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L’etica della convinzione e quella della responsabilità non sono assolutamente antitetiche ma si completano a vicenda e solo congiunte formano un vero uomo, quello che può avere la vocazione della politica. Si rimane profondamente colpiti quando un uomo maturo – non importa se giovane o vecchio d’anni – il quale senta realmente e con tutta l’anima questa responsabilità (quella che scaturisce dalle azioni politiche che egli intende intraprendere) e agisca secondo l’etica della responsabilità, dice a un certo punto: “Non posso far diversamente, da qui non mi muovo”. (Max Weber).

Chi non può pensare e assumersi in proprio delle responsabilità ha bisogno di un capo e lo invoca (Hermann Hesse).

È meglio assumere un sottosegretario che una responsabilità (Leo Longanesi).

Essere uomo è precisamente essere responsabile (Antoine de Saint-Exupéry).

Noi siamo responsabili anche per gli altri (Ignazio Silone).

E se il responsabile mostra di essere un irresponsabile? (Giovanni Soriano).

L’unico modo per liberarsi dalle responsabilità consiste nell’assolverle (Walter S. Robertson).

La responsabilità è il prezzo della grandezza (Winston Churchill).

La libertà significa responsabilità: ecco perché molti la temono (George Bernard Shaw).

Potremo dire di aver raggiunto la parità tra i sessi quando donne mediocri occuperanno posti di responsabilità (Francois Giroud).

Dobbiamo cercare di fare il meglio di ciò che siamo capaci, è la nostra sacra responsabilità di esseri umani, qualsiasi cosa in meno è imperdonabile (Albert Einstein),

Il senso del dovere è simile ad un’orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie distruggono i tessuti del corpo. Il catechismo ha da rispondere di gravi responsabilità (Oscar Wilde).

Neanche per un uomo la vita è facile, sai? Poiché avrai muscoli più saldi, ti chiederanno di portare fardelli più pesanti, ti imporranno arbitrarie responsabilità. Poiché avrai la barba, rideranno se tu piangi e perfino se hai bisogno di tenerezza. Eppure, o proprio per questo, essere un uomo sarà un’avventura meravigliosa: un’impresa che non ti deluderà mai. Essere un uomo significa essere una persona (Oriana Fallaci “Lettera a un bambino mai nato”).

Il potere senza responsabilità: il potere della prostituta attraverso i secoli (Rudyard Kipling).

Quando non si fa nulla, ci si crede responsabili di tutto (Jean-Paul Sartre).

La responsabilità dell’uomo aumenta col diminuire di quella di Dio (André Gide).

C’è una grande differenza tra la ribellione e il fatto di rifiutare un qualcosa. Ribellarsi significa contrapporsi con dignità e identità verso ciò a cui ci si ribella; il rifiuto invece è solo una fuga senza responsabilità (Carl William Brown).

Quando un bello specchio capita nelle mani di una padrona brutta, un buon inchiostro nelle

mani di una persona ignorante, una buona spada tra le mani di un generale imbelle, queste cose non possono farci proprio nulla (Chang Chao).

Gli uomini sono addormentati, quando muoiono si svegliano, quando si svegliano si pentono, quando si pentono il pentimento non giova più (Sahl ibn ’Abdallah at-Tustari).

C’è un alibi per tutti fuorché per i normali (Luca Goldoni).

Dopo una certa età ognuno è responsabile della sua faccia (Albert Camus).

Quando si dice la verità non bisogna dolersi di averla detta. La verità è sempre illuminante. Ci aiuta ad essere coraggiosi (Aldo Moro).

Le sezioni comuniste nei rioni delle città e dei paesi debbono diventare dei centri della vita popolare, dei centri ove debbono andare tutti i compagni, i simpatizzanti e quelli senza partito, sapendo di trovarvi un partito e un’organizzazione che s’interessano dei loro problemi e che forniranno loro una guida, sapendo di trovarvi qualcuno che li può dirigere, li può consigliare e può dar loro la possibilità di divertirsi se questo è necessario (Palmiro Togliatti).

Questa è la storia di quattro individui: Ognuno, Qualcuno, Chiunque e Nessuno. Bisognava fare un lavoro importante e si chiese a Ognuno di occuparsene. Ognuno si assicurò che Qualcuno lo facesse. Chiunque avrebbe potuto occuparsene, ma Nessuno non fece mai niente. Qualcuno s’arrabbiò perché considerava che per questo lavoro Ognuno fosse responsabile. Ognuno credeva che Chiunque potesse farlo, ma Nessuno mai si rese conto che Ognuno non avrebbe fatto niente. Alla fine Ognuno rimproverò Qualcuno per il fatto che Nessuno non fece mai quello che Chiunque avrebbe dovuto fare (Anonimo).

Poscritto. L’ennesimo appello del Capo dello Stato alle forze politiche suonava così: “Raccomando misura, realismo e senso della responsabilità”. Mai la parola responsabilità è stata tanto utilizzata come in questi ultimi mesi e mai, probabilmente, è stata tanto bistrattata. Sia chiaro, a tutti i livelli: perché non guardiamo intorno a noi e, volendo, anche dentro di noi?


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