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In The Duel of Wine, il secondo film diretto da Nicolas Carreras presentato il 6 settembre al Lido di Venezia come evento collaterale della 73^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica, si celebra anche l’Umbria del vino e non solo. Protagonisti infatti insieme a Charlie Arturaola e Luca Gardini, anche Marco Caprai, produttore vinicolo di Montefalco, famoso per il Sagrantino, che interpreta la parte di se stesso e Gianfranco Vissani, celebre chef umbro. Il film vuole essere un modo per indagare dall’interno croci e delizie del mondo del vino, coinvolgendo importanti marchi, come Zenato, Caprai, Prunotto, e alcune delle principali aree vinicole del mondo, fra cui spiccano, per restare in Italia, la Valpolicella e la zona del Sagrantino. Nel viaggio del protagonista nei territori e nelle cantine italiane prende vita un gioco di specchi in cui ciascuno interpreta sé stesso. “Oggi da più parti c’è un comune consenso ad investire nel cinema per promuovere la regione, questo film è il nostro contributo per superare questa difficile fase dell’emergenza terremoto e attrarre enoturisti e visitatori da tutto il mondo in Umbria” ha sottolineato Marco Caprai. The Duel of Wine sarà proiettato a Perugia presso il cinema Zenith sabato 1 ottobre.

La trama: Il film racconta la storia (non vera) di Charlie Arturaola, un sommelier caduto in disgrazia per aver perso il palato. La moglie, non potendolo aiutare, diventa manager di Luca Gardini, il giovane che probabilmente prenderà il suo posto. Charlie, per vivere, decide invece di fare il tassista. Un giorno, incontrando dei giornalisti in un albergo dove è andato insieme al collega Lino Puja (che è anche il produttore del film), non ha coraggio di rivelare loro il suo attuale mestiere, così presenta Lino come un sommelier emergente. Da lì inizia un tour di eventi degustativi che Lino finge solo di condurre, perché dietro le quinte (via radio) c’è sempre Charlie – che intanto ha ritrovato il palato – a suggerirgli tutto. Sarà il nostro Gianfranco Vissani a smascherare la truffa. Vissani che ha vissuto questa opportunità “con l’entusiasmo di un bimbo alla scoperta di una cosa nuova attraverso cui comunicare il mondo dell’enogastronomia”.È proprio questo entusiasmo ad avere spinto colui che da quasi 30 anni è ancora uno dei più grandi chef italiani, a non smetterla qui con il cinema. “A fine settembre, dopo l’uscita di The duel of wine, inizierò a girare un film importante con attori famosi. Io naturalmente reciterò sempre nel ruolo di me stesso, perché Vissani non può entrare nei copioni, il copione sono io!”. Ritornando al film, “tanto amaro quanto infinitamente dolce, proprio come un piatto”, non anticipiamo come andrà a finire il mondiale dei sommelier, The Duel of Wine. Quel che è certo è che la vera sfida Charlie l’ha già vinta nel momento in cui capisce di potercela ancora fare, con le sole sue forze, a tornare in vetta.


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