Norcia trema

Norcia c’è dentro un’altra volta, fino al collo, inutile nasconderlo. Passeggio lungo Corso Sertorio in compagnia di uno che ha molte ragioni per restare anonimo, un fedelissimo della precedente nomenclatura, uno morso dalla vipera che oggi fa bene ad aver paura dell’anguilla, come ammonisce il proverbio. Con un paio di fedelissimi di quella schiatta, a Norcia – come altrove... Leggi

Da Luchino Visconti a Don Matteo

Gli spoletini sono stati conquistati dall’euforia al cospetto del prete investigatore. Gubbio, che Don Matteo lo tenne al battesimo, seppe mantenere un minimo di contegno. E’ a tutti nota l’atavica diffidenza di quegli antichi Umbri, che a smuoverli ci vuole ben altro di una fiction tivvù. Il Comune di Spoleto ha espresso gratitudine e riconoscenza a Terence Hill, manco fosse... Leggi

Il palladio perugino

Quando il turismo confusionario e i chiassosi eventi finiscono, la città trova il suo momento di quiete per riflettere. Il miglior luogo per la riflessione perugina è la Galleria Nazionale dell’Umbria, quel tempio dell’arte che ha svolto un ruolo determinante nella cultura del Paese. Dal 1878 – anno in cui la pinacoteca civica Pietro Vannucci fu trasferita dalla sede... Leggi

La fedeltà verso le cose

Ogni prima domenica del mese, sotto lo sguardo dell’antica torre del Colle Revalioso, si tiene il mercatino di Pissignano. I robivecchi si dispongono lungo la Flaminia con i loro banchi di libri ingialliti, attrezzi dismessi, antichi girarrosti, grammofoni gracidanti, maioliche derutesi, chincaglierie di poco conto e fumetti da collezione. Nell’attonita chiarità delle prime... Leggi

La voce amplificata dei (padri) padroni

I Re in ascolto e l’occupazione dell’orecchio pubblico perugino È risaputo che chiudendo le palpebre degli occhi si può non vedere ma che pur tappando le orecchie qualcosa si continua a sentire comunque. Sarà per questo che diversi (padri)padroni presenti nel nostro territorio si impossessano dell’ascolto negli spazi pubblici, obbligando ad ascolti non graditi, e a volte... Leggi

La formula Bevagna

Parlaci Umbria, perché non sentiamo più la tua voce. Implacabilmente disimpariamo a guardare i luoghi che cambiano. Basterebbe porgere l’orecchio senza farsi distrarre dai post, dai tweet, dai social. In definitiva quello che conta è la bellezza dei luoghi, quando non sono stati sfregiati sotto lo sguardo indifferente delle istituzioni. Se la politica funzionasse come il volontariato... Leggi

Fazioso Calendimaggio

Sintesi di tutte le feste medievali, il Calendimaggio restituisce ad Assisi l’antica euforia. La riproposizione del litigio tra le due fazioni cittadine determina un’interruzione all’egemonico sistema del turismo religioso. Sembra quasi che la Festa riconsegni alla città laica una sorta di autonomia sul costante predominio dei pellegrini. Ci furono giorni belli e spensierati... Leggi

L’Umbria in un calice

Che fatica promuovere le eccellenze umbre. Prendiamo i nostri eroici produttori di vino – da Orvieto a Torgiano, da Amelia a Todi, dal Trasimeno a Montefalco – che a Verona hanno saputo attirare l’attenzione del mondo enologico. Per loro il 49esimo Vinitaly è stato il banco di prova di Expò 2015. Erano presenti 70 aziende umbre, compreso Massimo D’Alema di cui... Leggi

Una so(gl)ia tutta da mangiare. E basta!

Ci verrebbe da dire: «Ma sì, mangiamoci su! Due salsicce (come da tradizione locale) e passa la paura» E invece no. Ci è passata la fame. Una fame, che dopo l’articolo di Giovanni Belardelli sul Corriere della Sera, ci obbligherà a farci un semplice piatto di soia perchè prevenire è meglio che curare. Non è bastata neanche la gremita ‘leopoldina’ Umbra,... Leggi

Salsicce sull’Expo

Che fine ha fatto l’Umbria campagnola che alle spiedonate di salsicce e grasso e magro alternava una foglia di alloro dei suoi poeti coronati? Ai nostri vecchi non sarebbe venuto in mente di nutrire il pianeta. Era già tanto che riuscissero a sfamare le loro famiglie. Invece, Expo 2015 proporrà soluzioni per salvare il mondo dalla fame. Il cibo sarà il tema centrale della fiera... Leggi

Quando la cultura (su Sky) sta molto “vicino” ai porno

E’ strano a volte come dalla cultura si possa scivolare nel porno, magari per errore o magari perchè si è incuriositi da un ambito forse sconosciuto. Così curiosando su Sky si possono fare tante scoperte. Ad esempio sul canale 907 di Sky c’è un canale d’Arte che si chiama Orler Channel in cui passano le televendite di Frattegiani Bianchi (ricordate? lo stesso... Leggi

Satrapi e sacerdoti

Il degrado delle nostre città non è il frutto di un malaugurato incidente, ma un obiettivo reale della politica dominante. La chiacchieratissima ordinanza antismog del sindaco di Foligno uno scopo lo ha raggiunto. Quello di aver gettato un sasso nello stagno dell’inerzia di chi ci amministra, ma anche nel pozzo sordo degli amministrati, che poi siamo noi, avendo prescelto gli... Leggi

Impavido bue

In Valnerina, terra d’intensa spiritualità, si crede ancora nella zoolalia. Più esattamente si crede che nella notte dell’Epifania gli animali domestici parlino per benedire o maledire il padrone. E’ per questo che il cinque di gennaio gli abitanti di Cerreto di Spoleto, del nursino e del casciano foraggiano oltre misura le bestie, così evitando le loro maledizioni... Leggi

Conforto e speranza

Umbria, i tuoi figli trovano in te un barlume di speranza. In te che conservi intatto il tuo antico nome, malgrado le ondivaghe politiche stabilite sopra la tua testa. Umbria perseverante, determinata, ostinata nonostante l’insensibilità dei governi, non solo centrali; Umbria schiacciata dal mortale e salottiero chiacchiericcio della provincia, Umbria convinta di macinare politica... Leggi

Arena Santa Giuliana, poche gioie, molti dolori e parcheggi abusivi

Che l’Arena Santa Giuliana, gioiello podistico di sporadico intrattenimento (ormai fatiscente), incastonato alle pendici del centro storico e luogo simbolo per tanti perugini, non se la passava bene sotto la poco lungimirante amministrazione Boccali è un dato di fatto. Una certezza troppo volte accantonata, che non sembra essere stata spazzata via dall’assordante risultato... Leggi

Manuale di sopravvivenza

Se il Regno d’Italia non fu prodigo con l’Umbria, la Repubblica fu addirittura perfida matrigna. Al primo tentativo di dare un minimo di equilibrio alle due Italie – la prospera e la depressa – all’Umbria capitò la peggiore delle iatture, quella di essere sopravvalutata. Fu estromessa dalla Cassa del Mezzogiorno, che accolse tra le sue generose braccia l’Abruzzo e il... Leggi

Movida o coprifuoco?

Le nostre città passano dal divertimento notturno alla desolazione serale, dalla movida al coprifuoco. Nei centri abitati ognuno dovrebbe sentirsi libero, pur rispettando il diritto al riposo e alla quiete notturna dei residenti. Se è vero che il controllo sociale di una città si esercita attraverso la frequentazione delle sue strade e delle sue piazze è anche vero che in casi... Leggi

Romizi primo della classe

Erano solo settant’anni che a Palazzo dei Priori non faceva ingresso uno di centrodestra, tanto più un ragazzo di famiglia colta e referenziata. Perugia s’aspetta molto dal boy scout, dal cattolico, dal comunicatore taciturno, dal custode del giardino di famiglia, dal liceale, dal nipote di tanto nonno, che insegnò latino e greco al Mariotti. Perugia trema, perché non... Leggi

Posseduti dal vino

Meglio un déjeuner sur l’herbe, che questa politica. Prima votate i candidati, poi vuotate i calici. Invertendo l’ordine dei fattori il prodotto potrebbe cambiare. Il “Movimento del Voto” non è esattamente il “Movimento Turismo del Vino”, che a Montefalco, Amelia, Orvieto, Torgiano, Todi e Marsciano (nel dì della temuta – o auspicata – svolta del paese)... Leggi

La carovana su due ruote

Il Giro d’Italia farà tappa a Foligno, per ripartire sabato mattina alla volta dell’Appennino romagnolo. Peccato che non ci sia più Gianni Brera a descriverci le cunette della Flaminia, ripulite per l’occasione. Ci voleva la carovana su due ruote per dare lustro alle nostre città. La rotatoria di Borgo Trevi, per fare un esempio, somiglia al Jardin du Luxembourg. I... Leggi

Il piccolo sogno

Senza perdere di vista il loro piccolo sogno molti umbri fanno anche cose concrete. Se possono risparmiano, restaurano case, ne costruiscono delle nuove, magari accanto al rudere avito, allevano bestiame, votano alle primarie e sistemano i figli. Perché mica tutti possono studiare alla Luiss o alla Bocconi per poi imbucarsi in una banca d’affari o in una multinazionale. Altri... Leggi

Nostra Donna di Foligno

Ai folignati è apparsa la Madonna. E in tanti ci hanno tirato il cappello. L’opera di Raffaello, la sua prima pala d’altare romana (come a nessuno in questi giorni è venuto in mente di definirla) è un dipinto dal valore assoluto, il cui veloce passaggio per Foligno ci offre l’opportunità di anatomizzare i comportamenti di una comunità che prende coscienza di sé solo... Leggi

Sangue a catinelle

Giovanni Battista Bugatti, noto alla storia come Mastro Titta, si cimentò per la prima volta a Foligno il 22 marzo del 1796. Alla città umbra va riconosciuto il discutibile primato di aver assistito al battesimo di sangue del carnefice pontificio, che impiccò, prima e squartò poi, Nicola Gentilucci, un giovinotto tratto dalla gelosia, che aveva ucciso il prete di Cannaiola di... Leggi

Grand Hotel Assisi

Se ne sono lette e dette di tutti i colori. A sollevare lo scandalo fu il traboccante interesse per la visita di Papa Francesco. Giù a inveire contro il sistema del frate imprenditore e della suora albergatrice. Che se ne dica Assisi rappresenta ancora un tentativo -scandaloso per alcuni, lodevole per altri – di sopravvivenza della religiosità. Siamo convinti che l’attuale... Leggi

Cambia Musica

Dj Ralf è stato archiviato. I perugini rievocano l’annosa grazia della loro città, che riscopre la quiete dopo l’affaticamento musicale. Si torna ai silenzi mattutini, a quelli dei giardinetti conchiusi, alle antiche mura che offrono ai teneri nati dei colombi sicuro asilo, al rumore dei passi sulle scalette malferme che precipitano giù dall’acropoli, alle ombre... Leggi

Piove, governo ladro

Boccali, la giunta, l’assessore Lomurno zuppo da capo ai piedi, s’infilano di corsa dentro il palazzo dei Priori. Corrono Guasticchi, la Governatrice, gli impavidi consiglieri e Fabrizio Bracco, senza ombrello, che rasenta i muri. Peccato per la gronda forata che scarica con violenza sull’angolo di via Danzetta. Non un acquazzone, ma una vera bomba d’acqua ha interrotto... Leggi

La genetica dei lupi: un caso da studiare?

Quello delle esternazioni dei politici sui social network è un fenomeno interessante e, per certi aspetti, rivelatore degli umori che veleggiano in rete. In questi giorni c’è un episodio che ha attirato l’attenzione di passanti e curiosi del web. Riguarda un post della governatrice dell’Umbria pubblicato sul suo profilo facebook a proposito di una vicenda apparentemente... Leggi

I diciotto dell’Ave Maria

Deve essere vero, come sosteneva Euripide, che quelli che Dio vuole distruggere, prima li fa impazzire. Soltanto così si possono forse spiegare gli ultimi mesi del Partito democratico, che ha raggiunto l’apice dell’impazzimento impallinando due suoi storici esponenti nell’elezione del presidente della Repubblica. Uno sconquassamento tale, a livello nazionale, da andare ben... Leggi

Cronaca di un Quarantotto

Sabato scorso i Grandi Elettori sono saliti al Colle per chiedere a Re Giorgio II di ricandidarsi. La rielezione è stata una pura formalità. Poi il solenne insediamento, l’orgoglio civile e le strigliate ai parlamentari, che mentre applaudivano si facevano sonore risate. Dettando l’agenda del nuovo governo, Renzi ha lasciato trasparire un’immagine da leader e non da follower.... Leggi

Il complesso dell’inciucio

Il termine inciucio deriva dall’espressione dialettale napoletana ‘nciucio che significa spettegolare parlando fitto ed a bassa voce. È di origine onomatopeica, richiama il ciu-ciu che si percepisce dal chiacchiericcio di due persone. È di recente entrato a far parte dell’italiano gergale del giornalismo politico per indicare un accordo sottobanco, un compromesso... Leggi

La rivoluzione d’aprile

Sorprendente, hanno deciso di buttare a mare il tormentato passato e di accelerare. Alla Regione, perno del sistema di potere dell’Umbria, stanno per spegnere tre delle cinque candeline di questa legislatura, ma non ci sarà alcuna festa. La tentazione di far festa, in verità, in qualcuno è affiorata ritenendo di aver risolto una montagna di problemi e di aver cucinato riforme... Leggi

La grande Tempesta e il convoglio perduto…

Nel 1957, un famoso racconto di Italo Calvino “La grande bonaccia delle Antille” rappresentò la situazione politica italiana di allora con una nave corsara – il PCI – contrapposta al Galeone Papista: la grande bonaccia condannava ambedue le navi al più tenace immobilismo. Ne seguì un vivo dibattito, che però non servì ad agitare la bonaccia, almeno per moltissimi anni... Leggi

Responsabilità vo’ cercando

L’etica della convinzione e quella della responsabilità non sono assolutamente antitetiche ma si completano a vicenda e solo congiunte formano un vero uomo, quello che può avere la vocazione della politica. Si rimane profondamente colpiti quando un uomo maturo – non importa se giovane o vecchio d’anni – il quale senta realmente e con tutta l’anima questa responsabilità... Leggi

La sorgente dell’arroganza

Nel suo piccolo, come esce l’Umbria dalla sgangherata campagna elettorale e dal voto? Semplicemente, come vi era entrata. Si obietterà: ma i risultati delle urne hanno schiaffeggiato il centrodestra, hanno tramortito il centrosinistra, hanno innalzato agli altari il movimento di Grillo. E allora? Proviamo a ragionare. L’Umbria contava poco e continua a contare poco; i suoi... Leggi

Precipitiamo ma che risate!

Non si dicono mai tante bugie quante se ne dicono prima delle elezioni, durante una guerra e dopo la caccia. (Otto von Bismarck) In politica la stupidità non è un handicap. (Napoleone I) Bisogna prendere il denaro dove si trova: presso i poveri. Hanno poco, ma sono in tanti. (Ettore Petrolini) I nove decimi delle attività di un governo moderno sono dannose; dunque, peggio sono... Leggi

Una retorica e sacrificata Vigilia

Viste le affascinanti metamorfosi di personaggi fino a ieri unicamente interessati (ma con meticolosa partecipazione) agli esiti domenicali del proprio soccer-club, oggi infiammati attivisti politici che fanno del “sentito dire” una filosofia su cui basare una spietata retorica di rivendicazioni e diritti…dicevo, visto tutto questo…posso avere una voce in capitolo anche... Leggi

Se son acque… geleranno!

Percorro quella strada ogni mattina, ad ogni orario e più volte al giorno. Penso sempre la stessa cosa: perchè quei cartelli messi lì, a volte su altre giù e ancora il problema rimane? Sappiamo che ci saranno giorni più o meno freddi. La sicurezza stradale è importante, e le nuove norme del codice stradale ce lo dimostrano, tanto che non si sgarra più sui termini obbligatori... Leggi

Fisiologia dello stornellatore

Cupi e tediosi sono i giorni di Gennaio. Il chiacchiericcio dei demiurghi locali non rassicura, anzi, mostra quanto i politici se ne impipino delle richieste della gente che sente il bisogno di emanciparsi dall’immoralismo costituzionale, ideologico e storico della classe dirigente, incapace di distinguere tra bene e il male. Inestricabilmente legati tra loro, il “bene”... Leggi

La polvere sotto il tappeto

Come entra la comunità umbra nella campagna elettorale e come ne uscirà dal voto? L’appuntamento con le urne è nazionale, d’accordo, ma l’Italia non è un’entità astratta: è fatta di comuni, province e regioni, ciascun territorio con le proprie peculiarità e problemi. Come ne uscirà dal punto di vista degli eletti, grosso modo si sa già: quanto ai risultati, stando... Leggi

Gambe in spalla e pedalare

Salendo al Subasio lo sguardo spazia sugli gli arati della Chiona, sulle querce secolari disposte lungo via dei Quattro Venti, sui cipressi ordinati come l’agenda Monti, filanti verso le dimore dei fortunati che, a due passi da Spello, godono dell’isolamento di questa vallata. Ampiezza di sguardi sull’Appennino, dolce luce, armonia di uliveti, sullo sfondo degli... Leggi

Il politico connesso

Certi post su Facebook rivelano una profondità di analisi pari solo ai “Pensieri” di Pascal. Come dire: non tutti sono scimuniti in rete. I social network, che hanno cambiato il modo di comunicare, possono fare male, malissimo o molto bene allo spirito e alla conoscenza. Dipende. Osservate il profilo di Giovanni Galardini, che da anni tocca i temi più scottanti del territorio.... Leggi

L’accidia politica

E’ un male oscuro, difficile da nominare, forse anche perché è difficile da riconoscere, come un virus latente eppure onnipresente. Potremmo chiamarlo con il nome di pubblica accidia o di accidia politica. Si tratta di una neutralità appiattita, della paura di valutare oggettivamente le proposte secondo criteri etici, che ha come conseguenza un decadimento della sapienzialità... Leggi

Dopo la pioggia, le nuvole (Associazione Il Ginepro)

Dopo la pioggia rispunta il sole si dovrebbe dire e invece no, purtroppo sono solo nuvole, nuvole nere di responsabilità che giunti a questo punto si potrebbero enumerare a dismisura. Appare talmente grande il danno provocato dalla due giorni di intense perturbazioni che rimane difficile a chiunque, a qualsiasi cittadino credere che sia stato fatto tutto il necessario per evitare... Leggi

Sciolti come Nevi al sole

Mentre il nazifascismo era ai titoli di coda, da Milano arrivò a Roma una telefonata. Giancarlo Pajetta chiamò Palmiro Togliatti, gridando: “Abbiamo occupato la Prefettura di Milano”. E il leader del Pci gelido: “E adesso cosa ci fate?”. L’annuncio di Pajetta, ma soprattutto la risposta che ebbe, tornano alla mente all’indomani della travagliata approvazione della... Leggi

Servirebbe… ? E si!

Servirebbe ad una regione come l’Umbria, piccola ma ricca di un palpitante passato, avere un’idea del suo futuro, soprattutto in questo momento di tempesta economica che non sembra finire mai? Certo che servirebbe. C’è qualcuno che ci prova a proporre un’idea complessiva di Umbria? Neanche per sogno. Gli imprenditori dicono la loro, ma tambureggiano sul presente più che... Leggi

Partiti e società civile

Noi non siamo la società civile contro i partiti. Noi siamo i partiti. È una verità indiscutibile. Perlomeno se c’è qualcosa che somiglia di più ai partiti nella dialettica italiana siamo noi, non sono gli altri. Non possiamo raccontarci queste storie tardo-sessantottesche. Se c’è qualcosa che somiglia ai partiti in ciò che di nobile sono stati nella crisi attuale, siamo... Leggi

Province, la battaglia del sacro Cal

Strano destino quello dell’Umbria. Di tanto in tanto dà alla luce figli di notevole statura, che si affermano a livello nazionale e internazionale, quando non vanno oltre ogni misura come san Francesco e san Benedetto. Ma di tanto in tanto, prevale il chiaroscuro; anzi, il buio. Quello che stiamo vivendo, è purtroppo il tempo del buio; con una aggravante: molti hanno gli occhi... Leggi

La frittata è fatta!

La fiducia nella politica è sempre più scarsa, ormai prossima allo zero. Anche la fiducia nelle istituzioni crolla, Quirinale a parte. Tanto per dire, le Regioni, al centro dell’ultima ondata di scandali, hanno sorpassato in ribasso le Province; il che la dice lunga sul disamore dei cittadini. Si parla tanto di ricostruire un rapporto decente con gli elettori, ma il Parlamento... Leggi

Morale sotto le scarpe

1) Se la morale non urtasse, non verrebbe lesa. (Karl Kraus) 2) L’onestà è lodata da tutti, ma muore di freddo. (Giovenale) 3) La corruzione di una repubblica nasce dal proliferare delle leggi. (Tacito) 4) Bisogna sempre giocare lealmente, quando si hanno in mano le carte vincenti. (Oscar Wilde) 5) Le cose più belle della vita o sono immorali, o sono illegali, oppure fanno... Leggi

Portace n’artro litro

Il mondo politico manifesta il suo sdegno per i conti allegri delle Regioni. E’ proprio vero che l’arte del governo segue sempre gli umori della piazza. Con la noncuranza di chi è abituato a prendere l’aereo senza bagaglio, Formigoni ne chiede l’abolizione e Maroni propone di segare un milione di dipendenti. Malgrado i proclami tutti menano il can per l’aia, perché... Leggi

Il risotto umbro

Risotti, pastasciutte, minestroni, astenersi inappetenti. Che effetto fa ai folignati ospitare i “Primi d’Italia” senza esserlo? L’evento si annuncia appassionante e in linea con il dinamismo di Foligno, la città aggregante e scanzonata che lo ospita. L’annunciata moltitudine di presenze manda in sollucchero gli amministratori, cui l’iniziativa piace, non fosse... Leggi

Meglio il silenzio

Da anni siamo travolti da un rumore assordante: esteriore, ma anche interiore; abbiamo perso il gusto del silenzio, tanto da averne spesso paura. Il rumore assordante che ci martella dalla televisione: se non sono veline, sono comparse del Grande fratello; e va anche peggio quando sullo schermo fanno capolino politici che si sfidano con urlacci, battutacce, insulti e piegano alla... Leggi

Buon compleanno

L’ambizione è quella di una nuova fase, motivata dagli scenari inediti con i quali sempre di più ci dovremo misurare, anche e soprattutto per gli effetti ed i cambiamenti strutturali prodotti dalla crisi. Ed è una visione precisa dell’Umbria di questa fase che ci impone un ulteriore obiettivo programmatico: la qualità della crescita economica, sociale, ambientale, culturale... Leggi

Il fattore F (Fantasia)

Il record è saldamente nelle mani di Gustavo Selva: nel 2007, per dribblare i blocchi istituiti a Roma per la visita di Bush, finse un malore e un’ambulanza del 118 lo trasportò fin sull’uscio degli studi di una Tv; il bello è che il senatore di An se ne vantò in televisione. Una trovata così geniale da far catalogare di serie B la furbata di Scajola, ritrovatosi proprietario... Leggi

Nocera non fa più plin plin

Nocera c’era, Civitavecchia era vecchia, Valtopina c’era da prima. La fortuna delle città la fanno le strade. Nocera Umbra ringrazia C. Sempronio (177 a.C.), Augusto (27 a.C.) e Vespasiano (76-77 d.C.) per la realizzazione, non proprio recente, delle opere di rettifica, bonifica, consolidamento, costruzione di ponti e gallerie. Cara amata, vecchia, decrepita consolare,... Leggi

Il fattore S (sudore)

E’ un errore sorridere agli innumerevoli “vaffa” che ormai quotidianamente vengono rivolti alla politica; e lo è ancora di più quando si fa il tifo proprio per chi quei “vaffa” li lancia alla cieca: ogni bersaglio va bene. Ma allo stesso tempo è da struzzi incasellare accuse e sberleffi in quello strano contenitore chiamato antipolitica e fare da argine alla marea della... Leggi

Perugia pigliatutto

Preoccupati per le conseguenze della crisi economica, storditi dal bombardamento quotidiano di notizie tutt’altro che buone, delusi da tanta parte della politica che non trova antidoti – e magari neppure li cerca – per guarire dell’asma autoreferenziale, rischiamo di non cogliere fenomeni che germogliano, si consolidano più o meno sotto traccia ed un giorno potrebbero rendere... Leggi

La storia della morte di Chut Wutty con intervista esclusiva a Kevin Doyle

Cosa significa per un direttore di un giornale assistere ad una scena di violenza contro i suoi reporter? Kevin Doyle, direttore di Cambodia Daily, l’unico quotidiano in lingua inglese della Cambogia, ci racconta in esclusiva la vera storia dell’uccisione dell’ambientalista Chut Wutty. Giovedì 26 aprile l’ambientalista cambogiano Chut Wutty, direttore dell’associazione... Leggi

L’Umbria che non c’è

E’ difficile tenere unita una regione, figuriamoci quattro. La presidente Marini, intervenendo nel convegno organizzato a Firenze dall’associazione Bruno Trentin e Cgil nazionale sul tema ”Europa-Italia: Italia di mezzo, quale modello di sviluppo”, ha formulato questa ipotesi: ”L’Italia di mezzo non è un territorio di risulta tra il Nord e il... Leggi

L’Assurda Comunicazione Pubblicitaria dei partiti

Si sa bene che spesso la vita di tutti giorni è fatta di controsensi a volte banali, altre volte meno. Perciò, consapevoli di come la politica accentui questa navigazione perpetua contro ogni logica, ci rassegniamo al fatto che anche il politico è libero di esprimere le proprie idee. Ecco appunto, le idee. Quest’ultime forse, in questo periodo arido e scarno di convinzioni,... Leggi

Indiscusso

Di certo in Umbria, con la nuova Giunta Regionale, eletta nel 2010, non si è mai argomentato ne tantomeno avviata una discussione culturale o giù di lì. L’unica cosa sicura è che si è cercato di promuovere, per acquisizione di pubblico, le grandi manifestazioni che oramai (ahimè) sono strettamente legate al concetto di turismo e non più ad una visone culturale. A rafforzare... Leggi

I roditori non vanno in letargo

C’è un prezioso libro che andrebbe adottato dalle scuole, spiegato alle generazioni future e a quelle che oggi ci amministrano. E’ “Architettura e paesaggio rurale in Umbria”, frutto della collaborazione tra Alberto Melelli, Fabio Fatichenti e Massimo Sargolini, con foto di Bernardino Sperandio. Il sottotitolo è “Tradizione e contemporaneità”.... Leggi

Il pensiero molle

Questa impervia e prolungata stagione della società italiana è pervasa dal pensiero molle e dalla prepotenza sciatta. Ne sono affette la politica e le strategie di chi a vario titolo ci amministra, che non sa più interpretare i desideri della gente. Se potesse dire veramente la sua, la gente direbbe basta con la vergogna di far scegliere i candidati dalle segreterie dei partiti,... Leggi

Per l’Umbria: idee, suggerimenti, spunti e critiche

Non ci vogliamo sostituire a qualcosa o a qualcuno, ma vorremmo provare ad aprire un dibattito pubblicando due documenti importanti che caratterizzeranno il futuro della nostra regione, l’Umbria. Il primo è il DAP, il Documento annuale di programmazione della Regione Umbria per gli anni 2012-2014, mentre il secondo è l’Aggiornamento del quadro congiunturale a dicembre... Leggi

Norcia batte Solomeo

All’offerta turistica giova più il silenzio contemplativo o il putiferio? Alla B.I.T. di Milano eravamo seduti accanto a Guarducci, che scalciava sotto il tavolo, mentre Cucinelli si schierava contro i grandi eventi, colpevoli di richiamare troppa gente. Gli umbri hanno perso la compostezza claustrale ereditata dalle sante Rita, Chiara e dalla beata Angela da Foligno. Gli... Leggi

Stringe il cuore

Stringe il cuore nell’assistere a questo assalto ai parlamentari e più in generale ai politici di ogni ordine e grado. Tutti ora a contargli i peli nel sedere: pardon, gli euro che incassano. Tutti a suonare a stormo le campane contro i privilegi. Tutti a dirgli in faccia che sono per lo più dei fannulloni, che pensano più ai fatti loro che a quelli della collettività. Questa,... Leggi

Guarducci vs Cucinelli. L’Umbria reagisce così

Aprite bene le orecchie. “Quello di cui abbiamo bisogno è un’Umbria dinamica e multiforme, attrarre gente, puntare sulla qualità e non sulla quantità, non vogliamo il luna park all’aperto, in realtà va bene sia il misticismo sia il grande evento”. Come in un film le voci, all’inizio nitide, lentamente si sovrappongono tra di loro fino a distorcere il suono... Leggi

Il Passera umbro

Un piccolo governo Monti sarebbe utile alla piccola Umbria? Da settimane questo interrogativo tormenta l’Entità istituzionale superiore (sigla Eis), una sorta di presidente della Repubblica di questa regione. Di fronte alla raffica di avvisi di garanzia, agli sgambetti nella maggioranza e nel grande partito del Pd, alle incertezze sul da farsi mentre l’Umbria è in stagnazione,... Leggi

La Sibilla dice che…

Ci mancava la Sibilla. Non bastavano la crisi economica, la stangata, gli aumenti di benzina autostrada gas e luce, le prospettive nere per l’Italia per l’Umbria con l’economia in panne? Non bastavano le banche stitiche a concedere prestiti ed i politici stitici a mollare briciole di privilegi? Non bastavano i dirigenti della Regione ed i manager delle Asl che fanno festa... Leggi

Cercasi Robin Hood

Il film è quello di Ridley Scott. Al cospetto del pavido re, che pretende lealtà senza offrire nulla in cambio, Russell Crowe, alias Robin Hood, dice al suo popolo: “Se volete costruire il futuro dovete gettare solide fondamenta”. Poi aggiunge: “Si costruisce un paese come si costruisce una cattedrale, dalla terra in su”. Nessuna obiezione a parole tanto... Leggi

Prof 2.0

Da un “prof” all’altro, sulle liberalizzazioni, più rinvii che effetti concreti. Nel 2006-2008 ci ha provato – senza successo – l’allora premier Romano Prodi, con Pierluigi Bersani ministro. Quattro anni più tardi è tornato alla carica il governo di Mario Monti: ma dai taxi alle farmacie, dalle banche alle ferrovie, dalle assicurazioni all’energia, gli... Leggi

Semplicità? Vedremo. Riflessioni tratte dall’articolo Austerità Indigesta di Sandro Petrollini

Una riflessione scaturita dalla lettura dell’ articolo di Sandro Petrollini, Austerità indigesta. Di certo due parole in più non guastano il quadro sconcertante a cui assistiamo in questi giorni. Semplicità? Vedremo.  Il tempo sembra essere entrato in standby. Le belle e giuste parole no. Scorrono ieri come oggi. Giuste o sbagliate, quello che conta, oggi, è che dovrebbero... Leggi

Austerità indigesta

L’austerità non è oggi un mero strumento di politica economica cui si debba ricorrere per superare una difficoltà temporanea, congiunturale, per poter consentire la ripresa e il ripristino dei vecchi meccanismi economici e sociali. Questo è il modo con cui l’austerità viene concepita e presentata dai gruppi dominanti e dalle forze politiche conservatrici. Ma non... Leggi

Non ci tassate la Pasquarella

La stangata del 2012 ci costerà duemila euro a famiglia. In adesione al nuovo percorso morale, le festività si sono svolte in un clima di ritorno al passato. Eppure l’uomo comune ha più bisogno di svago, che di pensiero. Pochi gli umbri a Cortina d’Ampezzo. Se ne sono visti di più a Cascia, Cerreto di Spoleto, Vallo di Nera e Poggiodomo, mentre cantavano le Pasquarelle,... Leggi

Il dubbio degli italiani

Un terribile dubbio attanaglia la mente degli italiani dopo il discorso del Presidente Napolitano: ma quale generazione aiuteremo con i sacrifici richiesti? Ad oggi la fuga dei cervelli assieme all’alta percentuale di giovani che nemmeno cercano lavoro era la notizia che occupava le prime pagine di tutti i mezzi di comunicazione. Senza dimenticare che un nuovo e numeroso esercito... Leggi

Nelle mani dei nostri savi

L’aumento delle accise sui carburanti produrrà i suoi effetti sul traffico cittadino. Ce lo risolve Monti il problema delle polveri sottili. La stangata non risparmia il pensionato e il pensionabile, i proprietari della prima casa, l’utente dei pubblici servizi territoriali. Le foglie s’infradiciano sui marciapiedi, perché i mezzi dei Comuni non transitano. Vanno... Leggi

Umbria, provincia della Padania

Si stava meglio quando si stava peggio. Ci voleva il passaggio al digitale terrestre per ricordarci com’era l’Umbria ai tempi del bianco e nero. “Rai Storia” le ha dedicato dieci puntate: i paesaggi, i personaggi, la politica, l’arte, l’economia, l’agricoltura di una regione di mezzo, attraversata dalle prime, eroiche, troupe televisive... Leggi

Traces (TRACCE)

Nell’era della conoscenza, ci si stupisce come talvolta difronte ad alcune parole o a determinati atteggiamenti non si trovino risposte e ci si abbandoni all’accettazione. Molte volte non trovando le cause di una malattia si danno diagnosi generiche come stress o depressione come se queste non potessero essere analizzate e curate. In questi giorni lo stesso atteggiamento lo... Leggi

Rai, di tutto di più

Di pari passo con la bufera della crisi economica, viaggia la bufera della Rai. In realtà, intorno alla tv pubblica da sempre la politica danza famelica; ancor più assatanata negli ultimi decenni, tanto da far rimpiangere la televisione in bianco e nero di mamma Dc. Ma quanto sta accadendo nelle ultime settimane rassomiglia un po’ alla fine del mondo: Il Tg1, da sempre (un po’... Leggi

L’inarrestabile Mafalda

“Catiuscia Marini inizierebbe una storia con una persona di differente nazionalità?” scrive Mariano sul profilo Facebook della presidente. Gli risponde Renato: “Domanda razzista, improponibile ad una persona intelligente, come Catiuscia e, poi, perché dovrebbe farlo? Mica è un gioco di società “. Facebook sì che lo è, un gioco di società. Non bastano... Leggi

Una strada tortuosa

Ogni giorno che passa, la crisi economica presenta un conto sempre più duro. Chi sembra non rendersene conto è, oltre a chi non paga le tasse, soltanto un manipolo di politici, asserragliati nel bunker dei privilegi e incoscienti a tal punto da ritenere che questo Paese se la goda e non abbia problemi; e se problemi ne ha, è colpa della crisi mondiale. In questo marasma in cui... Leggi

La parola dei furbi

La parola è sempre più maltratta, il ragionamento è sempre più evanescente, il confronto troppo spesso è ridotto a battutacce e comunque è sempre urlato. E la parola data, l’impegno preso? Sta facendo la stessa fine. Gli esempi più eccelsi vengono dal mondo della politica, ma anche altri – per esempio, il mondo dell’impresa – non scherzano. Avete presente il refrain... Leggi

L’importanza della parola

“L’insignificanza non è innocua: quella di cui soffre il dire non è episodica; sono colpi di scure ripetuti ai piedi dell’albero della ragione”. Così Guido Ceronetti censura il luogo comune, il sermone rassicurante senza un briciolo di novità, l’uso rabberciato e contorto della parola. Ormai il vocabolario che esce dalle bocche della maggior parte degli italiani è... Leggi


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