle forze politiche conservatrici. Ma non è così per noi. Per noi l’austerità è il mezzo per contrastare... Read More

L’antipolitica… che? A chi?!!

Stringe il cuore nell’assistere a questo assalto ai parlamentari e più in generale ai politici di ogni ordine e grado. Tutti ora a contargli i peli nel sedere: pardon, gli euro che incassano. Tutti a suonare a stormo le campane contro i privilegi. Tutti a dirgli in faccia che sono per lo più dei fannulloni, che pensano più ai fatti loro che a quelli della collettività. Questa, signori, è l’antipolitica! Il problema è che l’antipolitica... Read More

Stangata subito, l’equità quando?

La manovra economica è servita, la stangata è arrivata. Scorrendo i provvedimenti del governo Monti “per salvare l’Italia ed anche l’Europa”, sono i soliti noti a dover mandare giù litri di olio di ricino. Pensioni, Ici, tasse, per lo più tasse. Si è detto che non si poteva fare altrimenti vista l’urgenza di mettersi in regola – provvisoriamente – sul piano del deficit. Sarà senz’altro così: è facilissimo scorrere l’elenco... Read More

Rai, di tutto di più

Di pari passo con la bufera della crisi economica, viaggia la bufera della Rai. In realtà, intorno alla tv pubblica da sempre la politica danza famelica; ancor più assatanata negli ultimi decenni, tanto da far rimpiangere la televisione in bianco e nero di mamma Dc. Ma quanto sta accadendo nelle ultime settimane rassomiglia un po’ alla fine del mondo: Il Tg1, da sempre (un po’ perché il primo, un po’ per abitudine, un po’ non si sa perché)... Read More

Caro amico ti aspetto

Anche molti umbri, ben sistemati nei posti di potere, hanno idealmente brindato per la fine del governo Berlusconi. Quando ancora durava l’euforia per il Cavaliere disarcionato, si è presentato alle Camere il governo Monti. Nei piani alti dell’Umbria è stato un delirio: tutti a scorrere l’elenco dei ministri. Alcuni nomi hanno fatto finta di conoscerli. Altri li hanno accarezzati – forse anche baciati – al grido “sono amici dell’Umbria”.... Read More

Classe dirigente senza classe

Con il cuore che lacrima per come l’Umbria politica – mentre il mondo bancario nella regione diventa sempre più lillipuziano – non si scuote dando ossigeno ai tanti giovani che vorrebbero avviare un’attività economica, Marco Bencivenga lamenta la fragilità (per usare un eufemismo) della classe dirigente. Una classe dirigente della quale, ovviamente, non fanno parte soltanto i politici. Ha ragione a sollevare nuovamente il problema,... Read More


Copyright 2011 Limpiccione.it