Suggestioni martane

Mentre la Padania si aggiudica la maglia nera dell’inquinamento a Giano dell’Umbria si respira l’aria pura. Osservo le piccole cose della nostra patria umbra, i rassicuranti fondali delimitati dalla cerchia dei monti e i paesaggi che li contengono. Ragiono sulla pianta dell’ulivo, al cui cospetto comprendo i veri motivi dell’esistere. Dal balcone di Giano si scopre mezza... Leggi

Concepire l’Umbria

Il paesaggio umbro occhieggiava dalle grandi finestre del salotto della casa di Nocera, tempio dei valori borghesi della famiglia; si intravedeva da quelle della cucina (luogo sacro delle semplici memorie domestiche) affacciate sui violacei contrafforti del Subasio. Poi la salita del borgo, il portone della casa dove vivevamo in affitto, che in me adolescente si identificava col... Leggi

Groviera Spoleto

La più bella tra le città umbre si mostra ancora al visitatore attraverso i suoi sassi lucidati, i suoi vicoli oscuri e le sue vie erte. Spoleto da sfoggio delle culture millenarie che l’hanno attraversata, come un’antica biblioteca incastonata nel groviglio della pietra. Oggi la città è percorsa da sistemi ettometrici che soccorrono le ginocchia deboli e le menti svogliate... Leggi

Il Transito celeste

Giungendo a Montefalco dai Musei Vaticani,scortata da polizia e carabinieri, la pala di Benozzo ha compiuto il suo Transito Celestiale. L’hanno scesa alla chetichella dal camion con ogni premura, prima di farle varcare la soglia di San Francesco. Se ad accoglierla, in gran segreto, vi erano solo il sindaco Tesei e la sua Giunta (insieme a un gongolante Marco Caprai) sabato pomeriggio... Leggi

L’impercettibile incrinatura

Entriamo nel locale annerito dal fuoco delle muffole e respiriamo la storia dagli stampi di argilla. Solo così, ci avverte la guida, possiamo comprendere la distanza incolmabile del gusto umbro per la ceramica dalle lineari metodiche dell’arte moderna. La tecnica del lustro ha trovato a Gualdo Tadino una sua interessante continuità. L’antica rivalità con la vicina Gubbio... Leggi

Siamo tutti umbri

Oggi ci è più difficile parlare di campanili, di realtà regionali, di spazi che mettendo in contatto separano e separando mettono in contatto. Ci è difficile parlare di comuni, province, regioni o macro regioni. Continuiamo a menarcela in televisione, sui giornali, nei dibattiti pubblici, nei luoghi plurali della politica. Raccogliamo frammenti, operiamo distinguo, analizziamo... Leggi

La straziante bellezza del Creato

Nel film “Che cosa sono le nuvole?”, uno spirito tragico tentato dallo gnosticismo come Pasolini, faceva esclamare a Totò, in contemplazione del cielo da una discarica: «Ah, straziante, meravigliosa bellezza del creato!». Cadiamo in estasi davanti ad una cosa bella, per la semplice ragione che di una cosa bella noi desideriamo soltanto che sia bella. Non c’interessa attribuirle... Leggi

Ha da passà ‘a nuttata 2.10.2014

La città s’è fatta mercatale. Maccheroni, risotti, maltagliati, minestre, gnocchi scodellati lì per lì, paste e ceci per la gioia di migliaia di stomacucci disposti in fila indiana. Come spadellano a Foligno non spadella nessuno. Le fiere non sono fiere se la gente non vi s’accalca e quella dei “Primi d’Italia” è stata fiera a tutti gli effetti. Da via Gramsci alle... Leggi

Lasciatevi spellizzare

Poche città, come Spello, corrispondono ad una condizione di distacco dal mondo. Distacco da Foligno, distante solo tre chilometri una volta attraversato il torrente Chiona. Distacco da Assisi, collegata da una stradetta sommersa dagli ulivi e praticabile senza sforzo a piedi, perché Spello e Assisi sono sdraiate sulla medesima quota collinare del Subasio, la montagna contesa.... Leggi

Un serpente s’aggira in città

Estate 1885. Cesare Pascarella, viaggiando a piedi da Roma a Venezia passa per Spoleto e poi per Foligno. Nei “Taccuini” il poeta descrive la Rocca, il Monte Luco, il Clitunno con i suoi pioppi, la pianura popolata di pecore, di somari denutriti, di armenti aggiogati, di scheletri di capanne, di contadini che al suo passaggio si cavano il cappello. Sosta a Pissignano dove assiste... Leggi

Portarsi le seggiole da casa

Le città dell’Umbria sono come abatjour, si accendono e si spengono con un tocco lieve della mano. Più spesso si spengono, purtroppo, e si riaccendono con la stagione buona, con il ritorno della prossima festività, della prossima ricorrenza religiosa. Quando ci riescono, naturalmente, perché ogni ritorno rischia di essere l’ultimo della serie. Ci diceva un sindaco della... Leggi

L’Umbria spaccata in due

Alberto Savinio scrive in “Nuova Enciclopedia” che “Il 26 ottobre 1786 Goethe arriva per la prima volta ad Assisi, si fa indicare il tempio di Minerva ; lo ammira lungamente e non meno lungamente ne scrive la sera stessa nel suo diario, poi riparte alla volta di Foligno senza aver messo piede nella chiesa di San Francesco. Goethe, come si sa, era avverso a qualunque forma... Leggi

Nato due Volte – Luciano Radi

Non sappiamo cosa abbia trovato Luciano Radi nella sua seconda vita, quella trascorsa nella senilità riflessiva di Spineto, tra Foligno e Spello, dove le colline di San Sebastiano declinano nel fondovalle silenzioso del torrente Chiona. Chissà se tra gli anni Sessanta e Ottanta, quando fu esponente di spicco della Democrazia Cristiana, quell’uomo intelligente fino alla raffinatezza... Leggi

Apologia della Vernaccia

Pasqua porta con sé la Vernaccia di Cannara, vino ordinario, ma vino della Festa. Concedeteci l’ossimoro. Sì, perché questo vino senza troppo carattere, prodotto in poche bottiglie nei garage del paese, ordinariamente dolce e facilmente amabile, ha un ruolo importante nella tradizione pasquale umbra. Certo la Vernaccia è poca cosa per quegli umbri trasformati in sommelier... Leggi

La lettera di Benozzo Gozzoli a Montefalco

In mostra la lettera autografa del maestro toscano e la “Madonna col Bambino fra San Domenico e Santa Caterina d’Alessandria” di Beato Angelico. Un prestito eccezionale e un progetto abile e tenace. Il progetto si chiama “Montefalco nel cuore” e, insieme all’amministrazione è stato il fautore del ritorno, nella Chiesa-Museo di Montefalco, luogo da cui era partita nel... Leggi

Drawing Masters, i grandi disegnatori del ’900

“Aprile dolce dormire”? Tutt’altro! Giù dalla branda, ad Aprile c’è un evento che non potete perdervi, il Perugia Comincs, il festival che permette a tutti di poter entrare nel mondo del fumetto più amato. Tra le varie proposte, un’ importante mostra la Drawing Masters, presente fino al 2 Giugno al Palazzo della Penna Centro di Cultura Contemporanea. Una... Leggi

Maledetti paesi d’Appennino

Norcia bianca, Norcia rossa. Norcia nera, in senso micologico, fungino, ipogeo, per dirla in termini scientifici. La micorizzante metafora s’addice alla storia di questo distretto in continua simbiosi con le piante arbustive. L’intera Valnerina è un arbusto tenace, inestirpabile, come tenace è la popolazione che, insediatasi su un faticoso territorio, è vittima (o beneficiaria,... Leggi

Il ritornello umbro

A questa regione non sono bastati quarant’anni per capire ciò che era chiaro dal primo giorno. E’ una follia, un dispendio inutile concepire un modello umbro di sviluppo che prescinda dal capitale storico, artistico e paesaggistico di cui siamo dotati. Tra politiche sornione e bocconi amari, abbiamo rinunciato a molte opportunità. Siamo stati capaci di distruggere una... Leggi

Il presepe sotto accusa

Insomma, bisogna farlo o no, questo presepe? Franco Cardini e Emore Paoli – storici in studi medievali – nel corso di una conferenza tenutasi a Marcellano, alla presenza dei sindaci di Assisi e Greccio, hanno spiegato che venerare la santa mangiatoia non urta la sensibilità degli appartenenti alle diverse confessioni religiose. Il presepe va conservato, eccome, pure... Leggi

Noi siamo gli alberi

Sono come i familiari, tanto familiari che spesso passano inosservati, gli alberi. La legge 10 del 2013 tutela quelli monumentali, obbligando i Comuni a censirli. Cosicché chi ne provoca il danneggiamento prenderà una multa fino a 100 mila euro. L’Umbria ha i suoi patriarchi vegetali: i faggi di Monte Castro, di Massa Martana; le roverelle di Nottoria e di Villa Bianca a... Leggi

Umbria Rossa, Umbria Verde

Di “Umbria verde” si parla per la prima volta nell’ode “Alle fonti del Clitumno”. Fu Giosuè Carducci nel 1876 a tenere al battesimo il brand di questa regione, affidando alla poesia una definizione netta ed evocativa, che nell’immaginario collettivo ancora oggi convive con quella di “Umbria santa” e con quella, più pericolante, di “Umbria rossa”. L “Umbria... Leggi

Ridateci Barbanera

Le ragazze di Foligno hanno la nomina di essere le più belle della regione. Chissà poi perché? Quella che fa la spesa in piazza dell’Erba non sa distinguere un cardo gobbo da un sedano, un guanciale da una pancetta, un baccalà da uno stoccafisso, ma è giovane, alta e bella. Nella sua semplicità veste con gusto, bicicletta compresa, acquistata da Ugolinelli, negozio storico... Leggi

Gran Premio Valnerina

Chi di domenica s’appresti a percorrere la valle dal Nera, non si distragga ad osservare il succedersi di colli, dirupi boscosi, corrugamenti rocciosi, gole scavate dal fiume, che sembrano usciti dal pennello di Turner. Piuttosto si concentri sulle letali traiettorie dei motociclisti, che guidano come schegge impazzite su una pista da Gran Premio, sfiorando le auto provenienti... Leggi

Felici a Spoleto

Ti sembra di essere felice, passeggiando di prima mattina per Spoleto Alta. Felice, perché non sei al Cairo, a Madrid o in qualsiasi altra capitale; felice perché ti accorgi di camminare dietro un vecchio cane in cerca di emanazioni, che non mancano mai; felice perché la felicità è un diritto più facile da esercitare se sei a Spoleto, meglio se al fresco estivo delle antiche... Leggi

Tutti al mare

Ferragosto, Umbria mia non ti conosco. O meglio, ti conosco anche troppo bene, per cui vado a fare il cretinetti altrove, a patire il caldo imbottigliato nel traffico, a trascorrere vacanze snobbine, liberal, per poi pubblicare l’evento su Facebook, con tanto di foto con sotto braccio un fascio di giornali mozzorecchi. Tanto, che sia Capalbio, Castiglione della Pescaia o Roccaporena... Leggi

La pietra e l’intonaco

Immaginate una via illuminata da un vecchio lampione debolmente scintillante nella penombra, un muricciolo che separa una piazzetta da un orto, i teneri colori degli intonaci ottocenteschi che accarezzano il passato, lo ripropongono con lo stesso derelitto distacco dal mondo di un cadavere d’annegato sotto il pelo dell’acqua. La città umbra mostra le sue rughe. Il tempo... Leggi

La Neverland umbra

Gli eugubini, i gualdesi e i nocerini sono umbri, non solo di scorza, ma anche di linfa. Hanno accarezzato il lupo, piegato il ferro, sbalzato la pietra, scalato le montagne dalla cui sommità ancora controllano il tratto di mare da dove sono venuti, prima di racchiudersi dentro angusti confini. Questi umbri, più degli altri, odorano d’uomo, anche se forse un po’ troppo. Sono... Leggi

Terra di confine

Recatevi a Gualdo Tadino e a Fabriano in un giorno di mercato e sentirete parlare lo stesso idioma. E’ attraverso i valichi d’Appennino che i due popoli si sono fusi tra di loro. Gubbio comunica con Sassoferrato; Foligno con Macerata; Nocera, lungo l’antico tracciato della Prolaquense che costeggia la valle del Potenza, con Pioraco, Matelica, San Severino e Treia. Nelle terre... Leggi

Sandro Becchetti – Volti dall’Umbria

Sandro Becchetti aveva scelto l’Umbria che non t’aspetti, quella poco conosciuta di Lugnano in Teverina. Usciva la mattina per il paese con il cappello patchwork calcato sulla chioma bianca e la sua Leica al collo. Percorreva scorciatoie, vicoli d’archi e scalette con passo cadenzato, come cadenzato era il suo modo di parlare. Superava la Collegiata, il palazzo... Leggi

L’arte sporca del Ciccotto

Istruzioni su come salvare un mondo che muore e prepararsi al mondo che verrà. Se l’arte del governo latita il Ciccotto di Grutti resiste. Prima che venga irrimediabilmente dispersa la loro identità gli umbri le tentano tutte. Prendete Porchettiamo, l’evento gastronomico svoltosi a San Terenziano di Gualdo Cattaneo lo scorso fine settimana. Mangiare il Ciccotto è come fare... Leggi

Sensational Norberto

Non saremo noi a giudicare se quella di Norberto fu vera gloria. Ma almeno una cosa ci sembra certa: fino alla sua scomparsa avvenuta nel 2009, il pittore spellano fu un inflessibile romantico, che ritrasse l’Umbria in chiave antimoderna, senza mai assoggettarsi alle mode e alle sperimentazioni. In questo ha ragione da vendere Philippe Daverio, che ne ha presentato la retrospettiva... Leggi

Il meglio è passato

Una Pasqua certamente sobria quella trascorsa risparmiando, senza farsi mancare nulla. Pochi turisti con gli ombrelli gocciolanti hanno acquistato mazzi di asparagi al valico della Somma; partecipato alla gara della “Coccetta” di Montefalco, rompendo qualche dozzina di uova; si sono “cuturati” come bambini allo sciogliersi delle campane della Valnerina, per preservarsi... Leggi

La Pasqua lombrosiana

Ognuno la remissione dei peccati se la guadagna a modo suo. L’umbro, chino sulla propria porzione di agnello, né penitente né pentito per la triste sorte del tenero ovino, infischiandosene dei vegani che imperversano su Facebook, si appresta a celebrare la Pasqua, santa o sibarita che sia. Lo fa con quello che passa il convento. E di conventi in Umbria ce ne sono, così come... Leggi

L’orticello di guerra

Tra un vertice franco-tedesco e un “nein” di Angela Merkel, l’Europa rischia di affondare, trascinata da un’Italia ingovernabile. Il risultato elettorale inasprisce una situazione che si fa sempre più critica: tonfo in Piazza Affari, Monti convoca Banca d’Italia e schizzano i tassi dei Bot semestrali. Eppure in Umbria tira un’arietta primaverile, spuntano i primi... Leggi

Distinti salumi

Il maiale appartiene all’immaginario dei poveri e rimanda alla rappresentazione anelata dell’abbondanza. E’ analizzando le pulsioni provocate dal Suide degli Artiodattili sugli uomini che si spiega il simbolismo del prosciutto, con il quale (scrivemmo una volta su questa rubrica) l’umbro risolve tutto. Ai norcini, per fare un esempio, non li sfiora neppure l’idea che... Leggi

I fondali scontati

“Il paesaggio che si apre a mezzogiorno sotto le finestre dell’hotel Subasio è uno dei più belli dell’Umbria; è una fortuna, prima di penetrare l’anima stessa di Assisi, poter cogliere nell’insieme la natura in cui si è formata”. La citazione è tratta dall’opera “L’Umbria. L’anima delle città e dei paesaggi”, che... Leggi

I giorni della merla

Se c’è una stagione umbra, questa è l’inverno. L’autunno ci illude, la primavera c’inganna, l’estate ci arde. Poi scende l’inverno dai monti e s’asside sopra i territori d’Appennino, come trovasse lì la sua patria e non volesse partirsene più. Qualcuno dovrebbe averne informato Dante. Ascendendo al Paradiso il Sommo Poeta si avvide che il freddo del Subasio si... Leggi

Il filo rosso del Jazz

Un filo spezzato è difficile da aggiustare, un nodo, per quanto efficace, rompe sempre l’armoniosa scorrevolezza di quel filo; un po’ come un dosso a metà discesa: devi ridurre consistentemente la velocità e percepisci l’ampolloso rigonfiamento che ha irrimediabilmente frenato quel tuo liscio andamento – e imprechi. Sarà l’intrecciarsi di due storici anniversari... Leggi

Il presepe umbro

Il presepe è un vangelo senza libro, ci diceva il parroco mentre scartocciava le statuine. Iniziavamo con lo sfondo di carta stellata. Qualcuno si occupava del ruscello, qualcun altro della ghiaia, del muschio e della terra per fare i campi. A simboleggiare il cieco desiderio di potere c’era il riprovevole castello di Erode. Poiché Gesù è venuto a sconfiggere il male, spiegava... Leggi

Come l’acqua sotto i ponti

Curiosi radunati lungo le sponde dei fiumi, menagrami muniti di macchine fotografiche, catastrofisti in attesa della piena fatale, sta volta vi è andata male. La foto con le persone appollaiate sui tetti è rinviata. Nei campi non ci sono ristagni, gli scoli hanno funzionato, l’imbotto ha tirato a meraviglia, per lo meno nel bacino imbrifero del Topino e del Chiascio. Lo Jacobilli,... Leggi

Lenticchie sulla Quinta Strada

Simone de Beauvoir avvertiva nell’aria di New York qualcosa che disturbava il suo sonno, come un cuore che pulsasse con un ritmo più veloce, a conferma che quella città non è fatta per dormire. L’energico sindaco Bloomberg ha pronunciato la frase profetica «I love Umbria month», un mese di eventi per celebrare il cuore verde d’Italia. Niente male come assist. Ma cosa... Leggi

Vini, olio e tradizione: l’Umbria conquista New York (di Andrea Luccioli)

Per un mese le produzioni locali saranno protagoniste nella Grande Mela da Eataly Marketplace – All’incrocio tra la 23esima strada e la 5th Avenue, l’Umbria mostra il meglio delle sue produzioni enogastronomiche nella Grande Mela. Sandy è solo un ricordo da Eataly Marketplace alle 12 – ora locale di un piovoso mercoledì – quando lo chef Joe Bastianich... Leggi

Sentire l’Umbria

Nuvole veloci come uccelli di passo. Piove, il lastrico bagnato di piazza IV Novembre riflette la Fontana Maggiore, simbolo e metafora di Perugia, eretta per festeggiare l’arrivo dell’acqua nell’acropoli. Poi esce il sole. Da noi ogni pietra racconta una vicenda. E le pietre esigono la luce. Esiste davvero una luce umbra? La luminosità di ottobre magnifica i nostri... Leggi

Ci rottamano la Rocciata

La presenza di questa regione non è accettata come fatto naturale. Da qui il raffronto con la Rocciata, dolce autoctono solo per metà. La revisione di spesa non concede requie. Riusciremo a conservare la nostra malferma identità regionale e a impedire che dopo i rimescolamenti amministrativi subentrino gli irreversibili rimescolamenti culturali? È stato l’Appennino, quale... Leggi

I conti contano: la “franchigia”

489.600 euro è la somma complessiva del “contributo fisso annuale” per i gruppi consiliari previsto nel bilancio del Consiglio regionale dell’Umbria. Il criterio di assegnazione prevede una quota fissa di 19.200 euro per ciascuno alla quale si aggiungono 9.600 euro per ciascun consigliere. Per ogni gruppo (10, di cui 5 monoconsigliere ) c’é poi una “franchigia”... Leggi

Aspettando San Francesco

Nell’anno del Signore 2072 gli affreschi del Pinturicchio fanno bella mostra nella Cappella Baglioni, il duomo di Spoleto si erge alle falde del Monteluco e il ciclo di Giotto – scampato dai terremoti – resiste all’interno della basilica superiore di San Francesco. Della cascata delle Marmore rimane il ricordo raffigurato nel celebre dipinto di Camille Corot, mentre... Leggi

Sagrantino rising

L’ennesimo articolo che elogia il Sagrantino di Montefalco. Questa volta è il magazine americano Cucina Italiana nel numero di ottobre ad esaltare il vino e l’Umbria.  Read More

L’Umbria che pedala

Sabato sera niente ristorante, niente discoteca, niente sesso. Al massimo un’oretta davanti alla televisione, perché domenica c’è la solita ammucchiata. Da Spoleto a Montefalco, da Todi a Orvieto, da Gubbio a Nocera, da Perugia a Cannara è un continuo drappello colorato. Come eroi del Tour de France, incuranti del regolare scorrimento del traffico, plotoni di polpacci depilati... Leggi

Sagrantino in Green (tratto dall’inserto di Libero Gusto)

La “rivoluzione verde”, al centro del dibattito sul futuro del vino, dà il là a “Enologica” la kermesse che celebra uno dei rossi più famosi del mondo. Dall’Umbria parte una nuova idea di agricoltura.  MONTEFALCO (PG) – Lo sentiremo ripetere fino alla consumazione: quest’anno per la prima volta l’Europa etichetta come biologici i vini. Una disquisizione per addetti... Leggi

Discovering Umbria – Un giusto riconoscimento

La rivista Wine Enthusiast nel numero di ottobre 2012 esalta la verdeggiante Umbria e la sua capacità di essere una regione ricca di opportunità vitivinicole.  Read More

La guerra dell’acqua

Spesso è la vita a imitare il cinema. Il letto del Topino è un serpente di ghiaia, come sul set di “Water Wars”, il film che racconta il conflitto per l’accesso alle risorse idriche. Nel tratto che va da Cave alla confluenza con il Timia – dove di recente sono stati consolidati gli argini per evitare esondazioni – si rinvengono vaghe tracce di umidità. Niente... Leggi

Vacanze umbre

E’ giunto il tempo del non-lavoro. Grattachecca, bomboloni, coccobello! Il mesto scenario balneare di questa “infinite summer” degli umbri è quello di Senigallia, Fano e Porto Civitanova. O invariabilmente quello dei lidi del Trasimeno o dei camping di Valsorda, Monte Alago, Costacciaro e Piediluco. Chi non ama il barbecue rimarrà chiuso nei condomini a bisticciare col ventilatore,... Leggi

Nostalgia dell’imperatore

Spello coglie felicemente il suo periodo aureo. La mostra allestita a palazzo comunale racconta un’epoca significativa della nostra storia, che va dal III al VI secolo d.C., quando la vicenda istituzionale, religiosa e sociale di Roma era al centro delle politiche riformatrici dell’imperatore Costantino. Magari tornasse lui – pensiamo – ascoltando gli interventi del... Leggi

Foligno è femmina

Fu la dea Fulginia a imporre il nome alla città. Da quel momento i folignati si considerarono vittime soddisfatte del fascino femminile. A Foligno nacque l’industria tipografica, che dette alle stampe la prima edizione della Divina Commedia, concepita per amore di una donna: Beatrice. Poi venne Santa Messalina, Vergine e Martire, venerata da tutte le Chiese, piacente giovinetta... Leggi

L’arte dell’incontro

E’ mattina. I mezzi della spazzatura non hanno ancora lasciato Corso Vannucci e i turisti fanno colazione nei bar in attesa che aprano le porte del Signorelli. Alzando lo sguardo verso il palazzo dei Priori o il Nobile Collegio del Cambio, insieme al cappuccino ricevono la loro razione di storia dell’arte. C’è una specie di ossessione nel turista che viaggia in... Leggi

E se la chiamassimo semplicemente Estate?

Portati da Scipione e Caronte sono arrivati i primi opprimenti caldi di giugno e seguire – ma guarda un po’ – la crisi idrica. La Regione corre ai ripari. Su proposta dell’assessore all’ambiente Silvano Rometti approva il piano di interventi per l’emergenza idrica 2012, finanziato con sei milioni di euro dei Fondi Fas, regionali e Cipe. Non basteranno... Leggi

Hollyfood

Non esiste regione più slow dell’Umbria. Del resto chi va di corsa, rischia di rompersi il collo. E poi diciamocelo, correre verso dove, ora che la politica ha smarrito i suoi obiettivi? Eppure la gastrocrazia è l’unica forma di governo che non entra mai in crisi. Il primo a preconizzarlo fu Carlo Slow Food Petrini, ma non gli fu da meno Stefano Cimicchi, già sindaco... Leggi

Le ritrovate sensibilità

Siamo saliti sul fortilizio duecentesco di Postignano, definito dall’architetto Norman Carver come l’archetipo dei castelli collinari italiani. La Regione e il Ministero dei Beni Culturali, lo hanno dichiarato d’interesse nazionale, sottoponendolo a vincolo paesaggistico, architettonico e ambientale. Lo scenario appenninico, che abbraccia questo torreggiante simbolo dell’architettura... Leggi

Fisiologia aggiornata dell’umbro

Corre voce che si sia chiusa definitivamente un’epoca, sciolta nel cemento dello sviluppo, della crescita e della globalizzazione. Dicono che stia scomparendo la memoria materiale di un’intera regione. Ci guardiamo bene dal trarre facili conclusioni sulle abitudini di una, due, cinque, generazioni di umbri, ma tutto ormai – suadente testimonianza – sta a dimostrare... Leggi

Lo sguardo vince sempre

In questi giorni le colline si stagliano con i loro verdi appena lavati e le nuvole sono sciarpe di seta arrotolate su un satin blu. Il cielo getta squarci di luce sui monumenti insigni che il mondo intero ci invidia, da Orvieto a Todi, da Spoleto ad Assisi. Ovunque spuntano le spade degli asparagi e si risvegliano le serpi scampate ai diserbanti della Monsanto, che Comuni e Provincie... Leggi

Uno storyboard per l’Umbria

Numeri alla mano, il turismo in Umbria registra la migliore performance degli ultimi dieci anni, supera il 2007 e le presenze straniere scavalcano la media nazionale. Con Sicilia e Puglia siamo la regione in crescita per il prossimo futuro. Chapeau all’assessore Bracco, dolce di cuore e giovanile nell’entusiasmo, doti rare in politica. Sua la decisione di affidare al... Leggi

La Resurrezione del turismo

Destino cinico e baro, dobbiamo stringere i denti, raccogliere le forze, darci dentro, perché è in arrivo la Pasqua e con questa i gitanti con il frusciante. L’Umbria vivacchia di turismo, comparto tra i primi a risentire della crisi. Va bene la drammaturgia del sacro in Assisi, le pratiche antichissime di teatro popolare, Jacopone e i suoi fratelli, i penitenti incappucciati... Leggi

Il Santuario della Madonna di Mongiovino

Secondo il dizionario “Devoto” della lingua italiana: un Santuario è un “ luogo venerato per la presenza di sacre relique o per il ricordo di eventi miracolosi”. In tutto il mondo i “Santuari mariani” cioà quelli dedicati alla Vergine Maria, sono: Loreto, Lourdes, Fatima, Guadalupe e…. Mongiovino. Per capirci Medjugorje non è un Santuario, primo perché la commissione... Leggi

Perugia capitale della droga? L’incontro ha avuto un grande successo

Grande successo dell’incontro pubblico sulla droga a Perugia organizzato da Piacere Magazine Mercoledì 22 pomeriggio alle 18.00 Piacere Magazine ha ospitato, all’Hotel Rosetta a Perugia, la conferenza “Perugia capitale della droga?”, presentando come relatori Massimo Canu, Maria Rosi e Vanna Ugolini, ‘protagonisti’ dello speciale droga curato dalla rivista nel numero... Leggi

Per l’Umbria: idee, suggerimenti, spunti e critiche

Non ci vogliamo sostituire a qualcosa o a qualcuno, ma vorremmo provare ad aprire un dibattito pubblicando due documenti importanti che caratterizzeranno il futuro della nostra regione, l’Umbria. Il primo è il DAP, il Documento annuale di programmazione della Regione Umbria per gli anni 2012-2014, mentre il secondo è l’Aggiornamento del quadro congiunturale a dicembre... Leggi

Più buche dopo la tempesta

Dopo l’articolo ‘La tragica fine di una caviglia‘ continua la denuncia de Limpiccione sullo stato disastroso delle strade della nostra regione. Dopo la copiosa nevicata, che ha ulteriormente dilaniato le strade di Perugia, sono iniziati i rattoppi inutili. Si, perché se questi ultimi vengono fatti su di un asfalto già rovinato, servono a poco. Contattaci e segnala... Leggi

Verso il disgelo

Il vortice gelido si sta spegnendo sullo Ionio. Tornano condizioni prevalenti di bel tempo. Gelate intense ed estese nottetempo e il mattino, ma il clima diurno sarà più mite. Venti deboli o moderati tra NNE e NNO. Vuol dire che il peggio è passato. Sorrisi, sospiri di sollievo, ringraziamenti su Facebook. La neve si era insinuata nelle vite degli umbri, relegando in secondo... Leggi

L’Immagine dell’Umbria fatta a pezzi dal Sole 24Ore

Con un articolo dal titolo “Le clientele Monocolore di Perugia”, a firma di Mariano Maugeri e Giuseppe Oddi, il Sole 24 Ore spara una bordata pesantissima contro l’amministrazione della nostra regione. Questo l’incipit: “Sono oltre 60 anni che in Umbria è al potere lo stesso partito. Il mondo nel frattempo è cambiato. L’Umbria decisamente meno”. Nella critica anche... Leggi

L’Umbria sparisce dalla Lonely Planet

La storica guida ingloba l’Umbria nella nuova edizione dedicata alla Toscana, dedicandogli solamente una ventina di pagine. Un bel risultato senza alcun dubbio. Leggi l’articolo  Read More

#sapevatelo: l’Umbria è sparita da Lonely Planet

Ultim’ora: il “Cuore verde” è sparito da Lonely Planet. La casa editrice più nota e aggiornata in materia di guide turistiche ha cancellato l’Umbria dalle sue nuove guide. Sfogliando il catalogo gennaio-giugno 2012 [http://www.edt.it/catalogo/download/catalogo_generale.pdf] scopriamo che la nuova edizione della Guida Toscana e Umbria che uscirà a maggio si occuperà soltanto... Leggi

Città della Pieve: provincia di Perugia o di Novosibirsk?!

È da due settimane che Città della Pieve è bloccata dalla neve, il Comune chiede lo stato d’emergenza il 4 di febbraio. Dieci giorni dopo la situazione è tutt’altro che vicina alla normalità. E i cittadini iniziano a chiedersi se forse la Provincia di Perugia non si sia dimenticata di questo luogo di confine, talmente di confine che telefonicamente fa 0578, prefisso toscano.... Leggi

Clamoroso Scoop de LImpiccione

H&M SBARCA A PERUGIA. APRIRA’ NEL GIRO DI QUALCHE MESE A COLLESTRADA. UNA VITTORIA PER LA CITTA’, UNA SCONFITTA PER IL CENTRO STORICO di Matteo Grandi Quello che negli ultimi tempi era soltanto un rumor, una voce nell’aria ora è realtà. H&M, il colosso dell’abbigliamento low cost svedese, oggi vero fenomeno di moda e tendenza a livello mondiale... Leggi

Expo 2012: Corea/Umbria/Giappone: dove è la connessione?

Non sarà, ma se sarà, sarà meglio saperlo. Nell’era della comunicazione globale le connessioni sono importanti. Come quella che sembra unire Umbria, Corea del Sud e Giappone, un curioso triangolo glocale legato da un grande progetto di promozione-commercializzazione del Made in Italy in vista dell’Expo internazionale 2012 che dal 12 maggio al 12 agosto si svolgerà a Yeosu,... Leggi

Io speriamo che sbarco in Korea

Tra maggio e agosto il Cuore Verde potrebbe sbarcare in Corea del Sud, per la precisione a Yeosu, ridente città portuale della costa sud-orientale, che per tre mesi ospiterà l’Expo internazionale 2012, incentrata sul tema “Oceani e coste che vivono, diversità di risorse e attività sostenibili”. L’idea sta stuzzicando la fantasia dell’assessore regionale al turismo... Leggi

Il deserto nelle “cattedrali”

In Umbria, un’impresa su tre del terziario rischia di chiudere nel 2012. L’allarme è stato lanciato dalla Confcommercio provinciale di Perugia che ha aperto lo stato di crisi del settore. I più a rischio sono i commercianti cui neanche i saldi, partiti il 5 gennaio, sarebbero utili a recuperare il ritardo in termini di fatturato accumulato lo scorso anno. Un rischio... Leggi

Umbriacatevi

“Bevendo gli uomini migliorano: fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici” L’aforisma di Aristofane è il modo migliore per annunciare un grande evento che farà tappa in Umbria e per la prima volta in Italia. Dal 30 gennaio al 2 febbraio Perugia ospita la IV Conferenza Internazionale sul Turismo del Vino, un’iniziativa realizzata grazie alla... Leggi

Ai lumbard ghe pensi mi!

Che l’Umbria faccia gola ai lumbard è cosa nota. L’ultima conferma arriva da un’accurata ricerca commissionata dall’Apt, che evidenzia come la molla che spinge il turista lombardo a visitare il Cuore Verde è la curiosità per una “Umbria da scoprire”, capace di regalare una “esperienza di vita”, dovuta in gran parte alla bellezza dei centri e dei borghi storici... Leggi

Laterradelladroga.it – La più grande catastrofe civile a “partecipazione pubblica”

Bar Turreno. Ore 9.10 di mattina. Spremuta d’arancia e cornetto. Andato di traverso. A leggere l’ennesima notizia di un morto per overdose in Umbria. Un ragazzo di 28 anni che con un’amica, adesso in stato di shock, avevano assunto un cocktail letale di droghe. Ore 9.28 esco dal bar. Costeggio il duomo. Alla mia sinistra si staglia l’ennesima scena di spaccio. Sgrano gli... Leggi

Punto Piggì 2012

Dal 2006 la Punto Piggì è una guida scritta da chi abita e vive la città, e ne racconta i lati autentici belli o brutti. Una città in cerca di una sua strada e che prova a voltare pagina tra contraddizioni e degrado, sviluppo e ridefinizioni urbane. Un centro storico in crisi con le attività commerciali sempre più in crisi è controbilanciato dalle associazioni dei borghi... Leggi

Auguri dall’Isola

“Se Atene piange, Sparta non ride”. In tempi di manovre salva-Italia, la celebre frase sulle due città greche può essere tranquillamente trasformata con una leggera variazione sul tema: “Se Perugia piange, il Trasimeno non la smette di ridere”. Così, mentre dal forum Federalberghi sul turismo è uscito un quadro preoccupante sulla salute del settore e un netto no... Leggi

Sorridi! Sei in Europa

“Andare a fondo”, in tempi di crisi, non è una frase felice. Se n’è reso conto anche Super Mario, che qualche giorno fa in una conferenza stampa a Bruxelles è scivolato in un doppio senso involontario (?): “Credo che potremo andare più decisamente a fondo…” … e ha subito ironizzato: “…A fondo nel senso buono, incisivamente”. Anche la nostra smart-Regione... Leggi

Turismo verso l’ultimo miglio. Per andare dove?

Le sorprese non finiscono mai di stupire. E di meravigliare. Sembra che l’Umbria abbia mosso i primi passi verso l’ultimo miglio, che potrebbe condurci ad una meta affascinante oppure ad un traguardo ignoto. L’ultimo miglio è il tratto più duro, quello più difficile da percorrere per intravedere il punto di arrivo. Statistiche alla mano, una task force istituzionale ha... Leggi

Emozioni per gli acquisti

Per i consumatori umbri sarà un Natale all’insegna degli acquisti online. In tempi di spread alle stelle e di bund alle stalle, la smart-Regione ha pensato bene di organizzare un “Think Tank” (un “serbatoio di pensiero”, pratica molto in voga negli Usa) con un bel gruppo di operatori, imprese, esperti e amministratori per fare il punto su “scenari e strategie per il... Leggi

Tiberina, una regione con la “r” minuscola ?

La sfida è ambiziosa: fare della Tiberina una specie di “Silicon Valley” della new-soft-green economy. Il progetto è stato lanciato in pompa magna durante un convegno a Roma, svoltosi sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, in cui è stata proposta la candidatura del Tevere e della regione Tiberina a Patrimonio dell’Umanità UNESCO. Il primo passaggio è... Leggi

Umbrialibri 2011 – guarda le foto

UMBRIALIBRI 2011 17esima edizione Perugia, 10-13 novembre  “C’era una donna”   Maria Pia Veladiano, Chiara Palazzolo e Letizia Muratori sono solo tre delle tante protagoniste, ancora rigorosamente tutte donne, previste per l’ultimo giorno di Umbrialibri. Domani (13 novembre), infatti, si chiude la manifestazione con un fitto e ricco calendario di appuntamenti dalla... Leggi

Todi-mobile: rivoluzione hi-tech

Amici vicini e lontani … consolatevi: la guida online di Todi per smartphone ha fatto centro. Da qualche mese nella città di Jacopone è sbarcata la novità tecnologica per conoscere i monumenti e le bellezze artistiche del Colle direttamente dal cellulare (www.guidaditodi.mobi). Con questa iniziativa, la città che naviga (spesso a vista) tra storia e storie offre un innovativo... Leggi

Vamos a gustar la crema catalana

Affinità sonore e sviolinate a suon di jazz. Umbria e Spagna si incontrano in terra catalana al “Festival Internacional di Barcellona” con il top managment di Umbria Jazz in una trasferta in pompa magna con il top dell’italian jazz guidata da Señor Charles accompagnato da una pletora di rappresentanti istituzionali e guru della promozione turistica. Al seguito della truppa... Leggi

Assisi-Orvieto, il Giano bifronte del turismo

Assisi a gonfie vele, Orvieto in caduta libera. Mentre la città Serafica raddoppia e sfiora la doppia cifra (tra il 7 ed il 10% in più), sulla Rupe i numeri delle presenze del primo quadrimestre 2011 allarmano il primo cittadino che punta l’indice sulle carenze dell’offerta alberghiera. Come un Giano bifronte, i dati regionali mostrano in maniera impietosa l’ambivalenza... Leggi

Ditt 2, una cascata di energia

L’integrazione paga? Per ora si fa pagare. O, meglio, rilancia in attesa di tempi migliori. Il ternano vuol (ri)giocare la sua partita sul tavolo verde della promozione turistica per riqualificare l’immagine della capitale umbra dell’acciaio. Per migliorare la comunicazione delle sue proposte, il Ditt (acronimo del Distretto Integrato Turistico della provincia di Terni) ha... Leggi

Politiche del lavoro

L’Umbria ha il decuplo di agenzia di formazione dell’Emilia Romagna che di abitanti ne ha quasi 4 milioni e mezzo, cinque volte più del Cuore verde. L’osservazione è passata un po’ in sordina, ma visto che a farla è stato un dirigente pubblico, Luigi Rossetti, della Regione, c’è di che rifletterci. A maggior ragione se il dato, Umbria batte Emilia... Leggi

Allo straniero non far sapere … # 2

Malgrado una certa confusione sulla Rete (regioneumbria.eu + umbria-turismo.it + due portali in lingua fotocopia) che potrebbe disorientare i turisti internauti stranieri [Allo straniero non far sapere ... # 1], ci sono studi e sondaggi recenti che indicano l’Umbria come una delle “dream destinations” più quotate nel mercato nordamericano, piace perché è “smart and trendy”... Leggi

Allo straniero non far sapere … # 1

L’idea è quella di avere “un unico soggetto responsabile per la promozione integrata”. L’obiettivo è di “trasmettere un’idea unitaria della regione”. Ottimo. Come si fa? Elementare Watson, attraverso la “realizzazione di un nuovo portale”. In attesa di vedere la nuova creatura, diamo una sbirciata al portale turistico regionale del “Cuore verde”. Digitiamo... Leggi

Un piano per il turismo: Monica ambasciatrice dell’Umbria?

Nel 2009 le Marche hanno scelto Dustin Hoffman come ambasciatore della Regione nel mondo. Visto che “testimonial che vince non si cambia”, l’attore Usa sarà il personaggio immagine delle Marche anche nel 2012 per il terzo anno consecutivo. L’Umbria potrebbe seguire l’esempio rivolgendo lo stesso invito alla nostra corregionale Monica Bellucci? È umbra purosangue, è... Leggi


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