Il paradosso di Agriumbria

Vagando tra gli imponenti trattori e le attrezzature agricole esposte ad Agriumbria, abbiamo notato un paradosso. Mentre il contadino abbandona la terra, questa fiera di settore – ormai la più importante del Paese – registra un aumento di visitatori, che a migliaia giungono a Bastia da tutta Italia. Il diffuso desiderio di fare ritorno alle proprie origini ci aiuta a ragionare... Leggi

La saggezza del norcino

Una spruzzata di pioggia gelata ha interrotto il nostro shopping lungo il corso di Norcia. Ci siamo riparati sotto un tendone della Protezione Civile, sempre meglio di quel caffeuccio da sensali reso insicuro dalle scosse. Dal cielo di piombo trapelano improvvisi squarci di sole che investono con beffarda ironia le facciate lesionate degli edifici. Gli scrosci hanno mutato di colore... Leggi

Gli effetti della cornucopia

È un umbro verace, determinato a sfatare l’errata convinzione che mangiare troppo faccia male. Di trattoria in ristorante Giampiero Tasso s’è tolto molte svogliature. Con un inceneritore al posto dello stomaco s’è saziato di pollastri e amatriciane, budellucci e costolette. Ora più che mai bazzica Norcia. Sono quelli come lui a tenere in piedi il comparto agroalimentare,... Leggi

La città mobile

Foligno ha alle spalle una vicenda peculiare. Sorta al centro di uno snodo geograficamente strategico, ha esercitato fino al primo dopoguerra la sua influenza nella storia del Paese. Attraversata da re e imperatori, eserciti e viaggiatori stranieri, artisti e commercianti, diretti verso la Capitale, la città di pianura, degli opifici, il nodo ferroviario e viario (oggi favorita... Leggi

Auguri digitati

Ora che non sono più di moda i biglietti d’auguri con la porporina colorata, trascorreremo le festività inviando auspici natalizi con il cellulare. Leggeremo sui social i buoni propositi misti ad incoraggiamenti del tipo: “la rabbia e l’orgoglio di un gruppo di ragazzi umbri convinti che il risultato del referendum avrebbe potuto cambiare l’Italia”, Matteo. Oppure “Ci... Leggi

Una strada per Castelluccio

E’ caduta la prima neve e i lupi sono scesi dalla Macchia Cavaliera a cacciare sull’altopiano, dove non troveranno più armenti. Lo scenario è sempre quello millenario e incontaminato dei Sibillini. Se non ci si avvicina troppo al paese non si percepiscono i segni del terremoto. Venisse giù anche l’ultimo coppo di Castelluccio il genius loci rimarrà lo stesso. Tutto ciò... Leggi

La lotteria del terremoto

La salvezza del genere umano riposa sulle conoscenze a disposizione della scienza per contrastare i fenomeni della natura, sebbene i progressisti a parole se ne infischino allegramente delle conquiste scientifiche, usando il mondo come una cava da scarnire, costruendoci sopra case appiccicate con lo sputo, che ad ogni evento sismico confermano il fallimento dell’arroganza, dell’idea... Leggi

Fede e nichilismo

Sembrerà pure una bestemmia in questo momento parlare di riscatto mentre tanta gente ha il cuore storto per aver perso tutto, la casa, il lavoro e persino i propri cari. Sembrerà fuori luogo, ma con il cuore storto, anche noi, recriminiamo per la perdita di un’Arcadia. Recriminiamo per lo smarrimento della tradizione occidentale a cui il terremoto – ma non solo lui – ha... Leggi

Il modello Nocera

Cosa insegna Nocera Umbra a diciannove anni dal sisma che l’ha duramente colpita, come nessun’altra località umbra fu colpita? La risposta è di grande interesse per Amatrice e Arquata del Tronto. Nocera – le cui abitazioni sono state spostate dove prima non giungevano nemmeno le sue periferie – va studiata con attenzione, non solo nei metodi della ricostruzione, nelle... Leggi

L’arte del vivere

Niente ippocrassi, quinti quarti in agrodolce, corate e gualdaffe di ventre in caldume. Niente civieri di lepori e peverade da sbocconcellare al termine di un torneo cavalleresco. L’Umbria osa fare di più: diffonde la storia e la contrappone al presente, invita studiosi, saggisti, filosofi, scrittori, registi e giornalisti. Dal 4 al 9 ottobre si terrà a Gubbio la seconda edizione... Leggi

Scomode verità del terremoto

Tra i maestosi contrafforti del Vettore e quelli della Laga la terra continua a tremare. Attraverso la porta di una faglia (oscura quanto la saga della Sibilla) sono passate scosse capaci di cancellare paesi e spargervi la morte. Questa volta il sisma non ha scoperchiato solo le case, ma anche il patrimonio etico di un’intera Nazione. Ha messo il dito nella piaga e ne sono uscite... Leggi

Un maggiordomo in città

La città si confonde, si allarga a macchia d’olio, fermenta verso tutte le possibili periferie, mentre l’occhio buono, schivo e riservato, di Lanfranco Radi accarezza i palazzi, le case e le vie, immagina il loro passato, avverte l’anima consumata del tempo che avvolge gli edifici, passa in rassegna la pelle degli intonaci, concepisce progetti nella speranza di un plausibile... Leggi

Martani blues

C’è un’Umbrietta sorniona che non vuol dare sull’occhio. Un’Umbrietta che con la buona stagione si risveglia nei casolari graziosamente ristrutturati, nelle aie assoggettate a tutela, nei confortevoli fienili dove i pianoforti contendono lo spazio ai trattori in disuso. E’ l’Umbria che rifugge dalle piazze ammorbate di fritto, dalle ammucchiate degli eventi, dalle sagre... Leggi

Gli scartafacci di Cimicchi

Ci voleva un ficcanaso come Stefano Cimicchi per ripescare dal dimenticatoio Muzio Cappelletti, nato nel castello di Allerona e vissuto a metà del ’500. Insieme agli storici Maria Teresa Moretti e Claudio Urbani, Cimicchi ha pubblicato per i tipi di “Macchia Alta Editore” un’avvincente resoconto sulla vita dell’emerito orvietano, dedito all’esercizio della mercatura... Leggi

Rievocare le cose morte

La passione popolare non è soltanto un geroglifico bizzarro posto in capo ad una pergamena. Non è un retaggio del passato o un freno inibitore a danno del progresso umano. Manifestazioni di popolo come i Ceri, le Gaite, il Calendimaggio, la Giostra dell’Anello e della Quintana contribuiscono a rinsaldare i legami tra la gente, a scavare tra i detriti del nostro tempo maltrattato,... Leggi

Ariamo dritto

I contadini dell’Italia di Mezzo sono i veri disertori della vanga, i discendenti (prêt-à-porter) dei mezzadri che hanno scritto la storia dell’agricoltura. Dalle nostre parti la zolla ancora esercita il suo fascino. Ne costituisce prova la rassegna agricola di Agriumbria a Bastia, che pur difendendo i valori della tradizione si pone all’avanguardia della più recente tecnologia... Leggi

Anonymous peruginus (Perusinus per i più istruiti)

Non so chi sia e spero di non saperlo mai, per non perdere il gusto delle sue frasi al vetriolo, della sua aneddotica condita di sghignazzi con cui ci percula su Facebook. Forse nemmeno l’amico del cuore sa chi sia. Immagino un’anima anemica, opalescente, su cui l’anonimato getta una pietosa pentola di sugo: all’Amatriciana. Immagino un patetico giovanotto con gli occhiali,... Leggi

Il modello globalizzante

L’uomo desidera ciò che non possiede e distrugge quello che di prezioso lo circonda. L’olivicoltura tradizionale – per intenderci quella praticata in Umbria – ha i giorni contati. Gabriele D’Annunzio sì che la sapeva lunga in tema di “Olio con sapiente arte spremuto / dal puro frutto degli annosi olivi / che cantan – pace! – in lor... Leggi

Vade retro Braccio da Montone

Una rievocazione in abiti rinascimentali getta nella costernazione Perugia. Le corrono in soccorso una manciata di intellettuali, chiamati a difesa dei suoi imperituri simboli, compresa la caramella Rossana. Il fenomeno è così stimolante che andrebbe interpellato il sociologo. L’iniziativa della Severini, giusta o sbagliata che sia, ha ridestato gli ardori della città che da... Leggi

Altro che barbari, Barberini!

Per la sanità umbra le penne malevole della regione tenevano in serbo un coccodrillo dal titolo: “Quod non fecerunt barbari, fecit Barberini”. Meglio perdere un amico che una battuta, ammaestrava il sagace Stefano Cimicchi, che rinunciando alla politica ha preferito godersi il resto della vita nelle sue tenute orvietane. Ma stavolta la battuta, presa in prestito da una pasquinata... Leggi

Vade retro, nebbia

La nebbia agli irti colli piovigginando sale. Saliamo con lei, sopra di lei. Ci si apre lo spettacolo impareggiabile dell’Umbria descritta da Cesare Brandi, quella le cui città si mostrano asserragliate come castelli in cima ai poggi, come ostensori d’argento che racchiudono le reliquie dei santi. Dal Subasio percepiamo la cuspide del Sacro Convento, i tetti di Monteluce, Trevi,... Leggi

Il Natale perugino

A Natale regalavano sciarpe di Burberry. Allora Cesarino si trovava davanti alla Gabbia, sul rimbocco che da via dei Priori conduce in Piazza Grande sferzata dalla tramontana. Perugia si scambiava gli auguri tra i tavoli apparecchiati del ristorante. Artisti, giornalisti, politici e avvocati (più di grido che di grida) affogavano i cappelletti in brodo – quelli chiusi a mano... Leggi

ll Natale su Instagram

Nel fulgido mattino di questo assetato mese di dicembre – che gonfia le valli di veleni, inebriando i colli di luce – percorro i vigneti di Montefalco orfani delle loro foglie. Più in basso, ai margini del Clitunno attraversato dalle lucide, fruscianti, velocissime folate di sole che trapelano da nebbie intermittenti, il chiarore del giorno coglie la desolazione degli alberi... Leggi

T’amo pia vacca

T’amo pia vacca. Esosa vacca – come tutte le cose salutari e buone – che sotto il cielo incontaminato del nostro Appennino presidiavi le valli abitate dall’uomo. Vacca che, a spremerti come si deve, producevi – grasso che cola – venti litri al giorno del tuo proteico latte. T’amo vacca che pascolavi paciosa sulle praterie sommitali del Subasio, di Monte... Leggi

L’annata buona

La falsa estate dello scorso anno ha causato grattacapi al vino e, soprattutto, all’olio. Per fortuna è cambiata musica, come si conviene alla natura, alternativamente maligna e benigna. Da Orvieto a Montefalco i produttori umbri gongolano. Non ci lamentiamo del caldo sofferto durante l’estate, specialmente a luglio, perché tra qualche mese riceveremo la ricompensa di un’ottima... Leggi

L’anomala rappresentante

Altro che calici di rosso e feste della cuccagna. Il sindaco di Montefalco – in occasione della conferenza stampa romana, difronte a inviati provenienti da mezza Italia – riceve, senza arrossire, i salamelecchi di Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani. Il rapporto di reciproca stima che lega la Tesei al movimentatore massimo dell’arte, già ministro per i beni... Leggi

Un prosecchino con la Marini

Il divino Otelma (le stelle siano con lui) che azzeccò la scontata previsione dell’affermazione di Matera a capitale della cultura e del poco sorprendente tracollo di Perugia, ne ha fatta un’altra.  ‘Stavolta non si tratta di una previsione, ma di un’indiscrezione origliata – che scostumato – all’interno di un bar della Milano da bere. Ma anche da inciuciare,... Leggi

L’alfabeto sconosciuto

Cosa si nasconde dietro il degrado delle nostre vite, dei nostri luoghi, delle nostre città, del nostro tempo libero e, in fine, dei nostri sogni? Forse solo un’imprevista svolta dell’esistenza. Noi umbri vivevamo al centro di tanta grazia, in una condizione di particolare privilegio, consapevoli che l’arte conferisse sapore e dignità ad ogni scorcio, ad ogni pietra, ad... Leggi

La lustrazione di Gubbio

Non c’è più motivo per rimanere chiusi in casa a rivoltare cresce nella cenere. Dal monte Cucco soffia un vento tiepido che porta il profumo di giunchiglie. La luce è già cambiata sulla facciata gotica del palazzo dei Consoli. I raggi del sole si stampano sul rosone della cattedrale, circondato dai simboli degli evangelisti e dall’agnello mistico. Quando la primavera... Leggi

Il Sacro Convento

I frati di Assisi custodiscono documenti fino ad ora celati allo sguardo del grande pubblico: preziosi e accurati manoscritti, ornati di lucenti miniature, capaci di conservare e trasmettere la semplicità del messaggio francescano. Dopo il restauro nell’abbazia di Praglia e l’esposizione presso il Palazzo di Vetro delle Nazioni Unite, i tredici codici e i sei documenti d’archivio... Leggi

Assisi tra sogno e ironia

Assisi «Tra sogno e ironia» non è solo il tema della retrospettiva dedicata a Maceo Angeli, inaugurata a Palazzo Frumentario. È molto di più. È un cammino a ritroso negli interstizi della città universale, che fu unica perché vi nacque un Sole, splendida perché questo Sole l’additò al mondo non ancora globalizzato; ma anche frenetica, ormai, a cagione delle sue straordinarie... Leggi

Il festival donato

Ferita nell’orgoglio dopo la bocciatura a capitale europea per la cultura, Perugia si prende la rivincita con il “Festival Internazionale del Giornalismo” e incassa la visibilità che non si sarebbe sognata nemmeno ai tempi d’oro di Umbria Jazz. Per una mezza avvincente settimana il suo nome riecheggerà da Washington a Londra, da Parigi a Singapore, da Adelaide a Hong Kong... Leggi

Atelier con cucina

A nessun spellano verrebbe in mente di mettere sotto formaldeide un raponzolo, come ha fatto Damien Hirst con lo squalo tigre. A Spello i raponzoli se li mangiano, anche se costano quaranta euro al chilo (“stateci voi per tre ore a schiena bassa” ci dice l’anziana contadina che li raccoglie tra le balze di Collepino). Durante una cena letteraria organizzata da Elvio Marchionni,... Leggi

Il vero rispetto

Donare mimose costituisce il rimedio retorico di una società maschilista che prova a scaricarsi la coscienza. Peccato che l’otto di marzo i venditori improvvisati di questi fiori raddoppino i prezzi con la stessa scaltrezza dei pusher di ombrelli, che spuntano come le lumache nei giorni di pioggia. Siamo figli di una società distratta e fin troppo liquida che ha ereditato ben... Leggi

Chi di sicurezza “ferisce” di sicurezza “perisce”?

Ecco qui. La polemica è scoppiato e non solo quella dopo le parole forti e senza un minimo di cautela dell’assessore Francesco Calabrese (ma non scordiamo che anche la pazienza dei cittadini è scoppiata visto che è chiaro che non ci sarà mai una vera cooperazione per far rinascere la città). Urlano i quotidiani locali. Impazzano sui social i vari gruppi pro e contro.... Leggi

Very Bella

L’Umbria è una regione plurale. Piccola, ma plurale. Prendiamo ad esempio la Valnerina, che attinge la sua bellezza da un’aura misteriosa, irripetibile e conserva intatta la sua diversità, le sue minuziose griglie, i suoi spazi nascosti, la sua eterna avventura dello Spirito. Gli squilibri territoriali contribuiscono a mantenere inalterato il volto dei luoghi, preservano i... Leggi

Accorpamento regioni, utopia e tante chiacchere

Accorpare le regione d’Italia passando da 20 a 12 e unire l’Umbria alla Toscana e alla provincia di Viterbo senza colpo ferire e come percorso condiviso, puntando a risparmiare più di 400 milioni di euro? Utopia! Si perchè l’idea potrebbe veramente essere interessante, ma non qui, non in Italia. La discussione era iniziata con il sindaco di Pesaro Matteo Ricci,... Leggi

Luce dona alle menti

Dalle piste di cocaina Perugia è passata a quelle di pattinaggio: guai a farsi mancare qualche gelida culata al chiaro di luna. A sfogliare i giornali e seguire i social, sembra che il dibattito politico in Umbria si sia ridotto ai mercatini dell’Avvento. Sentite Pasquino Perugino: «Per consolarmi con vodka e caviale / mi metto in cerca dello stand di Russia, / cercavo proprio... Leggi

I polli di Renzo

Chi con l’eschimo e chi con il loden, eravamo liceali quando iniziammo a interrogarci sulle corrette prospettive storiche della nostra regione, per quel poco che ci era dato capire a vent’anni. Mentre al Nord il dibattito si incentrava sul rapporto tra città e fabbrica, noi umbri – presi alla sprovvista dall’esperienza del regionalismo – discutevamo della necessità... Leggi

Le ladylike del PD umbro

Anche in Umbria si può essere belle senza essere oche e oche senza essere belle. Le avvincenti ladylike del PD umbro, secondo la definizione di Alessandra Moretti, sono entrate in azione. Dopo il romiziano exploit – da molti eccellenti pompieri già battezzato come un fuoco di paglia – il sistema endocrino del PD ha bisogno di ripartire dalle donne. I feromoni (dal... Leggi

Ce la possiamo fare

Mentre Paride Stefanini, il padre della chirurgia italiana, su invito del fraterno amico Giuseppe Ermini operava presso il Policlinico di Perugia, Alcide De Gasperi – mostrando vergogna nazionale per i Sassi di Matera – faceva sfollare la città fantasma per le pessime condizioni igieniche che avevano comportato un’altissima mortalità infantile. Ne parlò tutto il... Leggi

Caccia al gufo

Eurochocolate chiuderà la stagione, poi s’alzeranno i ponti levatoi e ognuno si rintanerà nel proprio castello. Di gente se n’è vista, tra jazz, festival dei due mondi, delle nazioni, segni barocchi, manifestazioni valentiniane, primi stracotti d’Italia, sagre musicali, enologiche, ceri grandi, mezzani, piccoli, quintane, calendimaggi, cantamaggi, gaite, palombelle, infiorate,... Leggi

Asini e cardellini

E’ facile denigrare Foligno se non la conosci bene. Talvolta questa città non si sforza per farsi comprendere. Secondo una regia consolidata, colloquia a modo suo con il resto della regione. Spesso non si capisce di che pasta sia fatta. A proposito di cose che non si capiscono la conoscete la storia di quella badessa, resa celebre da un’intervista della Fallaci ad Andreotti?... Leggi

Capitale della Cultura, in testa Matera. Perugia passa dal 6° al 5° posto

La notizia gira da qualche settimana e se confermata non lascia molte speranza alla candidata di casa nostra Perugia. Prima il sito Tafter.it e poi IlTamTam.it hanno battuto la notizia che vede Matera, una delle sei città entrate nella short list, al comando tra le candidate a Capitale della Cultura Europea 2019. La notizia lievemente consolante è quella che vede Perugia e i luoghi... Leggi

L’arte del gregge

Un Cancelli che non guarisce i dolenti affetti da sciatica che Cancelli è? L’ultimo operatore rituale a segnare i malati fu il padre Marino. A Maurizio, “ricco di umori laici e socialisti” (secondo la definizione di Fabio Bettoni in “Cancelli, l’Arte del Gregge”) rimane il compito secolare – ma non per questo meno prodigioso – di... Leggi

Perugia Spacciata, la video-inchiesta che è solo FUMO

E’ andato in onda ieri sera su SkyTg24 il nuovo reportage su Perugia, la nuova “scampia del centro Italia”. Il servizio realizzato da Vice dal titolo ‘Perugia Spacciata’ già aveva sollevato molte polemiche prima della messa in onda. Un reportage schietto che però non aggiunge niente di nuovo alla già travagliata situazione della città. I luoghi... Leggi

E’ tempo di migrare

Giugno, è tempo di migrare. Non si tratta di pastori in terra d’Abruzzo ma – parafrasando il Poeta – di uno sfratto da palazzo dei Priori, imprevisto in tempi di baldoria renziana. Gli sfratti bruciano sempre, non è il caso di farci dello spirito sopra. La responsabilità è collettiva, mica del solo sconsigliato. Non era neppure il caso di farsi fotografare pochi... Leggi

Porchetta e Champagne

Storcendo il naso, la monolitica macchina elettorale del Pd ha votato per il partito di Renzi, sebbene i bocconi amari inghiottiti per le primarie non li abbia ancora digeriti. Nei momenti critici l’Umbria rossa regge quasi sempre la botta. In una delle tante piazze in attesa degli apparentamenti, tra un panino di porchetta e un bicchiere di Champagne, abbiamo sentito dire che... Leggi

Gli eredi di Porsenna

L’umbro ha sempre difeso la terra che l’ha nutrito. L’ha bonificata dalle acque, dissodata dalla pietra, lavorata con fatica. L’ha protetta tramite il grande gesto umano del possesso, del frutto del lavoro. Lo ha fatto con ogni mezzo, attraverso i giudici, i geometri, i periti agrari e gli avvocati. Talvolta attraverso l’incendio ritorsivo del pagliaio del vicino. L’ha... Leggi

Un cambiamento impossibile

L’avvocato Zaganelli, candidato del centrodestra, si ritira ufficialmente dalla corsa a sindaco. Peccato però. Si sarebbe potuto assistere ad una battaglia quasi ad armi pari. Una sfida che poteva essere reale questa volta, visto il largo consenso ottenuto dal noto avvocato perugino. E invece anche questa volta il centrodestra si è auto-fagocitato lasciando nuovamente alla... Leggi

Asparagi & Cemento

Il paesaggio è l’effetto delle tecniche agrarie e dello sviluppo storico, economico e sociale impresso sul territorio. Muta di aspetto a partire dall’età dei Comuni, per giungere a quella degli attuali satrapi del cemento, che ne hanno definitivamente cancellato i caratteri originari. Contrariamente da quello che si crede, esso non costituisce il risultato dei processi conseguenti... Leggi

Spoleto confusion

Una miscela di giallo e commedia, di genuinità e candore, sta restituendo a Spoleto la perduta notorietà. La prima puntata del prete investigatore ha raggiunto otto milioni e quattrocentosessantamila spettatori di media, pari al 31,05 per cento di share, «il miglior debutto di una serie televisiva degli ultimi 10 anni», come afferma orgogliosamente Tinni Andreatta, direttore... Leggi

Le nozze coi funghi

Al ricercatore di funghi che passa per Rasiglia o per Sellano, due dei paesi più duramente colpiti dal terremoto del 1997, sembra che in quelle zone il peggio sia passato. Ma non è così. Lungo la strada che conduce al valico del Soglio non s’incontrano camion. Da quando è aperta la galleria di Sant’Anatolia il traffico locale, diretto all’incrocio con la SS209 della Valnerina,... Leggi

Baci Perugina, la fine di un marchio? Mangeremo i Baci Lanvin?

Un servizio di Giampiero Tasso del TgUmbria andato in onda su Rete Sole mette in evidenza come il Bacio Perugina, simbolo di una città e di una tradizione cioccolatiera riconosciuta a livello mondiale, stia subendo una drastico cambiamento d’immagine tanto da perdere il marchio storico che lo ha contraddistinto per più di novant’anni. Immagini della scatola mostrano... Leggi

Prosciutto e fichi

Presto la terra tornerà ad essere considerata un bene prezioso, come una volta, quando assicurava gli agi della vita, il prestigio sociale e garantiva, ma non a tutti, la libertà dal lavoro. Seduti all’ombra di un fico, all’apice di un colle olivato – che domina la disordinata pianura, azzurra, virgolettata di pioppi, cosparsa di case, scotennata dalle ghiaie... Leggi

Le freghe umbre

La bellezza delle donne umbre non sa solo di zucchero, perché il loro fascino è venato dall’amarognolo della melanconia. Te ne accorgi quando le vedi per strada, al supermercato, al ristorante, mentre accompagnano i figli a scuola e dispensano sorrisi impastati di mandorla amara. Come il Panpepato, che non ha nulla a che fare con la zuppa inglese e col babà, sa sempre un... Leggi

Requiem per una città

Rompete le sbarre, spezzate le inferriate che danno sulle vie dove ancora brillano tanti occhi di donna; aprite le finestre sulle antiche facciate dalle espressioni ormai cieche; perlustrate gli angoli che testimoniano la grazia di Foligno e vi accorgerete che la bellezza è stata sopraffatta. Più che i bombardamenti, che provocarono molti lutti e danneggiarono il patrimonio edilizio... Leggi

A Quale sagra appartieni?

L’illuminismo festaiolo e manducatorio incontra la sua nuova stagione. Arrivano le sagre: si pappa in allegria. I volontari si rimbocchino le maniche, frema la Protezione Civile, sussultino le amministrazioni, tremino le questure, si arroventino le proloco e si apprestino i giornali. Chi se ne frega se la cultura è disdegnata dai politicanti, che destinano risorse e presenziano... Leggi

Tutto capovolto

Il mondo va alla rovescia. Non vogliamo pagare l’Imu. Qua se magnano tutto come sempre. Pensieri veloci, frasi rubate quando si ordina un cappuccino al bar, raccattate dalla vecchina che ti precede alla cassa mentre butta due dita nel portamonete, colte di sfuggita digitando il numero della pompa quando fai benzina. Nel mare di notizie, commenti più o meno dovuti e riflessioni... Leggi

L’amalgama malriuscito

Sono ormai sei anni che ad ondate, e massimamente in queste ultime settimane, ci si attorciglia le budella intorno a questo interrogativo: ma il Pd è mai nato? Per lo più ci si è impegnati a non rispondere all’interrogativo ovattandolo con il fracasso sul berlusconismo da abbattere. Ma ora che i nodi sono venuti al pettine – vuoi per il flop elettorale, vuoi per lo sbandamento... Leggi

Volo d’uccello de Limpiccione nel nuovo Palazzo della Penna

Dice bene l’opera in mostra di Ben Vautier: “l’arte è una parola”. Fare mostre d’arte contemporanea interessanti oggi è una parola. Fare un centro di cultura contemporanea (internazionale?) oggi: è una parola. Candidarsi a capitale europea della cultura: è una parola! Chissà che parole si sono detti i tre personaggi qui nella foto durante la visita... Leggi

“Sorry, but…are you Steve McCu…” “No, no. I’m Tim”

Secco. Un sorriso scocciato. Si, forse semplicemente un turista che rubava qualche scatto alla città. Me lo ripeto. Lo ripeto ancora. Forse la speranza di scovarlo davvero, lui, alla ricerca di un istante da immortalare, dopo la tachicardica soffiata “Steve McCurry al centro di Perugia, alle 16.30…”. Forse perché l’idea che attraverso quegli occhi sia davvero tutto così... Leggi

La guerra tra smarthphone non si fermerà mai

Come succede ormai da alcuni anni, le case produttrici sfornano smartphone e table (con prezzi per niente economici) a ripetizione per contrastarsi aziendalmente e non certo per il fabbisogno del mercato o dei propri usufruitori. Come avviene per classiche stagioni della moda - spring-summer e fall-winter – così anche per gli smarthphone abbiamo un periodo dell’anno... Leggi

Il Papa e l’Umbria

Quando Francesco entra insieme ai suoi compagni in San Pietro per ricevere la Regola, il destino dell’Umbria cambia il suo corso. L’evento, raffigurato nel celebre affresco della Basilica Superiore da Giotto, o da chi per lui, è anche rappresentato nel film Fratello Sole e Sorella Luna di Franco Zeffirelli, scandito dalle parole di Innocenzo III: “Dov’è quel frate?... Leggi

Dalle stalle alle stelle

Ne abbiamo viste di cose, noi: meteoriti cadere sulla terra; Papi rinunciare al seggio pontificio; il PD perdere un terzo dei voti; il PDL la metà; sedici milioni di consensi spostarsi nell’arco di una consultazione elettorale e Grillo sbarcare in Parlamento. Ora che nessuno sa più come risponderanno i mercati e quale governo ci toccherà; che non si sa bene se rimarremo in... Leggi

La politica del lecca lecca

Recentemente abbiamo scoperto che, per fare utilmente politica al servizio dei cittadini, sono indispensabili una sega elettrica, cartucce da caccia, fuochi d’artificio e il libro Mignottocrazia. Sono alcuni dei tantissimi oggetti che consiglieri regionali hanno acquistato con i soldi pubblici e catalogati sotto la voce “spese di rappresentanza” che, a norma di regolamento,... Leggi

La stagione dei pifferi

Ma che goduria questa campagna elettorale: mai se ne era vista una così sgangherata. I problemi scottanti, dai più vengono dribblati; e quando vengono biascicati, lo si fa con leggerezza e superficialità. E’ tutto un fiorire di botte e risposte sul poco o niente, è il trionfo delle battutacce, è l’apoteosi delle promesse da marinaio. Fino a tre giorni fa, la sondaggite... Leggi

Apologia del Carnevale

Tranquilli, la campagna elettorale non ha nulla a che fare con la festa del mascheramento. La prima è allietata dai programmi di riforma, la seconda da struffoli e castagnole. Oggi inizia il Carnevale, quello vero: da “carnem levare”, togliere la carne. Non prendetevela sempre con Rigor Montis, il Carnevale era già noto ai nostri antenati, che si rimpinzavano prima del digiuno... Leggi

Pazzi malinconici

Prego, chi siete voi? Noi siamo una mezza dozzina di pazzi malinconici (o innocenti), ultimi eredi di una stirpe illustre, che si va rapidamente estinguendo; massi erratici, abbandonati nella pianura da un ghiacciaio che si è ritirato sulle alte montagne. E’ il ghiacciaio che si chiamò liberalismo, democrazia, socialismo, in quel secolo che il forsennato Léon Daudet chiamò... Leggi

Il maratoneta di Monteleone

l maratoneta ha prenotato l’albergo sulla Fifth Avenue, vicino a Central Park, perché gli allenamenti esigono il verde. Ha imbarcato a Fiumicino la borsa tecnica, controllato lo stato del volo attraverso le applicazioni Alitalia per iPhone e attraversato l’oceano. Sorvolando l’aeroporto Kennedy, ha gettato lo sguardo sull’alba spettrale di una Manhattan semideserta. Terminato... Leggi

I danni della televisione

Nessun centralismo fascista è riuscito a fare ciò che ha fatto il centralismo della civiltà dei consumi. Il fascismo proponeva un modello, reazionario e monumentale, che però restava lettera morta. Le varie culture particolari (contadine, sottoproletarie, operaie) continuavano imperturbabili a uniformarsi ai loro antichi modelli: la repressione si limitava ad ottenere la loro... Leggi

L’Eugenio incompreso (Eurochocolate – Che cazzuola vuoi?)

Guarducci non è più soltanto l’eventone fine a se stesso, l’attizzatore di polemiche, il cioccoscassatore, il pifferaio magico che prende d’assalto l’Acropoli seguito da folle adoranti, l’inventore inesauribile di slogan che ha la presunzione di riscrivere la storia della comunicazione commerciale. Il bravo ragazzo, come ama definirsi lui, è cresciuto... Leggi

Umbria (im)mobilità

Mentre i fuochi artificiali dello scandalo dell’uso dei soldi pubblici illuminano il cielo dalle Alpi al Mediterraneo, un eccitato immobilismo percorre l’Umbria della politica e delle istituzioni. Mentre Terni sta saltando in aria, ovviamente non per il dichiarato trapasso della Provincia ma per l’acciaieria che sta seguendo nel pozzo nero il polo chimico, l’eccitazione... Leggi

Alimentare: Qualità addio (tratto dall’inserto di Libero Gusto)

Consumi giù in tavola solo Inflazione. Siamo al paradosso: nel Paese dove l’88 % dei consumatori dice che più del prezzo contano l’origine e la marca dei prodotti in tavola fanno notizia due contraddizioni: la prima è che un ristorantino di Firenze (emblematica l’insegna: L’è maiala) accetta il baratto come forma di pagamento. Insomma quando si prenota si deve dichiarare... Leggi

Avanti, arrampicatevi

Gli umbri sono tornati dai lidi stranianti delle vacanze. Ora cercano ristoro nell’Appennino. Ce n’è tanto in Umbria, d’Appennino, da Costacciaro a Norcia, da Monte Cucco ai Sibillini. A ricordarcelo, le cronache degli incendi estivi. Viviamo in un dualismo dialettico, tra due modi diversi di concepire la vita, tra nature discordi assegnate a territori separati, incapaci... Leggi

Un twitt ci seppellirà

Con moderna intuizione, Cicerone percepì l’importanza di pubblicare le “Epistole” inviate a Gneo Pompeo Magno, Tito Pomponio Attico, Gaio Giulio Cesare e Asinio Pollione. Se per corrispondere con costoro avesse usato twitter, poco avremmo compreso dello sviluppo sociale raggiunto dall’antica Roma. Ai grandi personaggi della storia e della politica, la privacy non è... Leggi

Il banchetto nuziale

L’Umbria non è più quella dei matrimoni sull’aia raccontati da Talegalli. Non solo perché la presidente Marini ha sottoscritto il documento Cuperlo e Fassina a sostegno delle coppie gay, quanto per gli estetizzanti catering nuziali, che hanno soppiantato fagioli e cotiche e tovaglie a quadretti. Buffet minimalisti, finger food, porzioni monouso, piattini di bambù, mise en... Leggi

Financial Times: Meglio l’umbria della Toscana – Il governatore Catiuscia Marini: “Il turismo in Umbria per far uscire l’Italia dalla crisi”

Dimenticatevi la Toscana, l’Umbria è la nuova mecca per gli inglesi che cercano casa, parola di Financial Times. In un ampio reportage firmato da Fred Redwood, la bibbia della City riscopre la regione amministrata da Catiuscia Marini non lesinando sugli elogi: “Per anni, la Toscana è stata la principale destinazione in Italia per gli acquirenti stranieri che cercavano la dolce... Leggi

Tautologie locali

Non ci sembra che stia succedendo qualcosa di particolarmente importante. Ognuno cerca di tenere la propria posizione, quando ci vorrebbe una scossa all’azione di governo per rilanciare l’economia della regione. Meravigliosa sicurezza del niente. La piccola borghesia di provincia cui apparteniamo – senza distinzioni di destra e di sinistra – predilige i ragionamenti... Leggi

Da Raymond Queneau al web design, gli Esercizi di stile approdano su internet

Un lavoro tecnico-formale ispirato a quanto Queneau fece sul testo nel celebre libro “Esercizi di stile”. Alessia Buttigli, formazione umanistica, web designer di professione, sta portando avanti con il sito prospettive.biz un’indagine che è al tempo stesso una sfida La trama del capolavoro dello scrittore francese, sempre uguale a se stessa, è il contenuto del database... Leggi

La polemica Sgarbi-Marziani

“Ho fatto di tutto per affezionarmi a Marziani, ma è stato impossibile”. Vittorio Sgarbi ha esordito con queste parole durante la conferenza stampa di presentazione della 55esima edizione del Festival dei Due Mondi, per il quale è stato confermato da Giorgio Ferrara curatore delle mostre. Un’uscita poco diplomatica, uno dei soliti “sgarbi” cui il critico ci ha ormai... Leggi

L’ultimo pasto

Tanti anni di appartenenza allo Stato Pontificio saranno pure serviti a qualcosa. Il rapporto tra l’umbro e il cibo, inteso in senso antropologico prima ancora che politico, passa attraverso mille traversie. Città assediate, braccianti a corto di salari, mancate suddivisioni dei raccolti, carestie, ortolani alle prese con le lune, contadine a servizio di casate, famiglie... Leggi

A tavola con la politica

Sedersi a tavola con qualcuno costituisce un gesto forte. A volte non possiamo farne a meno, a casa di conoscenti, dove s’incontrano altri conoscenti, nelle conviviali dei club o in diverse sgradevoli circostanze. I commensali da evitare sono quelli che ti parlano a vanvera di politica, quelli delle conversazioni senza capo né coda, quelli che, tra un bicchiere e una portata,... Leggi

Le osterie di fuori porta

Parafrasando Guccini potremmo dire che sono ormai chiuse le osterie di fuori porta. Mica perché “la gente che ci andava a bere fuori o dentro è tutta morta”, ma perché i tempi cambiano e le gestioni pure. Chiudono le trattorie tuderti, spoletine, gualdesi, folignati, eugubine, quelle i cui proprietari facevano la spesa al mercato e dove potevi ordinare il giovedì,... Leggi

La provincia di Sonoma in California

Ogni anno nella provincia di Sonoma, in California, arrivano 7 milioni di turisti che spendono più di 1.2 miliardi di dollari in alberghi, ristoranti, enoteche e altre attrazioni. Come è possibile? Perché la provincia investe nel turismo insegnando agli operatori commerciali come far tornare i turisti. I programmi di insegnamento sono dedicati a più di 500 operatori del turismo,... Leggi

Brand on-line. Un Trand ormai solido

Nell’era di internet lo shopping non trova limiti e si può comprare in ogni momento. Gli acquisti on-line rappresentano una alternativa vantaggiosa e pratica allo shopping tradizionale perché in rete si trova un offerta maggiore e offerte stracciate che nella vendita al dettaglio sono inimmaginabili. Di sicuro viene a mancare il senso del tatto e la prova, ma la rete garantisce... Leggi

L’Immagine dell’Umbria fatta a pezzi dal Sole 24Ore

Con un articolo dal titolo “Le clientele Monocolore di Perugia”, a firma di Mariano Maugeri e Giuseppe Oddi, il Sole 24 Ore spara una bordata pesantissima contro l’amministrazione della nostra regione. Questo l’incipit: “Sono oltre 60 anni che in Umbria è al potere lo stesso partito. Il mondo nel frattempo è cambiato. L’Umbria decisamente meno”. Nella critica anche... Leggi

I 150 anni dell’Umbria

I festeggiamenti per l’Unità d’Italia sono oramai terminati. Tra i tanti fatti, curiosità, statistiche e ricorrenze sono rimasto colpito in particolare da un dato. Nel 1861 l’Umbria aveva il secondo Pil pro-capite d’Italia dopo la Liguria, come la Lombardia odierna tanto per capirci (i primi aiutati dai vantaggi delle autonomie sono gli altoatesini). Non... Leggi

I Sondaggi

I sondaggi sono come il fuoco, che può scaldare ma anche scottare; i sondaggi scaldano quando sono positivi, provocano bruciature durature quando sono negativi. Per gli amministratori umbri i sondaggi di inizio d’anno relativi ai consensi sono stati un disastro. I presidenti delle Province, ente dichiarato bollito, precipitano al posto 84 su scala nazionale. Il sindaco di Perugia... Leggi

Botta&Risposta tra Il Giornale e l’assessore Fernanda Cecchini (AGGIORNATO)

Vi proponiamo due articoli apparsi ne Il Giornale del 26 gennaio 2012 e nel Messaggero Umbria riguardanti i fondi che la Regione Umbria aveva stanziato per il Psr Umbro. Il primo attacca l’assessore all’Agricoltura insinuando non velatamente sulla strana familiarità di una delle assegnatare del bando, la sorella Gioia Cecchini. Il secondo riporta, forse troppo tempestivamente,... Leggi

C’era una volta il punto G

Partenza col botto per il nuovo anno con una novità che non mancherà di sollevare ulteriori, amletici, dubbi. Sembra infatti che il “punto G”, il fulcro del piacere femminile, sia una leggenda destinata a scomparire, o quanto meno ad essere messa in seria discussione. A quanto pare, la zona erogena più discussa del pianeta sta per essere rimpiazzata da un nuovo mito che da... Leggi

I colloqui con il mio amico Bistecca

I colloqui con il mio amico Bistecca sono sempre stimolanti. In lui c’è sempre il politico che cerca di affrontare gli argomenti in modo sistemico, un vecchio nostalgico del centralismo democratico a cui oggi però manca l’azione, la mobilitazione, la forza del risolvere. Questo porta a iniziare sempre la nostra conversazione con “sta tranquillo, tanto non succede un c…”. Credo,... Leggi

Emozioni per gli acquisti

Per i consumatori umbri sarà un Natale all’insegna degli acquisti online. In tempi di spread alle stelle e di bund alle stalle, la smart-Regione ha pensato bene di organizzare un “Think Tank” (un “serbatoio di pensiero”, pratica molto in voga negli Usa) con un bel gruppo di operatori, imprese, esperti e amministratori per fare il punto su “scenari e strategie per il... Leggi

BungaRepublic: il gioco dell’anno sbarca a Perugia!

Per il quinto anno la città di Perugia ospiterà la manifestazione ludica MagnaConPhersu, che si svolgerà il 19 e 20 novembre 2011, presso i locali del parco giochi “Città della domenica”, dove si terranno tornei dei giochi da tavola più conosciuti. Tra questi ci sarà anche la novità dell’anno: “Bunga Republic” un originale ed esilarante gioco di carte dove ognuno... Leggi

Occupy Wall Street – Un messaggio chiaro

Dal movimento Occupy Wall Street (http://occupywallst.org/) esce un messaggio chiaro che trova in crescendo sempre più sostenitori nella rete, altresì (per antitesi) in Umbria si costituiscono gruppi per dar vita alle cosiddette ‘nuove banche del territorio’. Il quadro non è chiaro e le voci si rincorrono, ma di sicuro si è alla ricerca di liquidità per mandare avanti il... Leggi

“Andate per terre sconosciute”

La decisione del sindaco Boccali di nominare 5 mini-delegati ai territori ha suscitato la curiosità dei cronisti politici. Abituato da sempre a pensare che i confini del comune di Perugia coincidessero grosso modo col perimetro delle mura, Vladimiro Boccali ha appreso con sommo sgomento la notizia non solo dell’esistenza di luoghi dai nomi esotici come San Marco o Ponte della... Leggi

Poteri e poderi

Premessa: parliamo di politica, non di politici. Contrordine: ragioniamo di un certo tipo di politici, la politica può aspettare. Il Cuore verde è un organo vitale che batte con pulsioni al limite dell’aritmia, alterna euforie passeggere e sbalzi umorali che spesso sfociano in fibrillazioni compulsive per effetto di disegni cosmici di difficile interpretazione. Una cosa è chiara... Leggi

Compagni

Lo scrivevo un anno fa, ma non è ancora cambiato granché. Allora riepilogando: la presidente della regione si chiama Catiuscia, il sindaco di Perugia Wladimiro, l’amministratore dell’Apt è il sosia di Stalin, l’assessore comunale che dichiara il reddito più alto è di rifondazione comunista, a Perugia l’Armata Rossa è tutte le domeniche in parata allo... Leggi

Indignati

Indignati e (quasi) ignorati. La protesta italiana è stata travolta dal pomeriggio di follia dei black bloc, ma la vera lezione, gli indignati di casa nostra, l’avevano già ricevuta. E da un popolo, quello americano, che non è certo un habitué delle manifestazioni in piazza. Senza mezze misure, gli adbusters hanno indicato da subito in Wall street il nemico numero uno... Leggi

Soffro lo stress

Grazie ad un articolo apparso il 20 Ottobre su “La Nazione” a firma di Michele Nucci, l’opinione pubblica locale è stata informata su come i dipendenti del Comune di Perugia soffrano di stress. Uno stress moderato, di poca portata ma pur sempre stress. È quanto emerge da un’inchiesta svolta grazie ad un questionario somministrato ai dipendenti. Le reazioni all’articolo... Leggi

L’Insostenibile pesantezza delle conferenze stampa

Di solito funziona così: l’ufficio stampa ti manda una prima mail, in cui ti comunica che il tal evento sarà presentato il tal giorno nel tal posto nel corso di una conferenza stampa. Poi l’ufficio stampa, pubblico o privato che sia, ti manda una seconda email per ricordarti della prima email. Talvolta te ne manda anche una terza per ricordarti di ricordare che ti... Leggi


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