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E’ noto a tutti che la crisi che ci attanaglia e che grava sulle spalle dei cittadini più onesti non può che durare ancora molto. Questo suo protrarsi non è dovuto a crisi economiche nazionali, ai vari spread, disoccupazione, debiti, IMU ed IVA. O almeno non esclusivamente. La vera responsabilità va attribuita a tutto il sistema amministrativo comunale, provinciale, regionale e nazionale. Tutti uguali e nessuno diverso. Tutti pseudo amministratori ligi alle regole, ma che sperperano, prendono stipendi esagerati e che non si fanno scrupoli ad assegnare lavori a conoscenti, amici o parenti. Non sarà questo il caso (il dubbio rimane sempre), ma questa mattina nel Corriere dell’Umbria è uscita una notizia all’apparenza come tante altre e che di certo non toccherà minimamente i nostri amministratori. Sembra infatti che il Comune di Perugia abbia preso un esperto per un progetto di comunicazione sulla sostenibilità ambientale. E come scrive il Corriere dell’Umbria “pure se l’amministrazione trai suoi dipendenti conta decine e decine di profili da comunicatore”. Il fatto è che però la delibera viene pubblicata solo dopo venti giorni dall’affidamento dell’incarico. Ora non è il caso di analizzare le cifre del progetto e le varie date della “pratica” (articolo) tanto è inutile e sconsolante. Tante cose non funzionano e non funzioneranno mai, ma il vero problema è quello che nessuno pagherà mai per gli errori e la furbizia di alcuni; tranne i cittadini che ogni giorno devono lottare per mandare avanti un paese ormai allo sfascio. Basta. Ognuno si prenda le proprie responsabilità e se non se le vuole prendere… a casa!


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