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Come se non bastasse la sensazione che ciascuno prova ogni giorno, il quadro catastrofico dell’economia umbra è stato confermato dal rapporto di Bankitalia. Resta da chiedersi come mai nessuno, a cominciare dalla politica, ritenga doveroso prendere di petto la questione. Questo è uno dei tanti misteri della classe dirigente dell’Umbria spensierata.

Un altro dei misteri è come viene offerta l’informazione. La regione è con le pezze al sedere, ed anche peggio, però ogni settimana si leggono titoli fantascientifici: l’Umbria un giorno conquista la Cina ed un altro l’Europa. Ma allora i dati economici da profondo rosso sono falsi?

Un altro mistero – e di quelli grossi – è con quali criteri viene proposta l’informazione dalla Rai regionale. Viene definito servizio pubblico, pagato dai cittadini; in Umbria, al massimo, può essere definito servizio istituzionale, sempre pagato dai cittadini. Tra porgi microfoni, genuflessioni, domande che non sono domande, approssimazione, è il festival delle varie istituzioni. E chi riesce a non addormentarsi andrebbe premiato.

In tutta questa panna montata, pagata sempre dai cittadini, è stravagante chiedere almeno un’informazione rigorosa e puntuale? Pare di sì. Tornando al rapporto di Bankitalia, l’unica voce in positivo dell’Umbria è l’export. Così riferisce la Rai regionale, senza aggiungere specificazioni. Lasciando intendere che siamo in rampa di lancio, altro che crisi. Ora, anche i sassi sanno che buona parte dell’export umbro è merito, e non da oggi, di Tk-Ast, l’acciaieria di Terni. Se depenni il peso dell’acciaio, l’export umbro va sotto, ma proprio tanto sotto. Perché non dirle queste cose?

L’export potrebbe risorgere, a breve, soltanto con una iniziativa: inondare il mondo con il prodotto quotidiano del Tgr Umbria. Del resto, per affermarsi sui mercati internazione, non è indispensabile la qualità?

  • accendilaluce

    Ma quel’è la classe dirigente in Umbria? i politici o i burocrati?chi è più cieco? comunque i burocrati alla faccia dei cittadini continuano ad implementare le proprie tasche, vedi Umbria Mobilità. Ma, voi che sapete tutto, potete chiarire ai cittadini come è finita la tanto sbandierata riforma dei dirigenti in regione? Credo che tra direttori generali, coordinatori e altro la spesa sia aumentata.
    Accendi la luce che è ora!

    • http://www.limpiccione.it LimpiccioneV

      Ci proviamo a chiarire le cose… infatti se tu ci hai seguito attentamente un pò di tempo fa avevamo denunciato che i dirigenti pur “essendosi ridotti” di numero si erano spartiti la stessa cifra di quando erano di più! Cifra che per altro era un rimborso sul premio produzione del tipo ‘segretaria vestita bene, utilizzo corretto di word o cose simili (come segnalato da un nostro follower esasperato)! Assurdo!


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