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La rassegna internazionale di arti audiovisive e performance si terrà dal 4 al 7 maggio al Conservatorio di Musica di Perugia “F. Morlacchi” e al PostModernissimo. La voce di un dittatore che doppia, sonorizza e musica un film. Le voci liriche che cantano di una piccola fiammiferaia contemporanea. L’improvvisazione elettroacustica che guarda alla composizione open-source e ai suoni del mondo. Il live electronics che dialoga con la musica per banda e con il jazz. Il concerto che diviene audiovisione in tempo reale. Il sound design che si correla con il colore generativo e con l’ambiente multimediale. Le corde di una cassa armonica interattiva suonate dai movimenti fisici del pubblico. Questo il policromo programma della quinta edizione della rassegna “segnali” sulle relazioni fra le arti.Installazioni sonore, improvvisazione, performance audio-video e vocali, in questa rassegna occupano un posto alla pari con opere elettroacustiche puramente dedicate all’ascolto, in un caleidoscopio di eventi, anche molto diversi tra loro, che si possono mettere in relazione solo considerando la musica in uno spettro molto ampio e con una totale apertura alla cultura contemporanea. Nell’edizione 2015, nelle scelte del curatore Luigi Ceccarelli, si è dato ampio spazio all’interattività e all’improvvisazione mixed-media, rinunciando alla rassegna video degli anni scorsi per valorizzare le installazioni degli allievi del Conservatorio Morlacchi e dell’Accademia Vannucci di Perugia e per allargare la proposta a nuovi segmenti di pubblico.

Il programma comprende tre eventi principali serali ognuno dei quali presenterà un Artista ospite. La serata del 6 maggio all’Auditorium del Conservatorio è dedicata interamente al compositore americano Alvin Curran, fondatore nel 1966 del mitico gruppo Musica Elettronica Viva, la prima formazione di questo genere. Curran, in veste sia di compositore che di interprete eseguirà in prima europea “The Alvin Curran Fake Book”, un grande affresco che comprende centinaia di generi musicali e suoni di tutto il mondo, materiali derivanti da oltre cinquant’anni di lavoro e di ricerca.

La serata di apertura, lunedì 4 maggio al cinema PostModernissimo, presenta la performance HIM di Marco Cavalcoli, principale attore della compagnia Fanny & Alexander (che attualmente sta allestendo il “Tristano e Isotta” per il Comunale di Bologna), in una prova di ecletticità vocale attorale/musicale/rumorista, intorno al delirio di potere del Mago di Oz, davvero unica e ‘comica’.

Nella serata di martedi 5 maggio, ancora al Conservatorio, si avrà la prima assoluta di “Concerto Audiovisivo n. 2” del duo Vincenzo Core e Fabio Scacchioli, pluripremiati autori di opere audiovisive in vari festival internazionali, alla ricerca della perfetta sintesi tra immagini d’archivio e suoni vibranti. Oltre a questa, la serata presenta altre novità, quali la performance mixed-media di Alessio Dutto (Conservatorio di Cuneo) e quella audiovisiva di Daniele Cateni (Accademia Belle Arti Vannucci) e Giorgio Bertinelli (Conservatorio) con un lavoro su colore generativo e suoni elettronici, già protagonista dell’installazione al PostModernissimo nella serata inaugurale. Il ricco e articolato programma in Auditorium comprende poi opere di autori stranieri, come “the little match girl passion” (Premio Pulitzer 2008) del compositore americano David Lang per 4 voci amplificate, allestita dalla classe di canto di Maria Grazia Pittavini, le musiche elettroacustiche con riferimenti al jazz e alla musica per banda dei giovani compositori Agostini e Ortica, e un brano del compositore inglese Mike Vaughan dedicato a Eric Dolphy ed eseguito dal sassofonista Gianpaolo Antongirolami e da Nicola Casetta per la parte elettronica.

Nell’atrio e nel foyer saranno presenti l’installazione sonora interattiva “Nelle tue corde” di Antonio Diotallevi (Conservatorio di Perugia), attivabile dai movimenti del pubblico nello spazio, ed “E pur mi muovo”, ambiente multimediale sull’identità multipla di Chiara Fantaccione (Accademia Belle Arti) sonorizzato da Giorgio Bertinelli.

Infine, nelle giornate del 4, 5 e 7 maggio gli Artisti ospiti terranno i rispettivi Incontri con gli studenti e con il pubblico, in cui illustreranno il loro lavoro dal punto di vista tecnico e poetico.

La rassegna SEGNALI 2015-ARTI AUDIOVISIVE E PERFORMANCE è promossa dal Conservatorio di Musica di Perugia Francesco Morlacchi, con il sostegno di Regione Umbria e della Fonoteca Regionale O. Trotta, in collaborazione con l’Accademia di Belle Arti Pietro Vannucci di Perugia. Si avvale della collaborazione del media partner Radiophonica. Il numero speciale ‘fuori serie’ della rivista 8pagine “Segnali 2015″ è realizzato in collaborazione con l’associazione L’unanuova e Grafox. Sponsor tecnico unico della rassegna è Promovideo-Multimedia&Communications, Perugia.

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