La Crono del turismo

Pasqua, Pasquetta, ponte del venticinque aprile senza turisti. I dati non saranno ufficiali fino a maggio inoltrato ma si ipotizza un meno sessanta per cento. Anche – ma non solo – per colpa dell’allarmistica e martellante campagna deviatrice degli ospiti, che tradizionalmente in questi periodi si riversavano nelle città d’arte e nelle campagne amene della regione. Hai... Leggi

Supermarket Umbria

Macellai, fruttivendoli e pizzicagnoli abbassano le saracinesche dei propri negozi, non riuscendo a sostenere gli affitti e a pagare le bollette. Intanto i luoghi della surmodernità ridisegnano le periferie, complici gli amministratori che autorizzano licenze commerciali nelle zone industriali ed artigianali. Subiamo il fascino, poco discreto, del carrello, facciamo la spesa nei... Leggi

L’alibi del terremoto

L’Umbria si identifica agli occhi del mondo per le sue campagne che, al pari di quelle toscane, rivelano al visitatore il loro mistero rurale. Il paesaggio, nonostante le lacerazioni subite, mostra quei dettagli da cui è ancora possibile leggere la vicenda storica che l’ha attraversata, lo stretto legame tra città e campagna, gli effetti di una continua ricerca del bello applicata... Leggi

Tragico Bucolico

Negli anni Sessanta i contadini rovesciavano ancora la terra con l’aratro trainato dai buoi, mentre oggi arano guidando potenti trattori alti come case; tagliavano il fieno con la falce e crescevano la prole a pane di ghianda, come agli inizi del Novecento, quando ancora non c’erano la televisione, il frigo e la lavatrice. In Umbria la popolazione contadina viveva ancora come... Leggi

L’emergenza strade

Ebbene, ci sono ancora le stagioni di una volta. Neve, freddo, gelo e calaverna quest’anno non si sono fatti attendere. Quello che ci manca, di una volta, sono invece gli stradini con le scope di saggina, carriole, pale per spargere ghiaia e camioncini per spargere sale; sempre pronti a pulire fossi, livellare dossi, ripianare buche, tagliare erbe infestanti, ciascuno lungo il... Leggi

Il modello Montefalco

Tra i misteri di Montefalco quello della luce resta il più insondabile. C’è chi grazie a quella luce è guarito dalla melanconia e da altri deprecabili malanni solo per essersi affacciato dalla finestra dell’ospedale, da cui lo sguardo spazia sull’intera Valle Spoletana. Nel giugno del 1452 fu proprio quella luce a spingere Benozzo Gozzoli a rifiutare l’invito di Michele... Leggi

Chi comanda sul dopo sisma?

Scende la neve sui primi moduli abitativi della Valnerina. Le notti sono gelide e i senza tetto non trovano la forza di esprimere i timori nei confronti delle decisioni prese sopra le loro teste. Le tribune televisive indugiano sulle miserie della politicuccia, la sola di cui sono capaci gli ineffabili manovali del consenso, che ci imbrogliano con le loro illusorie prospettive di... Leggi

Unesco, pensaci tu

I terremotati – e invariabilmente l’Italia intera – sono appesi ad un tweet di Christos Stylianidis, commissario europeo della Ue per gli aiuti umanitari e la gestione delle crisi: «Stiamo monitorando attentamente l’impatto del nuovo terremoto in Italia. Siamo in contatto con la Protezione civile italiana. L’Ue è pronta ad aiutare». Matteo Renzi in visita privata a... Leggi

Si mobiliti l’Europa

Case sparse lungo le gole della Valnerina, come pecore sfuggite da un gregge assalito da un lupo sanguinario, mura crollate, insegne divelte, massi precipitati dalle verticali strozze di basalto sulla carreggiata spaccata e ricoperta di foglie autunnali, che il ventaccio trasporta. C’è un’aria malata in giro. La Nera, così la chiamano da queste parti – che i frastornati... Leggi

Genius e sregolatezza

C’è sempre qualcuno a decidere il destino delle nostre comunità, spesso con l’unico scopo di mantenere il consenso. Intanto le città muoiono e con loro l’arte, gli edifici storici, il verde, le piazze, i giardini. Perdono così la propria funzione pubblica. Di questo passo tutti avremo meno libertà, uguaglianza e democrazia. Ernesto Galli della Loggia nel suo articolo... Leggi

Il caval donato della nuova S.S. 77

Una grigliata di seppie e calamari può valere una mezz’oretta di claustrofobia? Gli automobilisti che a due mesi dalla sua apertura percorrono la strada veloce Foligno-Porto Civitanova, lamentano una sensazione di soffocamento già alla prima, alla seconda (figuriamoci alla settima) galleria. Del resto sarebbe stato impossibile limitare l’impatto sull’ecosistema senza realizzare... Leggi

Come combattere il mostro

I terremoti vengono per nuocere, ma anche per farci riflettere, ad averne le capacità e l’onestà intellettuale che spesso ci manca. Sull’onda emotiva della tragedia le prefiche di Stato ipotizzano una strategia per la casa. Sarà per questo che non finiamo di tremare. Ci saranno a disposizione tre miliardi o giù di lì, ma la posta è ben più alta. Guai a limitarsi al pur... Leggi

La pueril tenzone

Si grida allo scandalo per due oche nelle vicinanze della Fontana, ma il salotto tarlato di Perugia è da anni cosparso del guano dei piccioni che svolazzano tra i tavoli dei bar. Ce lo ha spiegato l’anonimo che “Perugia è tutta un’altra civiltà!/ Qui ci sono i palazzi del potere,/ qui alloggiano i consessi del sapere,/ grandi accademie, due università!/ Una festa in costume?... Leggi

Gente superiore

In cima al gibboso Catria fioccavano bestemmie. Ma né il Padreterno né S. Antonio se la presero a male. Non è giusto prendersela contro quella robusta gente, capace di caricarsi a braccia un faggio e trasportarlo per chilometri da lassù fino ad Isola Fossara. Domenica l’aria era quella dell’autentica fatica, ma anche della disponibilità d’animo che ci fa amare Dio per... Leggi

Duplicità degli spellani

All’improvviso giunge come una certezza la Solennità del Corpus Domini, che porta l’Infiorata. Spello si risveglia al mattino in una spasa di petali di ginestra e di lillà. Nell’iconografia dell’Infiorata – sebbene le sue trasformazioni non coincidano con la liturgia del Santissimo Corpo e Sangue di Cristo – sopravvive il senso religioso di una comunità, benché... Leggi

Uccelli, uccellacci e governanti

La chiave di lettura dell’esperienza amministrativa di Donatella Tesei sta tutta nel suo temperamento determinato e passionale, talvolta febbrile. Leonessa tra le vigne di Sagrantino, la sindaca si schernì quando Berlusconi la invitò a palazzo Grazioli chiedendole di candidarsi a presidente della Giunta Regionale. Non accettò perché doveva portare a termine l’impegno preso... Leggi

Un taccuino ci salverà

Cosa fare perché una rievocazione storica non si risolva in una bucciottata? Servirebbe l’umiltà di guardarsi intorno, magari ficcando il naso in casa di chi ha dedicato a queste iniziative gran parte della propria vita. A Siena affermano: “Con il Palio abbiamo incontrato difficoltà i primi quattrocento anni, poi il resto è venuto da solo”. Il Calendimaggio di Assisi (pur... Leggi

Tutti scienziati, a Foligno

Uno scivolone può capitare a tutti, anche ad uno stimato professore. Sia detto con autentica ammirazione nei confronti dell’intellettuale al quale – durante una pubblica assemblea su Perugia 1416 – è sfuggito un incauto richiamo al provincialismo di Foligno, in riferimento alla festicciola in costume secentesco che vi si svolge. L’incidente diplomatico è rientrato. La... Leggi

Lo scrupolo rievocativo

Noi umbri soffriamo la distanza dalle istituzioni. Con mortificazione avvertiamo il limitato potere decisionale nelle vicende che contano, piangendoci addosso. Eppure l’Umbria ha ricoperto un ruolo determinante nella storia del Paese. Quel che ci manca è la piena coscienza delle nostre radici culturali. Ci manca anche la prepotenza dei romani, l’impudenza dei toscani... Leggi

Giacimento Valnerina

Comunicare è un gesto di forte responsabilità. Parole e immagini possono avere un impatto devastante sulla collettività e sulla vita dei singoli. Aveva ragione Pasolini quando diceva che la televisione ci avrebbe fatto ripudiare i modelli culturali reali. L’ideologia televisiva è la peggiore delle repressioni che abbiano attraversato la storia dell’uomo. A più di quarant’anni... Leggi

Gli ulivi dell’Unesco

Non v’è soluzione di continuità nella fascia pedemontana ulivata che da Spoleto va fino ad Assisi. L’insieme dei suoi elementi la rende unica al mondo. La componente paesaggistica si fonde perfettamente con quella antropica a cui è demandata la cura delle strade poderali, degli impianti a ciglioni, dei terrazzamenti a lunetta e dei muretti tenuti in piedi dal faticoso governo... Leggi

Rotatoria Luisa Spagnoli

Dall’Acquedotto a via Ulisse Rocchi, da Maestà delle Volte alle Prome, dalla scalinata di piazza Rossi Scotti a Sant’Ercolano, com’è bella la Perugia mostrata nella fiction televisiva che racconta la favola di una ragazza di provincia, figlia di un pescivendolo, divenuta imprenditrice di successo e protagonista di un pezzo di storia del progresso economico del nostro paese.... Leggi

La piaga puzzolente

Quanti medici pietosi al capezzale di una villa. Speriamo non ci scappi la piaga puzzolente. A dire il vero quella di Villa Fidelia puzzolente già lo è dall’estate scorsa, quando, a causa dei suoi costi di gestione, giudicati elevati, la maestosa dimora ha chiuso i battenti, tanto che i due custodi/giardinieri, che s’erano fatti in quattro per tenere il parco in condizioni... Leggi

Il solito disfattista

Benché a corto di competenze – appartenenti solo agli studiosi della materia – ho sempre subìto il fascino del bello, l’attrazione verso la grazia dei luoghi in cui sono cresciuto. Ovunque mi trovi in Umbria, mi sembra di rinvenire concetti, idee guida, approcci utili a comprendere l’avvenenza della mia regione, descritta nella sua pittura, scolpita nella solida concretezza... Leggi

Salvati dalle acque

Il folignate è un cultore tiepido – talvolta patetico – della Marca maceratese, di cui avverte le comuni origini italiche, longobarde e pontificie. Quando gli scatta la fregola marchigiana egli prende le distanze dall’idillica terra dei santi e si dirige verso l’agognato litorale; imbocca la SS 77 a Colfiorito, scavalca gli impervi passi appenninici in cerca di pesce fresco... Leggi

Salsicce e sambouseq

Sgradevole distopia. Immaginiamo, ma solo per un attimo, che a chiudere per terrorismo toccasse a Perugia, come a Bruxelles. Niente “Holiday On Ice” a corso Vannucci, niente concerti di Capodanno, niente mercatini natalizi e presepi viventi; le scuole chiuse, le discoteche blindate e i capolavori della Galleria Nazionale dislocati in un bunker della Rocca Paolina; gli autobus... Leggi

Con noi non attacca

Nel genoma degli umbri c’è la passione per la ciccia. Porchetta, fegatelli e guanciale fanno parte delle nostre tradizioni alimentari. L’umbro, senza sbocchi al mare, sta al prosciutto come il cinese al riso e il tedesco alla birra. Non sarà la sospetta ricerca dell’OMS (e nemmeno i protocolli dell’Expo finanziato dalle multinazionali) a farlo desistere dalla polpa. Lo... Leggi

Requiem per l’uliveto umbro

Chi glielo spiega al contadino di Giano dell’Umbria che l’olivicoltura familiare è morta? Chi glielo dice al sor Ponziano di Bovara che il ricavato della chiusetta ereditata dal padre non basta a pagare le spese della potatura? Da Assisi a Campello, da Bettona al Trasimeno i vecchi oliveti non sorreggono più l’impresa agricola. Sebbene questa sia un’annata particolarmente... Leggi

La scoperta dell’acqua calda

E’ attraverso lo studio del passato che traiamo indicazioni per il futuro. Il 30 settembre a Gubbio si svolgerà il Festival del Medioevo. Due sguardi in dietro e uno in avanti per comprendere le trasformazioni in atto. Dieci secoli di storia da ripercorrere in cinque giorni di appuntamenti culturali, dibattiti, interventi di studiosi, mostre, mercati, esibizioni e spettacoli,... Leggi

Un assessore per tutte le stagioni

Gli assessori regionali diminuiranno da otto a cinque. La modernizzazione dei processi di spesa pubblica e l’analisi sistematica delle strutture decisionali degli atti di Giunta impongono il contenimento dei costi. “Piangete, o Veneri e Amorini/ e tutti voi uomini dal cuore gentile”, piangete la cultura che è morta per colpa della spending review (liberamente tratto dal celebre... Leggi

Il sorriso amaro del Pd

Villa Fidelia chiude i battenti. Che ne sarà del superbo parco e della fragrante limonaia? Che fine farà senza i guardiani e gli operai, senza la manifestazione “I Giorni delle Rose”, che lo scorso fine settimana ha portato a Spello migliaia di visitatori? Ci siamo rappresentati la scena del balcone tratta da Shakespeare, con Nando Mismetti nel ruolo di Romeo, trovatosi tra... Leggi

Panem et circenses

Forse ce ne siamo passati con questa storiella della rivalutazione culturale del cibo. Diamoci un freno perché alla fine tutto è fatto delle stesse particelle chimiche. Continuiamo a godere della buona tavola, ma nella consapevolezza che la cultura non si baratta mai con la gastronomia più o meno applicata. Specialmente con quella delle bancarelle a cielo aperto e delle fiere... Leggi

La scuola umbra

Senza generalizzare, sono rari i giovani umbri che s’appassionano ai luoghi di origine. Bisognerebbe interrogarsi più spesso sulla formazione delle nostre nuove generazioni, sulla loro capacità di comprendere le bellezze storico-artistiche che le circondano, sulla loro sensibilità culturale. La maggior parte considera i luoghi dove vive insignificanti ricordi di un passato... Leggi

Il Golgota umbro

Tra le virtù degli umbri c’è quella dell’osservanza pasquale, in cui rivivono la Passione e Resurrezione del Cristo. In attesa della Pasqua abbiamo assistito alla rappresentazione della domenica delle Palme ad opera di Maria Elena Boschi e Matteo Salvini. Non suoni blasfema questa premessa proveniente da un umbro non ancora scaduto, perché fedele alle tradizioni della sua... Leggi

Picconate sull’Umbria

È tutto così giusto, eppure così grottesco. Manderemo giù anche questa pillola delle macroregioni, come abbiamo mandato giù l’aumento delle tasse, il bivacco di Montecitorio, la soppressione – non soppressione – delle Province, la riforma pirotecnica del Senato, gli schizofrenici colpi di scimitarra alla Costituzione. Picconate lemme lemme che, una dopo l’altra, scavano... Leggi

Sono solo canzonette

“Forse un mattino/ andando/ in un’aria di vetro”. Un mattino di un giorno qualsiasi, alla Feltrinelli. L’adolescente, che ha l’aria di aver disertato la scuola, siede in terra accanto al suo zaino. Indossa l’auricolare, non vuole essere disturbata. Ministro Dario Franceschini, non è concentrata sui testi di Dalla, De André e Guccini (“e potrei proseguire”), che... Leggi

Benvenuto Sagrantino

A Montefalco ci si domanda il senso finale della scommessa fatta ormai tanti anni fa – a istinto o a capriccio – dai viticultori del territorio impegnati a far conoscere il loro prodotto costituzionalmente artigianale. Il Sagrantino nasce come vino condizionato dai luoghi, dai modi, dai limiti imposti dalla terra, dagli agricoltori che tramandano le metodologie ereditate dai... Leggi

La Regione in piena spending review stipula convenzioni “illegali”

La Regione dell’Umbria tanto accorta nel tagliare fondi e in piena spending review non fatica a stipulare convenzioni assai graziose. Infatti la Giunta ha sottoscritto una convenzione con il Soccorso Alpino e Speleologico Umbro (SASU) con l’obiettivo di “rendere più efficienti gli interventi di soccorso, recupero e trasporto sanitario e non sanitario in ambiente montano... Leggi

Operai e Barbari

Gli operai delle Acciaierie di Terni sono soggetti pericolosi, anzi pericolosissimi. Sono tutti brutti, sporchi e soprattutto cattivi. Andarono a Roma per manifestare con dignità per il loro posto di lavoro e c’erano centinaia di Celerini, poliziotti semplici, carabinieri, Guardia di Finanza, Forestale, Vigili Urbani, guardia caccia e guardia pesca, controllori dell’Atac... Leggi

Dopo i capannoni tocca all’OBI. Impalla la vista di Solomeo…

Sacrilegio! Dopo le varie uscite pubbliche del Cucinelli contro il mostro arancione dell’OBI di Ellera, ecco che il fido fotografo Sante Castignani tenta la rivincita con un post su Facebook (inizialmente sembra essere stato addirittura sponsorizzato per essere sicuri che interessi a qualcuno il grandissimo problema del paesaggio circostante Solomeo). Dopo i numerosi capannoni... Leggi

Fare cultura a Perugia? Ci vuole il doppio cognome. Altrimenti non se ne parla

Ormai per fare cultura a Perugia serve essere “dotati” di doppio cognome: Panza di Biumo, Frattegiani Bianchi, Ranieri di Sorbello. Se non si possiede questo requisito difficilmente potrai permetterti ad esempio una personale. Ultima in ordine di tempo annunicata dall’assessore Teresa Severini quella di Alfonso Frattegiani Bianchi (leggi). Prima Luca Beatrice organizzava... Leggi

Expo2015: Umbria vuoi farti conoscere?

L’ultima di luglio e la prima di agosto sono le settimane in cui il Cuore Verde d’Italia potrà giocarsi l’occasione di mettersi in mostra nella, dicasi, grande vetrina dell’Expo 2015 che ha come titolo Nutrire il Pianeta Energia per la Vita. Il periodo coinciderà con importanti festival che si terranno a Perugia ed in Umbria come il Festival dei Due Mondi, il Festival... Leggi

Autogrill Annibale

Guardando dallo sperone di Pale i lavori della nuova Val di Chienti ci accorgiamo che la bellezza dei luoghi è ormai perduta. Chi affermi il contrario è cieco o in malafede. Il nuovo tracciato grazie al quale in un batter d’occhio metteremo le chiappe a mollo nel mare inquinato di Porto Civitanova, ci risparmierà mezz’ora di tempo, evitando ai camionisti le imprecazioni lanciate... Leggi

Strade che si chiudono, strade che si aprono

Abbiamo festeggiato anche ‘stavolta, mestamente. Smaltito il pranzo di Natale e il Cenone di San Silvestro, torniamo a raschiare il fondo della pentola. La pausa natalizia ha concesso agli umbri una tregua alle preoccupazioni, ha interrotto il loro lavoro quotidiano. Essa non si oppone al lavoro, gli e complementare, lenisce le ansie e crea le condizioni per una sospensione dalle... Leggi

Cinepanettone Tesei

Immaginario cinepanettone umbro interpretato dal sindaco di Montefalco, che poi tanto immaginario non è, viste le rivelazioni di Catia Polidori. Tra il serio e il faceto tentiamo una ricostruzione. Mercoledì 10, Foligno. Interno di ristorante. La telecamera inquadra i piatti che escono pigri dalla cucina di Luisa Scolastra, mentre Donatella Tesei dialoga in sala con le amiche.... Leggi

Le morti rosa

Ana Maria muore appesa ad una corda della serranda di un bilocale di Madonna Alta. Almira decapitata con un filo d’acciaio. Sonia è scomparsa da Perugia dopo un test di gravidanza. Barbara è sparita da Amelia e Lucia, che è uscita di casa in pigiama, non via ha fatto più ritorno. Il marito ammazza Ada con una fucilata e anche Roberta muore così, perché non ha voluto abortire.... Leggi

Sensational Bruschetta

La bestiaccia ha più che dimezzato la produzione. Una madida estate ha favorito gli attacchi della mosca olearia, per cui l’olio umbro – poco ma cattivo – non rispetta gli standard qualitativi a cui ci aveva abituato. Altro che agrisalotti, a fare il contadino s’impara solo dalla scuola del passato. La terra è ingrata per definizione, specialmente con chi la coltiva. Lo... Leggi

Lo spacciatore di gianduiotti

Nefasta era di Twitter. Deplorevole Facebook. Non erano meglio i manifesti murali? Gli twittano di tutto e lui, impassibile, risponde. Ci vuole altro per turbare lo spacciatore di gianduiotti a piede libero, l’insidioso abusatore del suolo pubblico, il produttore industriale d’immondizia, che non sembra intenzionato a farsi prendere dalla cacarella a fischio, con rispetto parlando... Leggi

La piCINA (Regione) Umbria continuerà a “sconfinare” tranquilla

Niente paura signori! Tutto è bene quel che finisce bene… per loro. Dopo la gaffe che ha spinto la delegazione della Regione Umbria in Cina a tornare mestamente in patria senza ottenere neanche una misera udienza dall’usciere dell’Università di Shanghai, di sicuro i caparbi e pluri-premiati funzionari della Regione staranno già pianificando il prossimo viaggio.... Leggi

Incagliati nella tastiera dello smartphone

Incedono sicuri con le compagne incollate al braccio come cozze ad uno scoglio. Sull’altro braccio (delle compagne) vi è appesa la storia, i valori e il savoir-faire della Maison Vuitton, modelli fuori produzione, di quando le cose andavano meglio. Come intelligenza comanda, insostenibilmente lievi nell’essere, assicurano che in un porto di terra qual è l’Umbria, identità... Leggi

Perugia – Assisi, caput

Il giorno del giudizio s’avvicina. Nella short list delle sei candidate italiane a capitale europea della cultura 2019 (Siena, Perugia-Assisi, Cagliari, Lecce, Ravenna e Matera) Perugia è il fanalino di coda. C’è chi giura che il verdetto sia ormai scontato. Ma nel calcio, così come nella vita, anche se sei sotto per tre a zero al settantacinquesimo, non si vende la pelle... Leggi

Fotografare l’Umbria

Non serve essere docenti di teoria della fotografia. Basta osservare il nostro paesaggio ritratto, urbano o rurale che sia, per capire quello che c’è da capire. Se è vero che la fotografia, perlomeno nelle intenzioni di chi la pratica, teorizza un progetto artistico e relativizza astrazioni come quella di “autore” e di “opera”, è anche vero che il fotografo non... Leggi

Tra l’orrido e il sublime

Nel 1962 assistemmo al miracolo spoletino di Giovanni Carandente, che allestì la prima dimostrazione di scultura internazionale all’interno di una città. Seguì nel 1967 a Palazzo Trinci la mostra “Lo Spazio dell’Immagine”, che segnalò Foligno al mondo dell’arte contemporanea per la sua scelta sovversiva di accogliere le opere di Colla, Fontana, Alviani, Biasi, Bonalumi,... Leggi

Come può uno scoglio arginare il mare?

Magnifico e possente, tetro e labirintico è l’inferno senza fiamme eretto da Paolo III sulle macerie delle dimore dei Baglioni ribellatisi al Papa: un monumento alla sottomissione, un baluardo del potere papale sull’antico comune. Nel costruire la Rocca Paolina, Antonio da Sangallo il Giovane, adoperò i resti delle torri, delle case e delle chiese di Borgo di Santa Giuliana:... Leggi

La Perugia liberata

Il dato non solo è storico, ma ha un peso politico specifico incalcolabile: nel momento di massimo splendore e consenso del PD a livello nazionale, la sinistra perde l’egemonia a Perugia dove governava ininterrottamente da 68 anni, e il centrodestra, mai così debole a livello nazionale dalla discesa in campo di Berlusconi a oggi, ribalta ogni pronostico e conquista una città... Leggi

Quel che so su Perugia e la droga

Per una serie di motivi che non vale la pena spiegare, giovedì sera ero negli studi di Announo, mentre, servizio dopo servizio, andava in onda l’ennesimo linciaggio mediatico di Perugia, la mia città. Ve lo dico subito: non mi ha fatto piacere e a fine puntata ho avuto modo di “protestare” con gli autori, facendo presente che probabilmente si stava esagerando, in un mix... Leggi

Giornalisti a Perugia

Un via vai di giovani – che non vuol dire vai via – muove l’assalto alla città. Sale da via Alessi e da via dei Priori, s’inerpica su dai parcheggi, si arrampica sulle rampe, si sporge dai muretti di via Appia, scatta foto con i cellulari alla moltitudine di tetti racchiusi dentro la cinta muraria, si incalza tra Corso Vannucci e piazza IX Novembre. Perugia rispecchia... Leggi

Sognando California

In Umbria il vino non ha mai arricchito nessuno. Figuriamoci l’olio. Inveiscono gli olivicoltori virtuosi, calpestati dalle strategie globali su cui si fiondano i furbetti dell’olio a danno di un brand regionale e di quelle potenziali posizioni di mercato che non raggiungeranno mai, nonostante il pregio della loro offerta. Se non hai peli sullo stomaco l’olio lo compri... Leggi

Benozzo nel cuore

Montefalco celebra Benozzo Gozzoli, che con grande naturalismo seppe tratteggiare il paesaggio pittorico umbro del suo secolo. Lo celebra acquisendo al suo patrimonio storico una lettera inviata da Montefalco il 27 giugno 1452, con la quale Benozzo comunicava a Michele di Felice Brancacci che non sarebbe tornato a Firenze fino a quando non avesse terminato il ciclo di affreschi... Leggi

Alla ricerca del tempo perduto

A tavola, come nella stalla avevano sempre il cappello da lavoro calato in testa, aderente al cranio per ripararsi dal sole, dalla pioggia, dal vento, dagli sguardi degli estranei, dalla invadenza dei vicini. Nei campi, d’estate come d’inverno, indossavano quello di stoffa, con la reclame del consorzio agrario o della Coldiretti. La domenica quello di feltro a falde, davanti... Leggi

Smacchiare il giaguaro

Presto l’ondata micragnosa dei camper romperà gli argini della regione. Cercasi filantropi dell’economia locale, dato che nel 2013, rispetto all’anno precedente, l’Umbria ha subito un notevole calo dei turisti italiani (-0,78% arrivi e -3,78% presenze). Certi ospiti, si sa, giungono in Umbria con il cuscino di piume e la pizza pasquale sotto braccio. Fabrizio Bracco, assessore... Leggi

La grande vaccata

Non sappiamo più pregare per le cose terrene: il lavoro, il pane, i figli a rischio di sopravvivenza. È un’immagine pressappoco monastica quella della contadina piegata a ‘fare’ l’erba mentre con l’occhio controlla due vacche smagrite. La gonna forma una campana nera che si staglia contro il cielo di marzo, i capelli raccolti in un fazzoletto, il coltello in mano. Poco... Leggi

ADISU: Sì allo Studentato, ma diffuso e in centro. No al “mostro” di San Bevignate

Utilizzare gli edifici vuoti del comune di Perugia e dei privati per creare uno “studentato diffuso” nell’Acropoli. È questa l’idea al passo con le moderne concezioni di accoglienza turistica che è partita dal gruppo facebook “Perugia: ieri, oggi e domani” e portata a Palazzo dei Priori dal capogruppo di Ncd Emanuele Scarponi dopo il divampare delle polemiche –... Leggi

Le pietre dei nostri figli

Non basta un castello diroccato per fare una piccola patria. Di castelli che crollano in Umbria ce ne sono ancora molti. È la volontà di tenerli in piedi, che manca. Non tutti hanno avuto la fortuna di trovare qualcuno disposto ad adottarli, come è successo a Pissignano e Postignano di Sellano. Noi siamo bravi a costruire centri commerciali, a delocalizzare la storia, a cancellarne... Leggi

L’Intellettuale umbro

È sempre alla rincorsa di autobus già passati. S’interessa di regionalismo, di sistemi di rete, di ideologie, di trascendenza – scusate la parolaccia – di utopie, di occasioni mancate, di ambizioni bipolariste, di legge elettorale, di social network, di immigrazione, di aborto e di cultura pro life. Saltabecca, tra miserie e scaltrezze, da un partito all’altro, da una... Leggi

L’inclinazione al bello

Tra i meriti ascrivibili alla toccata e fuga della Madonna di Raffaello ce n’è uno in particolare: quello di aver iniziato all’adorazione del bello un pubblico tanto vasto quanto eterogeneo. A secoli di distanza si è ripetuto, a Foligno, quanto verificatosi a Roma con la statua dell’Apoxyómenos di Lisippo, un Raffaello dell’antichità, erede della tradizione classica... Leggi

L’epifania del bello

Lo spirito stanco degli urbanisti, che s’è spesso compiaciuto del potere, non partorisce più nulla di buono. Satrapi incompetenti, maldestri architetti, consulenti strapagati non sono capaci di far riemergere l’onnipotenza dell’architettura come modalità di rappresentazione del bello. L’arte non abita più nelle nostre città. In Umbria, come altrove. Chi si ferma, per... Leggi

Cialtroni, ma non troppo

I lupi scendono giù dal monte Aspra e dal Coscerno. Gli uomini si tappano nei bar a giocare a tre sette. È duro l’inverno a Monteleone di Spoleto. Lo sa bene Marisa Angelini, sindaco d’altura, che ha presentato – in assenza di molti capataz colti dal sussulto delle primarie – “L’arte della norcineria, dall’Umbria alla Dominante”, un libro curato dal Prof. Elio... Leggi

Una fontana di troppo

Chi abbia una minima esperienza delle cose d’arte sa che il rischio più grave a cui esse vanno incontro è quello di dipendere dalle decisioni di un funzionario. A contestare l’operato dei dirigenti utopici degli uffici urbanistici, di solito, si rischia di essere tacciati da estremisti del Mulino Bianco. A partire dalla seconda rivoluzione industriale questa regione – lasciandosi... Leggi

Papparsi l’Umbria

Bisognerebbe studiarle le cause storiche e sociali delle fortune e delle disgrazie di queste nostre città dell’Umbria. Trevi si staglia nel sole di fine Novembre. Salendo da Santa Maria in Valle si sentono i richiami dei raccoglitori tra gli ulivi, che il vento scompiglia. Si perdono tra il cobalto del cielo e le nuvole candide che, spuntate fuori come ballerine in tutù dalle... Leggi

Mangiarsi il sublime

La contraddittorietà dell’Umbria si riepiloga nel mistero sublime della basilica di San Francesco ad Assisi, cioè nella lettura di una duplice metafora. La chiesa inferiore è un ipogeo medievale trasfigurato in cripta cristiana, mentre quella superiore è un’invocazione rivolta alla luce: l’espressione del secolo che s’appresta a celebrare la fede dinanzi... Leggi

Il baco colossale

Ottobre ha il palpito della luce fuggente. E’ iniziata la raccolta delle olive nelle chiuse che separano la valle umbra dalla dorsale appenninica. Sembra che il primo vento autunnale abbia rubato a mastro Giorgio il segreto degli smalti perlacei dell’azzurro del cielo, del vede delle colline e del grigio degli ulivi spazzolati dal vento, ora accesi e ora smorzati dal passaggio... Leggi

Il paesaggio rinnegato (Beverly Pepper)

Nelle colline di Todi, dove la vista si apre su uno degli scorci più spettacolari della regione, c’è lo studio di Berverly Pepper. Sullo sfondo svetta la cupola della Consolazione, straordinario marcatore del paesaggio circostante. Un articolo di Nina Burleigh, comparso nel magazine di “The Wall Street Journal”, celebra l’artista novantenne immersa nello scenario umbro,... Leggi

Il baricentro del mondo

L’unica via possibile, per l’Umbria, è quella della tutela dell’arte, dell’ambiente e del paesaggio. Garantire questi valori ereditati dal passato, cui la Costituzione attribuisce spiccato rilevo, significa salvaguardare le future generazioni. Se questo corollario si confà al patrimonio paesaggistico e ambientale dell’intero paese, s’attaglia ancor di più al corridoio... Leggi

Come ti assegno la consulenza… Must di un paese in declino

E’ noto a tutti che la crisi che ci attanaglia e che grava sulle spalle dei cittadini più onesti non può che durare ancora molto. Questo suo protrarsi non è dovuto a crisi economiche nazionali, ai vari spread, disoccupazione, debiti, IMU ed IVA. O almeno non esclusivamente. La vera responsabilità va attribuita a tutto il sistema amministrativo comunale, provinciale, regionale... Leggi

Dall’erogatore al consumatore

Quando le tasse si abbattono sulle famiglie e il lavoro scarseggia, non rimane altro che tornare alla terra. Lo scenario è una delle tante piazzette dei nostri paesi, dove sopravvive una minuscola aiuola, un tempo ornata da gerbere e gerani, ora apparentemente trascurata. Un uomo munito di paletta – di quelle per attizzare il camino – sta cavando delle patate. Le ripulisce... Leggi

La fuffa fa Duemiladiciannove

Le biblioteche in Umbria a volte fanno 103, a volte 104, e forse a volte fanno 105… Invece la fuffa fa Perugiassisi 2019 (del resto a Milano, dove di fuffa s’intendono, hanno già un ‘living lab’, parola chiave di ieri, fra le tante sentite nei mesi scorsi). Questo è emerso dall’incontro pomeridiano di mercoledì 12 giugno presso il Centro Congressi... Leggi

Gli Hooligans del vino

Giovinette barcollanti col il bicchiere in mano, che – dopo essersi fatte i complimenti per lo zainetto alla moda, aver conversato con levità sull’approssimarsi degli esami o sulla necessità di cambiarsi più frequentemente lo smalto delle unghie – vomitano a destra e sinistra; anemiche adolescenti alle quali, almeno una volta l’anno, viene voglia di divertirsi,... Leggi

Voglia di futuro

Perugia chiama i giornalisti di mezzo mondo, per discutere di tecnologia, social media, trasparenza, movimenti cresciuti in rete, da Anonymous a Occupy, dal 5 Stelle a Wikileaks. Nella città arroccata e conservatrice s’è parlato di strategie per spazzare via il passato, in altre parole si è teorizzato l’attacco finale dei social network contro il logoro muro informativo.... Leggi

Quel covo di traditori

Il Pd è uscito massacrato – meglio, automassacrato – dalle votazioni per il Capo dello Stato, ma si è tolta una soddisfazione battendo un record che durava da duemila anni: allora, dei dodici apostoli, uno tradì Gesù, Giuda; oggi, uno su quattro dei grandi elettori democratici ha tradito l’impegno di votare Romano PProdi. Con un’aggravante: non si ha notizia che nell’ultima... Leggi

Il tempo dell’accidia

Dov’è finito lo spirito combattivo dei politici di una volta? Tutte le nostre certezze, ma quel che è peggio, anche le certezze che avremmo voluto trasmettere ai nostri figli, cadono come pere in preda alla forza di gravità. Per fortuna un tozzo di pane inzuppato nell’acqua ancora lo si trova. Oggi l’arte del governo rispecchia solo indolenza e inefficienza, mancanza di... Leggi

La politica rispettabile

E’ ai partiti che spetta creare le condizioni per il rilancio di una competizione non lacerante e per il nuovo avvio di una dialettica di alternanza non più inficiata da una conflittualità paralizzante e non chiusa alle convergenze politiche che le esigenze e l’interesse del paese potranno richiedere. Il saper aprire questa prospettiva appare condizione essenziale perché... Leggi

Le papere di Foligno

Volge lo sguardo verso lo zuccherificio ormai vinto dai Caterpillar, provando rimpianto per l’aroma dolciastro della barbabietola, a cui è subentrato quello della polvere, più amaro dell’assenzio; getta un’occhiata dal ponte di Porta Firenze sulle papere rincorse dalle nutrie e sulle nutrie inseguite dai cani randagi; si aggira per i cantieri delle pavimentazioni,... Leggi

Ma prendete l’autobus

Il risultato delle recenti elezioni è stato vissuto come un’imboscata dal Pd, che è arrivato primo ma non ha vinto: la beffa delle beffe. Un’imboscata nel senso che i sondaggi, fino a tre giorni dal voto, erano rassicuranti, e nessuno nel grande partito ipotizzava una valanga grillina di quelle dimensioni né un recupero così robusto del centrodestra. Ai tempi del Pci (e... Leggi

Buca che va buca che viene!

E’ noto a molti che ormai Perugia è diventata la groviera del centro Italia, così come è noto che il Comune non riesce a gestire questo serio problema. Ma lo stupore, quello vero, arriva quando una mattina di marzo esci dalla galleria Kennedy direzione via XIV settembre e noti che davanti al distretto della Asl (si, in quella piccola curva stretta) dove non c’erano... Leggi

Svolta Perugina. Ma sarà davvero così?

Il sindaco di Perugia Boccali pubblica nel suo profilo facebook un’intervista uscita nella rivista Anci di novembre/dicembre 2012 in cui presenta la città e l’avanguardia nella creazione di infrastrutture per la mobilità alternativa. Una vera smart city. Ma sarà davvero così o se l’è semplicemente cantata e suonata senza analizzare come stanno veramente le... Leggi

La strana informazione umbra sul web – Esempio I

Una premessa è d’obbligo. La redazione de Limpiccione, seppur piccola, giovane e poco rilevante (per ora) nel panorama informativo umbro, crede che quando una informazione è giusta, sensata e utile a tutti, questa debba essere condivisa e resa visibile nel miglior modo possibile e sempre. Questo non significa schierarsi con un partito o quell’altro o andare contro... Leggi

Alcune riflessioni

Non è stato un bel vedere la protesta inscenata al consiglio comunale di Perugia contro la tassa di soggiorno definita, senza tentennamenti, una rapina. Non è stato uno spettacolo che fa bene al turismo umbro. Ormai le notizie e le foto di qualsiasi evento, anche se non arrivano sulle pagine nazionali dei quotidiani o nei programmi tv visti dalle Alpi al Mediterraneo, corrono... Leggi

Il bagagliaio delle idee

Sono rimasti a bocca chiusa, oppure hanno biascicato risposte esilaranti, a domande del tipo: quando divenne Roma capitale? Perché Garibaldi venne chiamato l’eroe dei due mondi? Chi si incontrò a Teano? Quando fu la breccia di Porta Pia? Non hanno saputo specificare il significato di spread pur pronunciando quella parola in dibattiti televisivi con l’aria di chi la sa lunga.... Leggi

E’ impossibile un po’ di verità?

Pretendere un po’ di verità dal mondo della politica è difficile in tempi normali, figurarsi in campagna elettorale quando la propaganda la fa da padrona e chi ha la faccia tosta come dote naturale, supera con letizia ogni confine. Così vengono annunciati regali per tutti: caratteristica che da sempre caratterizza il periodo che precede le elezioni, ma mai con la sfacciataggine... Leggi

Senza Fantasia

L’attività scientifica è costituita per grandissima parte di sforzo fantastico, chi è incapace di costruire ipotesi non sarà mai scienziato. Anche nell’attività politica ha grandissima parte la fantasia, ma nell’attività politica l’ipotesi non è di fatti inerti, di materia sorda alla vita; la fantasia in politica ha per elementi gli uomini, la società degli uomini,... Leggi

Il problema è chi resta

E’ fin troppo impegnativo stare appresso alle stravaganze della politica nazionale e di quella umbra. E siamo soltanto ai primi assaggi, visto che la campagna elettorale non è ancora ufficialmente cominciata. Ne sentiremo delle belle e ne vedremo di tutti i colori – come se non ne avessimo già sentite e non ne avessimo viste in abbondanza – per cui è bene prepararsi spiritualmente... Leggi

Fischio e botta

Miniciccioli, tric-trac, raudi, mefisti, rambi, colibrì, petardi, banger cinesi, gazze cantanti, fischio e botta, chi più ne ha più ne metta. A mezzanotte il cielo sembrava illuminato dai bengala. Anche quest’anno non s’è badato a spese: un pensiero a Rigor Montis e uno sguardo al fuoco d’artificio, con l’orecchio teso per ascoltare i boati più lontani:... Leggi

Le favole di Capodanno

Stiamo entrando nel periodo in cui si scrive la letterina (o magari un sms) a Babbo Natale e soprattutto si concede più tempo ai piccoli che vogliono sentirsi raccontare le favole accanto all’albero o al presepe: e queste sono le buone favole. Ma da qui alla Befana rischiamo una raffica di altre favole, quelle meno buone. La campagna elettorale è alle porte ed in parte è già... Leggi

La bellezza rinunciata

Il paesaggio può farci felici e anche più buoni, può spingerci all’estasi o alle lacrime, può convertire le nostre anime e renderle più oneste. L’Umbria fu concepita come un’opera d’arte collettiva da popolazioni raffinate, le stesse che nel Quattrocento commissionavano ai loro pittori affreschi e dipinti. Pochi ormai hanno presente la civiltà rurale, le sue capacità... Leggi

I Vecchi Turchi

Alla massiccia partecipazione ha fatto da contrappunto, in particolare tra il primo e il secondo tempo delle primarie del centrosinistra, qualche veleno di troppo. Di sicuro, dopo questa conta, poco o niente nel Pd sarà come prima: a livello nazionale e probabilmente anche nella piccola Umbria. Anche se non si è trattato di un congresso, i consensi ottenuti da Renzi non evaporeranno,... Leggi

Chi vivrà vedrà

Il rottamatore ha vinto nei campi più infuocati, Umbria compresa. Primo ad Assisi, Bastia, Spoleto, Gubbio e Marsciano e in quasi tutti i comuni rossi dell’Area Vasta. A Bevagna e Castel Ritaldi doppia addirittura l’avversario, a Città di Castello padroneggia con mille voti di scarto. Comunque vada domenica, l’escalation di quel bischero va presa in considerazione. Incontrammo... Leggi

Primarie ogni mese

Una grande partecipazione per la prima gara vera nella storia del centrosinistra ed in attesa di quella del Pdl, partito per ora in preda alle convulsioni. A conferma del fatto che i cittadini si appassionano quando sono chiamati a pronunciarsi su linee diverse e talvolta contrapposte; ed anche che i cittadini hanno una grande voglia di dire la loro allorquando vengono chiamati... Leggi

Tgr Umbria da export

Come se non bastasse la sensazione che ciascuno prova ogni giorno, il quadro catastrofico dell’economia umbra è stato confermato dal rapporto di Bankitalia. Resta da chiedersi come mai nessuno, a cominciare dalla politica, ritenga doveroso prendere di petto la questione. Questo è uno dei tanti misteri della classe dirigente dell’Umbria spensierata. Un altro dei misteri è... Leggi

Chi salverà l’esodato Mark?

Les jeux sont faits! Dal primo gennaio 2014 l’Umbria avrà una sola Provincia, quella di Perugia, e un nuovo Presidente eletto (entro il 30 novembre 2013) non dai cittadini ma nominato dai Sindaci. Dopo la proposta del Consiglio delle autonomie locali approvata dal Consiglio regionale in una seduta ad hoc e la netta contrarietà della Giunta regionale all’ipotesi monoprovincia... Leggi

Sussidio ricco, mi ci ficco

Ebbene sì, siamo finiti dentro un pericoloso delirio. Circola in rete una vignetta di Mauro Biani che mostra due quarantenni. Una ragazza dice all’altro in giacca e cravatta: ”finalmente tocca a noi”. E lui: “Ok, tu intanto vai a fare doposcuola al campo Rom, dai una mano a raccogliere vestiti alla Caritas per il gruppo disoccupati, pensa alle questioni burocratiche per... Leggi

Fratelli coltelli

Le famiglie allargate possono funzionare nella vita privata, ma in politica rischiano spesso di saltare in aria, soprattutto quando i personalismi fanno strame delle idee. Guardate il centrosinistra ed in particolare il Pd che si avvia alle primarie tra sgambetti, accuse ed anche insulti: è il festival dei fratelli coltelli. A quasi un secolo di distanza hanno il vento in poppa... Leggi

L’elastico del bene comune

Si sprecano gli appelli e le esortazioni a riscoprire il bene comune; a lavorare – soprattutto la politica, ma non solo – per migliorare la condizione di tutti e non per i particolarismi ed i privilegi di pochi. Ma che fine fanno questi appelli. A ben vedere, le parole sono belle e suggeriscono applausi. Il problema, però, è che i fatti scarseggiano e la coerenza si va a benedire. La... Leggi

Virtuosi? Maddeché!

Ci mancava il bordello delle spese allegre dei consiglieri regionali per far recuperare simpatia ed ammirazione ai politici di oggi. Il bubbone è finalmente esploso, ma in troppi in questi anni (a cominciare dal mondo dell’informazione) hanno chiuso gli occhi, non hanno voluto vedere, hanno lasciato fare. Al di là degli aspetti giudiziari – se ci sono, dove sono e come colpiranno... Leggi

I padri fondatori

Se i padri fondatori delle Regioni (1970) avessero minimamente immaginato la voracità dei successori di inizio terzo millennio, avrebbero messo al primo punto di ogni statuto: la Regione è fondata sui soldi, e tanti, distribuiti ai gruppi politici. Quello che in pochi avevano temuto, si è avverato: la voracità ha preso il sopravvento. Adesso che è esploso in modo clamoroso... Leggi

Differenziamo a zone!

Sembra questo il messaggio che traspare nel percorrere la Rocca Paolina di Perugia. Le domande sorgono spontanee: come mai solo dentro alla storica fortezza ci sono gli utili contenitori della spazzatura per la raccolta differenziata?! Perchè, seppur esteticamente meno confortevoli, ma senza dubbio più utili alla collettività, il resto del centro storico di Perugia non li prevede... Leggi

Costi della politica: il conto della serva

L’inchiesta de “Il Sole 24 Ore” sulle spese delle Regioni italiane [link] indica che ognuno dei 1.111 consiglieri regionali italiani costa, in media, 743 mila euro all’anno, cioè come un top manager coi fiocchi. I dati, illustrati in grafici e tabelle [link] quali “indicatori di costo della politica regione per regione”, pur non avendo la pretesa di misurare in maniera... Leggi

Consigliere “monogruppo”? Ahi, ahi, ahi…

Nelle pieghe (o piaghe) dei bilanci di diverse Regioni del Belpaese si scoprono giorno dopo giorno diversi “casi” interessanti sulle voci di spesa per il funzionamento degli organismi regionali. Come quello dei denari pubblici destinati ai gruppi consiliari. All’interno di questo mare magnum spicca una “specialità” tipica del Made in Italy: la moltiplicazione dei “monogruppi”,... Leggi

Costi e politica: il conto è servito!

¶¶ Un articolo del “Il Sole 24 Ore” del 19 settembre 2012 fornisce il grafico ‘Gli indicatori di costo della politica regione per regione: spesa per organi costituzionali (milioni)’ ¶¶ 21.252.581,48 euro: è il costo complessivo delle spese di funzionamento del Consiglio regionale dell’Umbria. Il dato arriva direttamente dall’ufficio del Presidente dell’Assemblea... Leggi

Sagrantino, non basta la parola

Pensavamo di aver capito tutto, di aver raggiunto tutto e, invece, non ci avevamo capito niente. Abbiamo riversato fiumi d’inchiostro sul Sagrantino, acquisiti studi di fondazioni (Agnelli e Edmund Mach), scomodato agronomi, enologi, buyer di fama mondiale, studiosi dei fenomeni legati al marketing territoriale. Ubriachi di successo abbiamo toppato sull’offerta. La storia di... Leggi

Non si può restare indifferenti

Non si può restare indifferenti. Lontana dal voler fare la morale a qualcuno o a qualcosa, lontana dal voler accusare qualcosa o qualcuno, ma credo che non si possa restare indifferenti quando ci si trova a osservare certi episodi. Per caso mi ritrovo davanti alla tv, e per caso mi ritrovo davanti a un triste spettacolo: tre ragazze miracolosamente scampate all’attentato... Leggi

Non dobbiamo essere prigionieri del passato

L’Italia ha attraversato decenni analizzando i limiti del nanismo dimensionale delle imprese pensando che in fondo si stava meglio in quella condizione che in altre. Ogni tanto qualcuno esaminava i numeri proponendo strategie per il loro superamento, raramente perseguendo il risultato auspicato, a volte addirittura ottenendo quello contrario, moltiplicando le sedie e i luoghi... Leggi

Una estate in Provincia

“In agosto l’economia non si ferma e non si ferma nemmeno la Provincia di Perugia”, con un’ouverture piena di ottimismo questa mattina il Presidente della Provincia di Perugia Marco Vinicio Guasticchi ha presentato la nuova sfida dell’Ente, che questa volta va a braccetto con una delle più importanti realtà economiche della regione: il gruppo tessile Luca... Leggi

Ma andate al mare

L’Umbria, negli ultimi giorni, brucia per gli incendi, ma da molti mesi va a fuoco a causa della crisi economica. Contro gli incendi, si mobilitano vigili del fuoco, mezzi aerei, militari: i danni sono ingenti, ma alla fine le fiamme vengono spente. Il fuoco della crisi quando (e se) verrà spento? Certo che i problemi sono più grandi di una piccola regione come la nostra e di... Leggi

Con senso o consenso?

Lo dico subito: il centauro di P(i)azza Italia non mi è simpatico. Non mi convince l’alone da furbetto che emanano molte sue iniziative promozional-populistiche. L’ultima trovata è stata arrivare in sidecar (di sua proprietà) ad una conferenza stampa per inaugurare una strada. Il nostro ha tenuto a specificare che a lui l’auto blu non piace, viaggia meglio sulle due ruote.... Leggi

Come le cavallette

Prima che il tragico incidente di Osteria del Gatto ne arrestasse la vena satirica, il genio umbro di Alberto Talegalli aveva già compiutamente descritto – alla radio e alla televisione – i caratteri dei nostri corregionali. Farebbe comodo oggi, a distanza di cinquant’anni dalla sua morte, la verve geniale e ficcante dell’umorista e poeta spoletino, per... Leggi

La parabola dei partiti

Bisogna distinguere bene nettamente fra la preparazione tecnica necessaria all’eletto, e la capacità politica necessaria all’elettore. Chi si presenta candidato e chiede il voto, quello sì che deve esser fornito di una notevole dose di cultura, per essere capace di risolvere i problemi della pubblica amministrazione. E i partiti, che sono sforniti di uomini tecnici, come sono... Leggi

Perugia non è il Far West. Riprendiamoci la nostra città

Mi verrebbe da dire “io l’avevo detto, e pure da tempo”, ma visto che non è una gran soddisfazione vorrei provare a disegnare l’architettura di una riflessione più costruttiva. Che, pertanto, deve bypassare i commenti su amministrazione locale e operato delle forze dell’ordine. Entrambi i soggetti sanno di aver sbagliato nella gestione della sicurezza a Perugia... Leggi

Casa, dolce casa

Passano i lustri, mutano le ideologie, cambiano i governi, ma l’adagio “Casa, dolce casa” resiste. L’abitazione di proprietà non è solo un insieme di mattoni, un’intoccabile rifugio dove nessuno dovrebbe ficcare il naso, ma anche il luogo sacro dove sono morti i nostri cari e cresciuti i nostri figli. Oggi è la casa che, bene o male, continua a testimoniare... Leggi

Il gioco del cerino

Non passa giorno senza che venga celebrato il funerale di un’impresa. Non passa giorno senza amari aggiornamenti delle statistiche: aumento dei fallimenti e porte in faccia sbattute dalle banche, aumento del ricorso alla cassa integrazione e stretta nei consumi, lavoro che svanisce e povertà che incalza. Non passa giorno senza che tutto questo martelli i cittadini, i quali, come... Leggi


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