Il paradosso di Agriumbria

Vagando tra gli imponenti trattori e le attrezzature agricole esposte ad Agriumbria, abbiamo notato un paradosso. Mentre il contadino abbandona la terra, questa fiera di settore – ormai la più importante del Paese – registra un aumento di visitatori, che a migliaia giungono a Bastia da tutta Italia. Il diffuso desiderio di fare ritorno alle proprie origini ci aiuta a ragionare su come il mondo stia cambiando. Non riusciamo più a percepire la... Read More

Supermarket Umbria

Macellai, fruttivendoli e pizzicagnoli abbassano le saracinesche dei propri negozi, non riuscendo a sostenere gli affitti e a pagare le bollette. Intanto i luoghi della surmodernità ridisegnano le periferie, complici gli amministratori che autorizzano licenze commerciali nelle zone industriali ed artigianali. Subiamo il fascino, poco discreto, del carrello, facciamo la spesa nei “non luoghi” (come li definisce il semiologo francese Marc Augé)... Read More

Tragico Bucolico

Negli anni Sessanta i contadini rovesciavano ancora la terra con l’aratro trainato dai buoi, mentre oggi arano guidando potenti trattori alti come case; tagliavano il fieno con la falce e crescevano la prole a pane di ghianda, come agli inizi del Novecento, quando ancora non c’erano la televisione, il frigo e la lavatrice. In Umbria la popolazione contadina viveva ancora come nei secoli passati. Pochi conoscevano la plastica: i recipienti per... Read More

La saggezza del norcino

Una spruzzata di pioggia gelata ha interrotto il nostro shopping lungo il corso di Norcia. Ci siamo riparati sotto un tendone della Protezione Civile, sempre meglio di quel caffeuccio da sensali reso insicuro dalle scosse. Dal cielo di piombo trapelano improvvisi squarci di sole che investono con beffarda ironia le facciate lesionate degli edifici. Gli scrosci hanno mutato di colore quel che resta della piazza, le lucide pietre bagnate, le impalcature... Read More

La città mobile

Foligno ha alle spalle una vicenda peculiare. Sorta al centro di uno snodo geograficamente strategico, ha esercitato fino al primo dopoguerra la sua influenza nella storia del Paese. Attraversata da re e imperatori, eserciti e viaggiatori stranieri, artisti e commercianti, diretti verso la Capitale, la città di pianura, degli opifici, il nodo ferroviario e viario (oggi favorita dall’apertura della strada veloce della Valle di Chienti) ha assorbito... Read More

Auguri digitati

Ora che non sono più di moda i biglietti d’auguri con la porporina colorata, trascorreremo le festività inviando auspici natalizi con il cellulare. Leggeremo sui social i buoni propositi misti ad incoraggiamenti del tipo: “la rabbia e l’orgoglio di un gruppo di ragazzi umbri convinti che il risultato del referendum avrebbe potuto cambiare l’Italia”, Matteo. Oppure “Ci tocca ripartire dal PD, segretario, perché fuori c’è il nulla”.... Read More

Il modello Montefalco

Tra i misteri di Montefalco quello della luce resta il più insondabile. C’è chi grazie a quella luce è guarito dalla melanconia e da altri deprecabili malanni solo per essersi affacciato dalla finestra dell’ospedale, da cui lo sguardo spazia sull’intera Valle Spoletana. Nel giugno del 1452 fu proprio quella luce a spingere Benozzo Gozzoli a rifiutare l’invito di Michele di Felice Brancacci che lo voleva a Firenze per un’importante commissione.... Read More

Il modello Nocera

Cosa insegna Nocera Umbra a diciannove anni dal sisma che l’ha duramente colpita, come nessun’altra località umbra fu colpita? La risposta è di grande interesse per Amatrice e Arquata del Tronto. Nocera – le cui abitazioni sono state spostate dove prima non giungevano nemmeno le sue periferie – va studiata con attenzione, non solo nei metodi della ricostruzione, nelle tecnologie di prevenzione antisismica, quanto nella perdita della propria... Read More

Il caval donato della nuova S.S. 77

Una grigliata di seppie e calamari può valere una mezz’oretta di claustrofobia? Gli automobilisti che a due mesi dalla sua apertura percorrono la strada veloce Foligno-Porto Civitanova, lamentano una sensazione di soffocamento già alla prima, alla seconda (figuriamoci alla settima) galleria. Del resto sarebbe stato impossibile limitare l’impatto sull’ecosistema senza realizzare i ventidue chilometri di tunnel. A conti fatti la colata di cemento... Read More

Uccelli, uccellacci e governanti

La chiave di lettura dell’esperienza amministrativa di Donatella Tesei sta tutta nel suo temperamento determinato e passionale, talvolta febbrile. Leonessa tra le vigne di Sagrantino, la sindaca si schernì quando Berlusconi la invitò a palazzo Grazioli chiedendole di candidarsi a presidente della Giunta Regionale. Non accettò perché doveva portare a termine l’impegno preso con i suoi elettori. Adesso il motivo del rifiuto è ancora più chiaro:... Read More

Tutti scienziati, a Foligno

Uno scivolone può capitare a tutti, anche ad uno stimato professore. Sia detto con autentica ammirazione nei confronti dell’intellettuale al quale – durante una pubblica assemblea su Perugia 1416 – è sfuggito un incauto richiamo al provincialismo di Foligno, in riferimento alla festicciola in costume secentesco che vi si svolge. L’incidente diplomatico è rientrato. La Quintana lo ha già garbatamente invitato alla Giostra di giugno. È... Read More

Anonymous peruginus (Perusinus per i più istruiti)

Non so chi sia e spero di non saperlo mai, per non perdere il gusto delle sue frasi al vetriolo, della sua aneddotica condita di sghignazzi con cui ci percula su Facebook. Forse nemmeno l’amico del cuore sa chi sia. Immagino un’anima anemica, opalescente, su cui l’anonimato getta una pietosa pentola di sugo: all’Amatriciana. Immagino un patetico giovanotto con gli occhiali, un primo della classe che al Mariotti aveva più dimestichezza con... Read More

Rotatoria Luisa Spagnoli

Dall’Acquedotto a via Ulisse Rocchi, da Maestà delle Volte alle Prome, dalla scalinata di piazza Rossi Scotti a Sant’Ercolano, com’è bella la Perugia mostrata nella fiction televisiva che racconta la favola di una ragazza di provincia, figlia di un pescivendolo, divenuta imprenditrice di successo e protagonista di un pezzo di storia del progresso economico del nostro paese. La Perugia dei cambiamenti sociali all’indomani della Grande Guerra;... Read More

La piaga puzzolente

Quanti medici pietosi al capezzale di una villa. Speriamo non ci scappi la piaga puzzolente. A dire il vero quella di Villa Fidelia puzzolente già lo è dall’estate scorsa, quando, a causa dei suoi costi di gestione, giudicati elevati, la maestosa dimora ha chiuso i battenti, tanto che i due custodi/giardinieri, che s’erano fatti in quattro per tenere il parco in condizioni accettabili, sono stati spostati presso l’azienda sanitaria, con mansioni... Read More

La lustrazione di Gubbio

Non c’è più motivo per rimanere chiusi in casa a rivoltare cresce nella cenere. Dal monte Cucco soffia un vento tiepido che porta il profumo di giunchiglie. La luce è già cambiata sulla facciata gotica del palazzo dei Consoli. I raggi del sole si stampano sul rosone della cattedrale, circondato dai simboli degli evangelisti e dall’agnello mistico. Quando la primavera s’affaccia sulle finestre di Gubbio i ceraioli s’aggirano inorgogliti... Read More

Salsicce sull’Expo

Che fine ha fatto l’Umbria campagnola che alle spiedonate di salsicce e grasso e magro alternava una foglia di alloro dei suoi poeti coronati? Ai nostri vecchi non sarebbe venuto in mente di nutrire il pianeta. Era già tanto che riuscissero a sfamare le loro famiglie. Invece, Expo 2015 proporrà soluzioni per salvare il mondo dalla fame. Il cibo sarà il tema centrale della fiera mondiale, che per due settimane ospiterà i prodotti dell’Umbria,... Read More

Satrapi e sacerdoti

Il degrado delle nostre città non è il frutto di un malaugurato incidente, ma un obiettivo reale della politica dominante. La chiacchieratissima ordinanza antismog del sindaco di Foligno uno scopo lo ha raggiunto. Quello di aver gettato un sasso nello stagno dell’inerzia di chi ci amministra, ma anche nel pozzo sordo degli amministrati, che poi siamo noi, avendo prescelto gli amministratori. Sono in molti ad essersi accorti della stretta relazione... Read More

Impavido bue

In Valnerina, terra d’intensa spiritualità, si crede ancora nella zoolalia. Più esattamente si crede che nella notte dell’Epifania gli animali domestici parlino per benedire o maledire il padrone. E’ per questo che il cinque di gennaio gli abitanti di Cerreto di Spoleto, del nursino e del casciano foraggiano oltre misura le bestie, così evitando le loro maledizioni per averne omesso la cura. Gli increduli e gli incauti, che la vigilia... Read More

Il meglio è passato

Una Pasqua certamente sobria quella trascorsa risparmiando, senza farsi mancare nulla. Pochi turisti con gli ombrelli gocciolanti hanno acquistato mazzi di asparagi al valico della Somma; partecipato alla gara della “Coccetta” di Montefalco, rompendo qualche dozzina di uova; si sono “cuturati” come bambini allo sciogliersi delle campane della Valnerina, per preservarsi dai dolori di pancia. Chi consolerà il nostro presidente Napolitano... Read More

La Pasqua lombrosiana

Ognuno la remissione dei peccati se la guadagna a modo suo. L’umbro, chino sulla propria porzione di agnello, né penitente né pentito per la triste sorte del tenero ovino, infischiandosene dei vegani che imperversano su Facebook, si appresta a celebrare la Pasqua, santa o sibarita che sia. Lo fa con quello che passa il convento. E di conventi in Umbria ce ne sono, così come ci sono tante chiese e monumenti. I siti istituzionali che si occupano... Read More

Il Papa e l’Umbria

Quando Francesco entra insieme ai suoi compagni in San Pietro per ricevere la Regola, il destino dell’Umbria cambia il suo corso. L’evento, raffigurato nel celebre affresco della Basilica Superiore da Giotto, o da chi per lui, è anche rappresentato nel film Fratello Sole e Sorella Luna di Franco Zeffirelli, scandito dalle parole di Innocenzo III: “Dov’è quel frate? Portatelo qui, è un gigante”. Il francescanesimo, a differenza... Read More

Le papere di Foligno

Volge lo sguardo verso lo zuccherificio ormai vinto dai Caterpillar, provando rimpianto per l’aroma dolciastro della barbabietola, a cui è subentrato quello della polvere, più amaro dell’assenzio; getta un’occhiata dal ponte di Porta Firenze sulle papere rincorse dalle nutrie e sulle nutrie inseguite dai cani randagi; si aggira per i cantieri delle pavimentazioni, gonfia la bicicletta da Ugolinelli, compra il pane da Pizzoni, il baccalà... Read More

L’orticello di guerra

Tra un vertice franco-tedesco e un “nein” di Angela Merkel, l’Europa rischia di affondare, trascinata da un’Italia ingovernabile. Il risultato elettorale inasprisce una situazione che si fa sempre più critica: tonfo in Piazza Affari, Monti convoca Banca d’Italia e schizzano i tassi dei Bot semestrali. Eppure in Umbria tira un’arietta primaverile, spuntano i primi asparagi e le signore di buona famiglia raccolgono le erbette spontanee.... Read More

Dalle stalle alle stelle

Ne abbiamo viste di cose, noi: meteoriti cadere sulla terra; Papi rinunciare al seggio pontificio; il PD perdere un terzo dei voti; il PDL la metà; sedici milioni di consensi spostarsi nell’arco di una consultazione elettorale e Grillo sbarcare in Parlamento. Ora che nessuno sa più come risponderanno i mercati e quale governo ci toccherà; che non si sa bene se rimarremo in Europa; che non si sa dove schizzerà lo spread e se dovremo rinviare... Read More

Distinti salumi

Il maiale appartiene all’immaginario dei poveri e rimanda alla rappresentazione anelata dell’abbondanza. E’ analizzando le pulsioni provocate dal Suide degli Artiodattili sugli uomini che si spiega il simbolismo del prosciutto, con il quale (scrivemmo una volta su questa rubrica) l’umbro risolve tutto. Ai norcini, per fare un esempio, non li sfiora neppure l’idea che il prosciutto sia semplicemente una zampa di suino mummificata. E hanno... Read More

I fondali scontati

“Il paesaggio che si apre a mezzogiorno sotto le finestre dell’hotel Subasio è uno dei più belli dell’Umbria; è una fortuna, prima di penetrare l’anima stessa di Assisi, poter cogliere nell’insieme la natura in cui si è formata”. La citazione è tratta dall’opera “L’Umbria. L’anima delle città e dei paesaggi”, che nel 1905 valse allo storico dell’arte Renè Schneider il Prix Montyon... Read More

I giorni della merla

Se c’è una stagione umbra, questa è l’inverno. L’autunno ci illude, la primavera c’inganna, l’estate ci arde. Poi scende l’inverno dai monti e s’asside sopra i territori d’Appennino, come trovasse lì la sua patria e non volesse partirsene più. Qualcuno dovrebbe averne informato Dante. Ascendendo al Paradiso il Sommo Poeta si avvide che il freddo del Subasio si infiltrava giù da Porta Sole, sferzando Perugia e aggiogando -come... Read More

Fisiologia dello stornellatore

Cupi e tediosi sono i giorni di Gennaio. Il chiacchiericcio dei demiurghi locali non rassicura, anzi, mostra quanto i politici se ne impipino delle richieste della gente che sente il bisogno di emanciparsi dall’immoralismo costituzionale, ideologico e storico della classe dirigente, incapace di distinguere tra bene e il male. Inestricabilmente legati tra loro, il “bene” e il “male”, sono due elementi ricorrenti nei canti a braccio... Read More

Apologia del Carnevale

Tranquilli, la campagna elettorale non ha nulla a che fare con la festa del mascheramento. La prima è allietata dai programmi di riforma, la seconda da struffoli e castagnole. Oggi inizia il Carnevale, quello vero: da “carnem levare”, togliere la carne. Non prendetevela sempre con Rigor Montis, il Carnevale era già noto ai nostri antenati, che si rimpinzavano prima del digiuno quaresimale. Nel lupercale umbro, dove spettacolarità e mimetizzazione... Read More

Fischio e botta

Miniciccioli, tric-trac, raudi, mefisti, rambi, colibrì, petardi, banger cinesi, gazze cantanti, fischio e botta, chi più ne ha più ne metta. A mezzanotte il cielo sembrava illuminato dai bengala. Anche quest’anno non s’è badato a spese: un pensiero a Rigor Montis e uno sguardo al fuoco d’artificio, con l’orecchio teso per ascoltare i boati più lontani: sparano a Spoleto, rispondono a Foligno, mitragliano a Perugia e Terni.... Read More

Gambe in spalla e pedalare

Salendo al Subasio lo sguardo spazia sugli gli arati della Chiona, sulle querce secolari disposte lungo via dei Quattro Venti, sui cipressi ordinati come l’agenda Monti, filanti verso le dimore dei fortunati che, a due passi da Spello, godono dell’isolamento di questa vallata. Ampiezza di sguardi sull’Appennino, dolce luce, armonia di uliveti, sullo sfondo degli aerei Sibillini, svettanti dalla nebbiolina che impasta le distanze... Read More

Il presepe umbro

Il presepe è un vangelo senza libro, ci diceva il parroco mentre scartocciava le statuine. Iniziavamo con lo sfondo di carta stellata. Qualcuno si occupava del ruscello, qualcun altro della ghiaia, del muschio e della terra per fare i campi. A simboleggiare il cieco desiderio di potere c’era il riprovevole castello di Erode. Poiché Gesù è venuto a sconfiggere il male, spiegava il parroco, il castello doveva mostrarsi diroccato. Simbolismi. Come... Read More

Il politico connesso

Certi post su Facebook rivelano una profondità di analisi pari solo ai “Pensieri” di Pascal. Come dire: non tutti sono scimuniti in rete. I social network, che hanno cambiato il modo di comunicare, possono fare male, malissimo o molto bene allo spirito e alla conoscenza. Dipende. Osservate il profilo di Giovanni Galardini, che da anni tocca i temi più scottanti del territorio. Teniamoceli cari i conoscitori del nostro territorio, i ricercatori... Read More

Come l’acqua sotto i ponti

Curiosi radunati lungo le sponde dei fiumi, menagrami muniti di macchine fotografiche, catastrofisti in attesa della piena fatale, sta volta vi è andata male. La foto con le persone appollaiate sui tetti è rinviata. Nei campi non ci sono ristagni, gli scoli hanno funzionato, l’imbotto ha tirato a meraviglia, per lo meno nel bacino imbrifero del Topino e del Chiascio. Lo Jacobilli, il Piccolpasso e lo Sforzini gongolano dall’Aldilà. L’Aldiquà... Read More

La bellezza rinunciata

Il paesaggio può farci felici e anche più buoni, può spingerci all’estasi o alle lacrime, può convertire le nostre anime e renderle più oneste. L’Umbria fu concepita come un’opera d’arte collettiva da popolazioni raffinate, le stesse che nel Quattrocento commissionavano ai loro pittori affreschi e dipinti. Pochi ormai hanno presente la civiltà rurale, le sue capacità di comprensione culturale e di conservazione del bello, andate perdute... Read More

Chi vivrà vedrà

Il rottamatore ha vinto nei campi più infuocati, Umbria compresa. Primo ad Assisi, Bastia, Spoleto, Gubbio e Marsciano e in quasi tutti i comuni rossi dell’Area Vasta. A Bevagna e Castel Ritaldi doppia addirittura l’avversario, a Città di Castello padroneggia con mille voti di scarto. Comunque vada domenica, l’escalation di quel bischero va presa in considerazione. Incontrammo Renzi per la prima volta – o meglio Renzi incontrò per... Read More

Lenticchie sulla Quinta Strada

Simone de Beauvoir avvertiva nell’aria di New York qualcosa che disturbava il suo sonno, come un cuore che pulsasse con un ritmo più veloce, a conferma che quella città non è fatta per dormire. L’energico sindaco Bloomberg ha pronunciato la frase profetica «I love Umbria month», un mese di eventi per celebrare il cuore verde d’Italia. Niente male come assist. Ma cosa hanno a che fare le lenticchie con gli spettacoli della Broadway,... Read More

Il maratoneta di Monteleone

l maratoneta ha prenotato l’albergo sulla Fifth Avenue, vicino a Central Park, perché gli allenamenti esigono il verde. Ha imbarcato a Fiumicino la borsa tecnica, controllato lo stato del volo attraverso le applicazioni Alitalia per iPhone e attraversato l’oceano. Sorvolando l’aeroporto Kennedy, ha gettato lo sguardo sull’alba spettrale di una Manhattan semideserta. Terminato il controllo passaporti si è connesso al sito della maratona e... Read More

Sussidio ricco, mi ci ficco

Ebbene sì, siamo finiti dentro un pericoloso delirio. Circola in rete una vignetta di Mauro Biani che mostra due quarantenni. Una ragazza dice all’altro in giacca e cravatta: ”finalmente tocca a noi”. E lui: “Ok, tu intanto vai a fare doposcuola al campo Rom, dai una mano a raccogliere vestiti alla Caritas per il gruppo disoccupati, pensa alle questioni burocratiche per quella famiglia sfrattata, continua quel progetto di italiano per migranti... Read More

L’Eugenio incompreso (Eurochocolate – Che cazzuola vuoi?)

Guarducci non è più soltanto l’eventone fine a se stesso, l’attizzatore di polemiche, il cioccoscassatore, il pifferaio magico che prende d’assalto l’Acropoli seguito da folle adoranti, l’inventore inesauribile di slogan che ha la presunzione di riscrivere la storia della comunicazione commerciale. Il bravo ragazzo, come ama definirsi lui, è cresciuto e ha tappezzato Perugia con la scritta“Applichiamoci”. Cosa avrà... Read More

Sentire l’Umbria

Nuvole veloci come uccelli di passo. Piove, il lastrico bagnato di piazza IV Novembre riflette la Fontana Maggiore, simbolo e metafora di Perugia, eretta per festeggiare l’arrivo dell’acqua nell’acropoli. Poi esce il sole. Da noi ogni pietra racconta una vicenda. E le pietre esigono la luce. Esiste davvero una luce umbra? La luminosità di ottobre magnifica i nostri monumenti, che poi a chiamarli monumenti si fa loro torto, perché,... Read More

Ci rottamano la Rocciata

La presenza di questa regione non è accettata come fatto naturale. Da qui il raffronto con la Rocciata, dolce autoctono solo per metà. La revisione di spesa non concede requie. Riusciremo a conservare la nostra malferma identità regionale e a impedire che dopo i rimescolamenti amministrativi subentrino gli irreversibili rimescolamenti culturali? È stato l’Appennino, quale marcatore di un territorio separato dal resto, a trasmettere il gusto... Read More

Portace n’artro litro

Il mondo politico manifesta il suo sdegno per i conti allegri delle Regioni. E’ proprio vero che l’arte del governo segue sempre gli umori della piazza. Con la noncuranza di chi è abituato a prendere l’aereo senza bagaglio, Formigoni ne chiede l’abolizione e Maroni propone di segare un milione di dipendenti. Malgrado i proclami tutti menano il can per l’aia, perché a tagliare e a morire c’è sempre tempo. “Portace n’artrolitro,... Read More

Il risotto umbro

Risotti, pastasciutte, minestroni, astenersi inappetenti. Che effetto fa ai folignati ospitare i “Primi d’Italia” senza esserlo? L’evento si annuncia appassionante e in linea con il dinamismo di Foligno, la città aggregante e scanzonata che lo ospita. L’annunciata moltitudine di presenze manda in sollucchero gli amministratori, cui l’iniziativa piace, non fosse altro perché gli è stata servita su un piatto d’argento da Confcommercio,... Read More

Aspettando San Francesco

Nell’anno del Signore 2072 gli affreschi del Pinturicchio fanno bella mostra nella Cappella Baglioni, il duomo di Spoleto si erge alle falde del Monteluco e il ciclo di Giotto – scampato dai terremoti – resiste all’interno della basilica superiore di San Francesco. Della cascata delle Marmore rimane il ricordo raffigurato nel celebre dipinto di Camille Corot, mentre il torrentello Tevere serpeggia putrescente tra i campi di grano sopravvissuti... Read More

Sagrantino, non basta la parola

Pensavamo di aver capito tutto, di aver raggiunto tutto e, invece, non ci avevamo capito niente. Abbiamo riversato fiumi d’inchiostro sul Sagrantino, acquisiti studi di fondazioni (Agnelli e Edmund Mach), scomodato agronomi, enologi, buyer di fama mondiale, studiosi dei fenomeni legati al marketing territoriale. Ubriachi di successo abbiamo toppato sull’offerta. La storia di questo vino somiglia a quella del povero in canna che vince alla lotteria... Read More

L’Umbria che pedala

Sabato sera niente ristorante, niente discoteca, niente sesso. Al massimo un’oretta davanti alla televisione, perché domenica c’è la solita ammucchiata. Da Spoleto a Montefalco, da Todi a Orvieto, da Gubbio a Nocera, da Perugia a Cannara è un continuo drappello colorato. Come eroi del Tour de France, incuranti del regolare scorrimento del traffico, plotoni di polpacci depilati si lanciano sfide all’ultimo sangue, macinano chilometri. Loro... Read More

Avanti, arrampicatevi

Gli umbri sono tornati dai lidi stranianti delle vacanze. Ora cercano ristoro nell’Appennino. Ce n’è tanto in Umbria, d’Appennino, da Costacciaro a Norcia, da Monte Cucco ai Sibillini. A ricordarcelo, le cronache degli incendi estivi. Viviamo in un dualismo dialettico, tra due modi diversi di concepire la vita, tra nature discordi assegnate a territori separati, incapaci di colloquiare tra loro. La divisione è ancor più evidente nelle vicine... Read More

La guerra dell’acqua

Spesso è la vita a imitare il cinema. Il letto del Topino è un serpente di ghiaia, come sul set di “Water Wars”, il film che racconta il conflitto per l’accesso alle risorse idriche. Nel tratto che va da Cave alla confluenza con il Timia – dove di recente sono stati consolidati gli argini per evitare esondazioni – si rinvengono vaghe tracce di umidità. Niente pesci, niente raganelle, niente gallinelle d’acqua. Senza l’acqua... Read More

Vacanze umbre

E’ giunto il tempo del non-lavoro. Grattachecca, bomboloni, coccobello! Il mesto scenario balneare di questa “infinite summer” degli umbri è quello di Senigallia, Fano e Porto Civitanova. O invariabilmente quello dei lidi del Trasimeno o dei camping di Valsorda, Monte Alago, Costacciaro e Piediluco. Chi non ama il barbecue rimarrà chiuso nei condomini a bisticciare col ventilatore, a contare medaglie olimpiche e scatti dello spread. E di sera... Read More

Nostalgia dell’imperatore

Spello coglie felicemente il suo periodo aureo. La mostra allestita a palazzo comunale racconta un’epoca significativa della nostra storia, che va dal III al VI secolo d.C., quando la vicenda istituzionale, religiosa e sociale di Roma era al centro delle politiche riformatrici dell’imperatore Costantino. Magari tornasse lui – pensiamo – ascoltando gli interventi del Prof. Giorgio Bonamente, dell’architetto Francesco Scoppola, ma soprattutto... Read More

Un twitt ci seppellirà

Con moderna intuizione, Cicerone percepì l’importanza di pubblicare le “Epistole” inviate a Gneo Pompeo Magno, Tito Pomponio Attico, Gaio Giulio Cesare e Asinio Pollione. Se per corrispondere con costoro avesse usato twitter, poco avremmo compreso dello sviluppo sociale raggiunto dall’antica Roma. Ai grandi personaggi della storia e della politica, la privacy non è concessa. Le loro vite sono il pasto dell’umanità, che spinta... Read More

Il banchetto nuziale

L’Umbria non è più quella dei matrimoni sull’aia raccontati da Talegalli. Non solo perché la presidente Marini ha sottoscritto il documento Cuperlo e Fassina a sostegno delle coppie gay, quanto per gli estetizzanti catering nuziali, che hanno soppiantato fagioli e cotiche e tovaglie a quadretti. Buffet minimalisti, finger food, porzioni monouso, piattini di bambù, mise en bouche, verrines al cucchiaio, bicchierini trasversali, cestini fleur,... Read More

Foligno è femmina

Fu la dea Fulginia a imporre il nome alla città. Da quel momento i folignati si considerarono vittime soddisfatte del fascino femminile. A Foligno nacque l’industria tipografica, che dette alle stampe la prima edizione della Divina Commedia, concepita per amore di una donna: Beatrice. Poi venne Santa Messalina, Vergine e Martire, venerata da tutte le Chiese, piacente giovinetta cristiana che mandò su tutte le furie l’Imperatore Decio,... Read More

L’arte dell’incontro

E’ mattina. I mezzi della spazzatura non hanno ancora lasciato Corso Vannucci e i turisti fanno colazione nei bar in attesa che aprano le porte del Signorelli. Alzando lo sguardo verso il palazzo dei Priori o il Nobile Collegio del Cambio, insieme al cappuccino ricevono la loro razione di storia dell’arte. C’è una specie di ossessione nel turista che viaggia in Umbria: entrare in contatto con l’immutabilità dei luoghi e con... Read More

E se la chiamassimo semplicemente Estate?

Portati da Scipione e Caronte sono arrivati i primi opprimenti caldi di giugno e seguire – ma guarda un po’ – la crisi idrica. La Regione corre ai ripari. Su proposta dell’assessore all’ambiente Silvano Rometti approva il piano di interventi per l’emergenza idrica 2012, finanziato con sei milioni di euro dei Fondi Fas, regionali e Cipe. Non basteranno a mitigare gli effetti provocati dalla penuria di precipitazioni... Read More

Hollyfood

Non esiste regione più slow dell’Umbria. Del resto chi va di corsa, rischia di rompersi il collo. E poi diciamocelo, correre verso dove, ora che la politica ha smarrito i suoi obiettivi? Eppure la gastrocrazia è l’unica forma di governo che non entra mai in crisi. Il primo a preconizzarlo fu Carlo Slow Food Petrini, ma non gli fu da meno Stefano Cimicchi, già sindaco di Orvieto. Poi venne falco Guarducci, che, oltre al cioccoevento per... Read More

Le ritrovate sensibilità

Siamo saliti sul fortilizio duecentesco di Postignano, definito dall’architetto Norman Carver come l’archetipo dei castelli collinari italiani. La Regione e il Ministero dei Beni Culturali, lo hanno dichiarato d’interesse nazionale, sottoponendolo a vincolo paesaggistico, architettonico e ambientale. Lo scenario appenninico, che abbraccia questo torreggiante simbolo dell’architettura medievale, è ancora incontaminato. Due ragazze in Harley-Davidson,... Read More

Come le cavallette

Prima che il tragico incidente di Osteria del Gatto ne arrestasse la vena satirica, il genio umbro di Alberto Talegalli aveva già compiutamente descritto – alla radio e alla televisione – i caratteri dei nostri corregionali. Farebbe comodo oggi, a distanza di cinquant’anni dalla sua morte, la verve geniale e ficcante dell’umorista e poeta spoletino, per racchiudere in poche sagaci battute la storia di quest’Umbria contemporanea,... Read More

Tautologie locali

Non ci sembra che stia succedendo qualcosa di particolarmente importante. Ognuno cerca di tenere la propria posizione, quando ci vorrebbe una scossa all’azione di governo per rilanciare l’economia della regione. Meravigliosa sicurezza del niente. La piccola borghesia di provincia cui apparteniamo – senza distinzioni di destra e di sinistra – predilige i ragionamenti tautologici, cioè veri per definizione, a conferma del senso pratico... Read More

Nocera non fa più plin plin

Nocera c’era, Civitavecchia era vecchia, Valtopina c’era da prima. La fortuna delle città la fanno le strade. Nocera Umbra ringrazia C. Sempronio (177 a.C.), Augusto (27 a.C.) e Vespasiano (76-77 d.C.) per la realizzazione, non proprio recente, delle opere di rettifica, bonifica, consolidamento, costruzione di ponti e gallerie. Cara amata, vecchia, decrepita consolare, chi consolerà – scusate il bisticcio – la Città delle Acque... Read More

L’ultimo pasto

Tanti anni di appartenenza allo Stato Pontificio saranno pure serviti a qualcosa. Il rapporto tra l’umbro e il cibo, inteso in senso antropologico prima ancora che politico, passa attraverso mille traversie. Città assediate, braccianti a corto di salari, mancate suddivisioni dei raccolti, carestie, ortolani alle prese con le lune, contadine a servizio di casate, famiglie festanti, ruzzole, merenducce sull’aia, fisarmoniche per ogni ricorrenza,... Read More

Casa, dolce casa

Passano i lustri, mutano le ideologie, cambiano i governi, ma l’adagio “Casa, dolce casa” resiste. L’abitazione di proprietà non è solo un insieme di mattoni, un’intoccabile rifugio dove nessuno dovrebbe ficcare il naso, ma anche il luogo sacro dove sono morti i nostri cari e cresciuti i nostri figli. Oggi è la casa che, bene o male, continua a testimoniare l’esistenza di una famiglia. “Solo chi non sa dove posare... Read More

Fisiologia aggiornata dell’umbro

Corre voce che si sia chiusa definitivamente un’epoca, sciolta nel cemento dello sviluppo, della crescita e della globalizzazione. Dicono che stia scomparendo la memoria materiale di un’intera regione. Ci guardiamo bene dal trarre facili conclusioni sulle abitudini di una, due, cinque, generazioni di umbri, ma tutto ormai – suadente testimonianza – sta a dimostrare che qualcosa s’è definitivamente rotto. Amen. Guardiamo in avanti.... Read More

L’Umbria che non c’è

E’ difficile tenere unita una regione, figuriamoci quattro. La presidente Marini, intervenendo nel convegno organizzato a Firenze dall’associazione Bruno Trentin e Cgil nazionale sul tema ”Europa-Italia: Italia di mezzo, quale modello di sviluppo”, ha formulato questa ipotesi: ”L’Italia di mezzo non è un territorio di risulta tra il Nord e il Sud. E’, anzi, un pezzo dell’Italia che ha una sua forte... Read More

Lo sguardo vince sempre

In questi giorni le colline si stagliano con i loro verdi appena lavati e le nuvole sono sciarpe di seta arrotolate su un satin blu. Il cielo getta squarci di luce sui monumenti insigni che il mondo intero ci invidia, da Orvieto a Todi, da Spoleto ad Assisi. Ovunque spuntano le spade degli asparagi e si risvegliano le serpi scampate ai diserbanti della Monsanto, che Comuni e Provincie spargono ai bordi delle strade, per risparmiarsi la fatica di compiere... Read More

Uno storyboard per l’Umbria

Numeri alla mano, il turismo in Umbria registra la migliore performance degli ultimi dieci anni, supera il 2007 e le presenze straniere scavalcano la media nazionale. Con Sicilia e Puglia siamo la regione in crescita per il prossimo futuro. Chapeau all’assessore Bracco, dolce di cuore e giovanile nell’entusiasmo, doti rare in politica. Sua la decisione di affidare al fotografo Steve McCurry la nostra immagine turistica, per sviluppare... Read More

La Resurrezione del turismo

Destino cinico e baro, dobbiamo stringere i denti, raccogliere le forze, darci dentro, perché è in arrivo la Pasqua e con questa i gitanti con il frusciante. L’Umbria vivacchia di turismo, comparto tra i primi a risentire della crisi. Va bene la drammaturgia del sacro in Assisi, le pratiche antichissime di teatro popolare, Jacopone e i suoi fratelli, i penitenti incappucciati di Gubbio, Orvieto, Città della Pieve, gli anonimi cruciferi scalzi... Read More

Tutti in gita al Vinitaly

Produttori, consorzi e politiche agricole regionali, hanno sovvertito gli equilibri dell’enologia umbra, che affoga nei suoi ettolitri d’invenduto. L’assessore Cecchini, presente al Vinitaly, non perde il suo ottimismo e, addossando le responsabilità complessive all’attuale situazione economica, incita i produttori a non mollare, perché il problema non è endemico della nostra regione, ma investe l’intero comparto nazionale. Con... Read More

A tavola con la politica

Sedersi a tavola con qualcuno costituisce un gesto forte. A volte non possiamo farne a meno, a casa di conoscenti, dove s’incontrano altri conoscenti, nelle conviviali dei club o in diverse sgradevoli circostanze. I commensali da evitare sono quelli che ti parlano a vanvera di politica, quelli delle conversazioni senza capo né coda, quelli che, tra un bicchiere e una portata, ti prendono l’avambraccio e dicono “ascolta”. Se per vostra... Read More

Le osterie di fuori porta

Parafrasando Guccini potremmo dire che sono ormai chiuse le osterie di fuori porta. Mica perché “la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta”, ma perché i tempi cambiano e le gestioni pure. Chiudono le trattorie tuderti, spoletine, gualdesi, folignati, eugubine, quelle i cui proprietari facevano la spesa al mercato e dove potevi ordinare il giovedì, una lasciva porzione di trippa, il venerdì un piatto fumante di gnocchi... Read More

I roditori non vanno in letargo

C’è un prezioso libro che andrebbe adottato dalle scuole, spiegato alle generazioni future e a quelle che oggi ci amministrano. E’ “Architettura e paesaggio rurale in Umbria”, frutto della collaborazione tra Alberto Melelli, Fabio Fatichenti e Massimo Sargolini, con foto di Bernardino Sperandio. Il sottotitolo è “Tradizione e contemporaneità”. Vi si leggono (oltre agli apprezzabili propositi della presidente... Read More

Il pensiero molle

Questa impervia e prolungata stagione della società italiana è pervasa dal pensiero molle e dalla prepotenza sciatta. Ne sono affette la politica e le strategie di chi a vario titolo ci amministra, che non sa più interpretare i desideri della gente. Se potesse dire veramente la sua, la gente direbbe basta con la vergogna di far scegliere i candidati dalle segreterie dei partiti, basta paracadutare in Parlamento illustri sconosciuti, basta con gli... Read More

Norcia batte Solomeo

All’offerta turistica giova più il silenzio contemplativo o il putiferio? Alla B.I.T. di Milano eravamo seduti accanto a Guarducci, che scalciava sotto il tavolo, mentre Cucinelli si schierava contro i grandi eventi, colpevoli di richiamare troppa gente. Gli umbri hanno perso la compostezza claustrale ereditata dalle sante Rita, Chiara e dalla beata Angela da Foligno. Gli organizzatori di eventi badano al sodo, fregandosene del solipsismo cucinelliano.... Read More

Verso il disgelo

Il vortice gelido si sta spegnendo sullo Ionio. Tornano condizioni prevalenti di bel tempo. Gelate intense ed estese nottetempo e il mattino, ma il clima diurno sarà più mite. Venti deboli o moderati tra NNE e NNO. Vuol dire che il peggio è passato. Sorrisi, sospiri di sollievo, ringraziamenti su Facebook. La neve si era insinuata nelle vite degli umbri, relegando in secondo piano la stangata di Monti. Ci vorrebbero su Atene quattro fiocchi fatti... Read More

Cercasi Robin Hood

Il film è quello di Ridley Scott. Al cospetto del pavido re, che pretende lealtà senza offrire nulla in cambio, Russell Crowe, alias Robin Hood, dice al suo popolo: “Se volete costruire il futuro dovete gettare solide fondamenta”. Poi aggiunge: “Si costruisce un paese come si costruisce una cattedrale, dalla terra in su”. Nessuna obiezione a parole tanto ragionevoli. Chi governi con sensatezza e rettitudine, ingegno e lungimiranza... Read More

Non abbiamo bisogno di manager

I loro parcheggi pullulano di auto. Perlomeno fino a quando i proprietari riusciranno a sostenere i costi del carburante. Si celebra il fine settimana nei centri commerciali di Collestrada, Ospedalicchio, Borgo Trevi e Corciano: i non luoghi (secondo la definizione di Marc Augé) dove le signore del posto, si fa per dire, s’incontrano e si tengono aggiornate sulle percentuali di metalli pesanti presenti nel tonno, sott’olio o al naturale.... Read More

L’Umbria è seduta a prua

Potrà capitarci di tutto, meno l’affondamento della Concordia. Benché la concordia, qui, sia naufragata da un pezzo e non per colpa del vituperato Schettino. Meglio non lamentarsi troppo per la mancanza del mare. Avessimo avuto il mare anche noi, adesso staremmo dando la caccia a un’ex ballerina moldava senza cabina, così in tanti si sarebbero potuti domandare cosa diavolo ci facesse una bionda platino in plancia di comando. Restando in... Read More

Il natio borgo selvaggio

Leopardi nei Canti deplora così Recanati: “Né mi dicea il cor che l’età verde / sarei dannato a consumare in questo natìo borgo selvaggio”. Chiamiamo “borgo” un accrescimento di case fuori della cerchia di un castello, senza recinto di mura. Oggi anche un insieme di edifici, generalmente sulla strada maestra, esterno alla città che è pronta a inglobarlo. Non a caso da borgo deriva il termine “borghesia”. Il vero significato della... Read More

Non ci tassate la Pasquarella

La stangata del 2012 ci costerà duemila euro a famiglia. In adesione al nuovo percorso morale, le festività si sono svolte in un clima di ritorno al passato. Eppure l’uomo comune ha più bisogno di svago, che di pensiero. Pochi gli umbri a Cortina d’Ampezzo. Se ne sono visti di più a Cascia, Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera e Poggiodomo, mentre cantavano le Pasquarelle, di casa in casa, suonando organetti e caccavelle e chiedevano la questua:... Read More

L’eterno ritorno

Terminato l’horror vacui natalizio le città si rinchiudono in una gelatina di malinconia. Ci mancava il Dap, per mandare di traverso agli inquilini di palazzo Donini il cenone: 240 i milioni in meno per il 2011, 305 in meno per il 2012, 332 in meno per il 2013 e 380 per il 2014. Il patto di stabilità dovrebbe portare dal 25 al 20% la capacità di indebitamento della Regione. Hai voglia a mangiare lenticchie a Capodanno. La riduzione del Pil, in... Read More

Un Natale montiano

E’ arrivato il Natale, sobrio, languido, esangue. Somiglia a Monti. Guai a straviziare. E chi stravizia? Strenne simboliche, ragionevoli. “Preferisco che ascoltiate anziché applaudire”. E chi applaude? Ci mancava il professore che ti irride il parlamento, indifferente alla cagnara leghista e all’oratoria raffinata dell’onorevole Di Pietro. Ci mancava il Professore che (come dice Crozza) cammina con le pattine anche per via Veneto, ignorando... Read More

Nelle mani dei nostri savi

L’aumento delle accise sui carburanti produrrà i suoi effetti sul traffico cittadino. Ce lo risolve Monti il problema delle polveri sottili. La stangata non risparmia il pensionato e il pensionabile, i proprietari della prima casa, l’utente dei pubblici servizi territoriali. Le foglie s’infradiciano sui marciapiedi, perché i mezzi dei Comuni non transitano. Vanno al risparmio, attendono che gli alberi siano del tutto spogli prima... Read More

Umbria, provincia della Padania

Si stava meglio quando si stava peggio. Ci voleva il passaggio al digitale terrestre per ricordarci com’era l’Umbria ai tempi del bianco e nero. “Rai Storia” le ha dedicato dieci puntate: i paesaggi, i personaggi, la politica, l’arte, l’economia, l’agricoltura di una regione di mezzo, attraversata dalle prime, eroiche, troupe televisive che documentano la realtà dei territori. Quanti umbri e – soprattutto... Read More

Lo sfogo

Mentre l’assessore Rossi si sfoga nei giornali, Giovanni Picuti scrive. Leggi l’articolo nella sezione approfondimenti.  Read More

Le farfalle impazzite della riforma endoregionale – accontenta tutti (mettiamo noi) -

La riforma ci restituirà coesione e competitività, avvicinerà i servizi al cittadino, guiderà gli umbri verso l’uscita del tunnel. Nelle intenzioni, forse. In verità le istituzioni stentano e la governance locale latita. Il sistema produttivo umbro non riesce a dare una scossa al mercato del lavoro. Crolla la fabbrica dei frigoriferi e migliaia di famiglie vanno in crisi. Hanno abbandonato i lavori artigiani e le strutture agropastorali... Read More

L’inarrestabile Mafalda

“Catiuscia Marini inizierebbe una storia con una persona di differente nazionalità?” scrive Mariano sul profilo Facebook della presidente. Gli risponde Renato: “Domanda razzista, improponibile ad una persona intelligente, come Catiuscia e, poi, perché dovrebbe farlo? Mica è un gioco di società “. Facebook sì che lo è, un gioco di società. Non bastano le intercettazioni per sputtanare la gente. Oggi ci sono i social network.... Read More


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