629 views

Le biblioteche in Umbria a volte fanno 103, a volte 104, e forse a volte fanno 105… Invece la fuffa fa Perugiassisi 2019 (del resto a Milano, dove di fuffa s’intendono, hanno già un ‘living lab’, parola chiave di ieri, fra le tante sentite nei mesi scorsi). Questo è emerso dall’incontro pomeridiano di mercoledì 12 giugno presso il Centro Congressi della Camera di Commercio di Perugia, dove è convenuta l’attuale classe dirigente deputata all’organizzazione a capitale europea della cultura. Incontro frequentato ma non affollato, sicuramente poco partecipato (come del resto prevede il metodo prescelto che non si cura di far crescere dal basso la candidatura), con alcuni interventi sottilmente critici, i quali chiedevano tre parole chiave mancanti: promessa di obiettivi, visione dagli estruschi al futuro, concretezza e lavoro nel quotidiano, piuttosto che andare a cercare decine e decine di milioni chissà dove per la rigenerazione urbana del centro storico di Perugia, impresa più che titanica sulla quale converrebbe scrivere sin da ora un romanzo di fantascienza. Se si volesse scrivere tale romanzo, sarebbe preferibile affidarlo ad un autore non romano in grado di vedere la terra umbra dalla luna, la cittadinanza intera potrebbe esserne grata. Quello che è emerso con chiarezza, se ce ne fosse bisogno, è che il cuore verde d’Italia ha il motore più spompato della penisola e sembra difficile farlo andare ad acqua, quell’acqua della Fontana Maggiore di cui ha parlato il direttore artistico romano, piacione quanto basta per far credere all’uditorio che la stessa acqua si possa prendere con le mani, gesticolanti nell’aria… Mentre aleggiava l’idea che ci sia da rimboccarsi le maniche, oltre i dati sciorinati, oltre l’illusione razionale delle statistiche e delle sintesi pseudourbanistiche sulla rigenerazione dei centri storici, carceri compresi… Infatti, anche il Centro Congressi della non disinteressata Camera di Commercio sembrava essersi trasformato in un luogo di pena e di sofferenza. Ahinoi! Che poi vuol dire poveri noi, unica parola chiave progettuale allo stato.


Copyright 2011 Limpiccione.it