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Ci mancava la Sibilla. Non bastavano la crisi economica, la stangata, gli aumenti di benzina autostrada gas e luce, le prospettive nere per l’Italia per l’Umbria con l’economia in panne? Non bastavano le banche stitiche a concedere prestiti ed i politici stitici a mollare briciole di privilegi? Non bastavano i dirigenti della Regione ed i manager delle Asl che fanno festa con i premi di produzione, mentre le famiglie fanno i conti con la decimazione dei diritti ritenuti acquisiti? Evidentemente no, tutto ciò non bastava. Allora bisogna sorbirsi anche la Sibilla, che increspa ulteriormente il presente scrutando il domani.

Siamo stati destinatari di un plico con le previsioni dell’immediato futuro – ovviamente sulla scena pubblica perché il privato è sacro – di un certo numero di personaggi (in  verità, chi più e chi meno personaggio) dell’Umbria. Firmato: la Sibilla; con una postilla: “non provare a cambiare una virgola”. Il che induce a pensare che perfino la supposta vergine con virtù profetiche, almeno stando alla mitologia greca ed a quella romana, abbia saputo che scriviamo sotto dettatura; ma induce anche a sospettare sull’identità della mittente. Uno dei più noti responsi di una Sibilla latina è senza virgole: “Ibis redibis non morieris in bello”. Tutto chiaro? Macché: a seconda di dove la virgola si mette, vuol dire che andrai e guerra e morirai oppure che andrai in guerra e non morirai.

Quale Sibilla avrà mandato questo plico: quella Delfica? quella Cumana? quella dei monti Sibillini, detta anche oracolo di Norcia? Chissà. Potrebbe essere anche la Sibilla di corso Vannucci, dove qualche segreto si disvela, qualche altro viene condiviso, ma i più vengono ben custoditi. Ecco, in ogni caso, tutte le previsioni: ciascuno potrà presto verificare se sono più attendibili o meno delle promesse elettorali.

Agostini Mauro, senatore Pd. Saturno, magari sotto forma di compagno del grande partito, gli procurerà ancora noie e guai nel prossimo autunno, stagione in cui traballano le certezze. Ma passerà anche questa stazione, come canta De Andrè, ed ha buone prospettive di reggere ancora a lungo.

Barberini Luca, consigliere regionale. Nervosismo e irritabilità soffiano dal Subasio fino a giugno 2012. Promesse e incarichi che prendono il volo. Tranquillo, migliorerà nel 2013: sarà un’altalena di su e giù.

Bistoni Francesco, rettore Università di Perugia. Scende dal trono? Urano (su mercurio e sole) potrebbe all’improvviso cambiare la sua vita nel corso di quest’anno. E per l’autunno sta già accendendo i motori Saturno: per sottrargli potere.

Boccali Wladimiro, sindaco di Perugia. Fino a settembre la sua immagine tende al ribasso, come se scivolasse dall’acropoli alla E45. Finisce qui? Magari. Il fatto è che Urano gli oppone Urano natale dall’Ariete e gli quadra i pianeti in cancro. Slitterà anche nel 2013 e forse anche oltre. Difficile riprendersi in tempo.

Bocci Giampiero, deputato Pd. Problemi di ruolo e di immagine fino a giugno 2012 con Marte che gli impedisce mediazioni e composizione di conflitti. Tensione e nervosismo. Mai però disperare: Giove in Cancro dispensa una pausa fino all’autunno 2013, coprendo proprio l’arco di tempo in cui cadranno le elezioni. E dopo? Il suo ruolo potrebbe essere definitivamente messo in discussione.

Bottini Lamberto, segretario regionale Pd. Pesante il transito di Marte fino a giugno prossimo. Chiunque perderebbe le staffe, avrebbe poca concentrazione, accumulerebbe ritardi e contrattempi. Nel 2013, le opposizioni di Urano fanno pensare ad un pensionamento anticipato. Magari dorato.

Bracco Fabrizio, assessore regionale. Arrabbiature e contrasti che impongono drastici cambi di programma. E quando Saturno entrerà in Scorpione, si profileranno già a dicembre problemi di lavoro e di immagine. Una vita politica non facile, ma i vitalizi lo consoleranno.

Bracalente Bruno, ex presidente della Regione. Quanto a difficoltà, statisticamente ha già dato. Marte gli infonde grande energia, Giove il benessere e maggiori entrate. Saturno dal 2013 lo appoggerà, mentre avanzerà Plutone a sostenere il suo ruolo e ad accrescere il suo potere. A volte ritornano? Sì, ma attenzione a qualche imprevisto cambio di rotta.

Brega Eros, presidente del Consiglio regionale. Dopo un 2011 difficile con Saturno e Bilancia, una breve pausa. Poi un sofferto cambio di vita (politica) che durerà a lungo perché nel frattempo Saturno lo agguanterà dallo Scorpione. Ostacoli fino al 2015. Fare gli scongiuri.

Cecchini Fernanda, assessore regionale. Immagine impallinata e messa in discussione dei risultati raggiunti. Alta tensione con i colleghi, incarichi che saltano: occhio dal marzo prossimo. L’ingresso di Saturno in Scorpione migliora il quadro generale ma soltanto in parte. Dal mondo agricolo un consiglio: andare a tartufi con il gatto.

Colaiacovo Carlo, presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Protetto dal transito di Saturno dalla Bilancia sul suo triangolo in segni d’aria fino a settembre 2012. L’ingresso di Saturno in Scorpione dal 2013 potrebbe creargli discreti problemi di successione.

Cozzari Giulio, ex presidente Provincia Perugia. Ha un cielo natale che lo fa cadere sempre in piedi. Dal 2013 occasioni di recupero tra ritorni alla grande, incarichi di prestigio e comunque rivincite. Com’è succoso assistere alle altrui rovine!

Di Girolamo Leopoldo, sindaco di Terni. Difficoltà di concentrazione, progetti ritardati o bloccati. Nel 2013 si azzuffano, nel suo cielo, vari pianeti: eventi improvvisi ed imprevisti. Ma stava così bene in Parlamento!

Giannini Stefania, rettore Università per Stranieri. Una corazzata, tutta scorpione e capricorno. Dopo qualche sculacciata nel 2011, sbalzi di immagine e potere nel 2012. Entro il 2015 sarà costretta a cambiare ruolo obtorto collo, ma da qui ad allora farà cucù da vari palazzi.

Goracci Orfeo, vice presidente Consiglio regionale. La relativa quiete della prima parte del 2011 ha lasciato il posto ad un mare agitato. Fino al 2014 poco o nulla cambierà. E’ il caso di gettare la spugna? Qualche compagno – e che compagno! – spinge.

Guasticchi Marco Vinicio. Nevischio di nervosismo per il transito di Marte fino a giugno prossimo, fino a sfiorare liti per il traffico; ma per fortuna il presidente lavoratore va a piedi. A dicembre, Saturno contro. Si completa così una stagione che è stata un vero terremoto, per sé e per gli altri. Nel 2014 illusione piuttosto amara. In questi casi, la meditazione aiuterebbe; non servono le primarie.

Laffranco Pietro, deputato Pdl. Per tutto quest’anno deve sopportare le quadrature di Saturno dalla Bilancia che potrebbero ridimensionare o congelare il suo ruolo pubblico. Tornare a guardare più spesso a destra aiuterebbe; meno dannoso lasciare scoperto il lato leggermente a sinistra.

Locchi Renato, capogruppo Pd in consiglio regionale. In tanti gli regalano nervosissimo fino al luglio prossimo. Giove a metà anno entra in gemelli e gli oppone Luna, Venere e Giove (oltre che pezzi del suo partito e della maggioranza di centro sinistra). E’ l’ultima legislatura in grande spolvero? L’ironia lo aiuterà. Intanto ha capito che soltanto i delfini d’acqua hanno gratitudine.

Lorenzetti Maria Rita, ex presidente della Regione. Un po’ i pianeti, un po’ il passato e molto i tantissimi amici (cosiddetti) ne prendono a randellate l’immagine. Fino ad ottobre prossimo, Saturno in Bilancia fa immaginare frotte di beneficiati che si rivelano serpenti perfino al cospetto di autorità. Un periodo senza pace (politica).

Marini Catiuscia, presidente della Regione. Sei mesi di tira e molla perché al Centro Montessori del centrosinistra sono troppi gli scolari discoli che fanno saltare i nervi alla maestrina. Dopo di che interviene Giove a tirar su l’immagine ed a suggerire progetti convincenti. Nel 2014 transiti misti: Saturno pro inchioda la poltrona, Saturno contro la prende a mazzate. Il tutto in un tripudio di idee geniali ed ostacoli imprevisti.

Mismetti Nando, sindaco di Foligno. Fino ad ottobre dovrà vedersela con Saturno in Bilancia che gli manda all’aria (l’Asl) o blocca diversi piani. Il nervosismo è il minimo sindacale. Nel 2013 crisi di potere che non lo molla neppure l’anno successivo. Non resta che dichiarare guerra a Perugia.

Modena Fiammetta, portavoce centrodestra in consiglio regionale. Fino a giugno soffia il vento della discordia, con liti e rottura di rapporti. Dal 2013 Saturno dallo Scorpione le porterà fortuna, notorietà, incarichi di prestigio e successo. Riuscirà perfino a scambiare un sorriso con la presidente. Il tutto se, ovviamente, saprà guardarsi esclusivamente dagli amici.

Monacelli Sandra, consigliere regionale Udc. Anche Giobbe perderebbe la pazienza se si ritrovasse in un partito dove c’è chi sparacchia di tutto e di più come se fosse l’eterno leader e chi vorrebbe mettere la cintura di castità anche alle bambole. Dal 2013, sotto il cielo del Terzo polo, un groviglio di pianeti la tiene sotto tiro per indurla a scegliere un’alternativa più rilassante.

Paciullo Giovanni, aspirante rettore Università per stranieri. Quote in ascesa grazie al transito di Saturno dalla Bilancia, ma da dicembre con Saturno in Scorpione tutto è candidato a rovesciarsi. Pantofole e camino il prossimo obbiettivo.

Paglia Vincenzo, presidente Conferenza episcopale umbra. Nervosismo sul fronte delle entrate. Successo e trionfi di ruolo con Giove sul Sole, ma attenzione a Saturno contro dall’ottobre prossimo. Possibile emersione di trame di potere ai suoi danni (o alle sue aspirazioni). Cielo che si schiarisce tra il 2014 e il 2015.

Raggi Giorgio, presidente Coop Centro Italia. Saturno ha deciso di controllarlo a vista fino al 2015: un marcamento ad uomo con la minaccia di spaccargli una gamba se prova a desiderare più potere. Non mancheranno momenti di benessere spirituale. Se li goda, a parziale indennizzo di investimenti umani più deludenti della Borsa.

Ricci Claudio, sindaco di Assisi. Pressing asfissiante di autorevoli compagni di partito sui pianeti: di conseguenza un Marte molto irritante, con l’aiuto di Saturno, gli nega o sottrae incarichi di prestigio. Ma da dicembre 2012 potrà contare su un cielo sereno e con francescana letizia sistemerà le cose e potrà inaugurare un nuovo ordine.

Riommi Vincenzo. Saturno gli oppone tutto e gli congiunge tutto. Percorso di guerra fino all’inizio del 2015. Tentazione di sbattere la porta lasciando incarichi di prestigio. Ma sarà premiato dall’abitudine alla ricostruzione.

Rometti Silvano, assessore regionale. Fino a giugno transito di Marte dalla Vergine: un festival di nervosismo e sgambetti. Poi sei mesi di fortuna, ma la pacchia non dura. Da dicembre 2012 Saturno in Scorpione gli smonta tanti degli altarini fin qui costruiti. Forse gli lascia soltanto l’inceneritore.

Ronconi Maurizio, consigliere provinciale Udc di Perugia. Il più ex di tutti nel cielo politico umbro, ma in piena attività, soprattutto da ottobre, sul ring di liti e lotte di potere. Subirà qualche Ko. Ma avendo sempre saputo far fruttare anche le sconfitte, nel 2015 sarà di nuovo in campo.

Rosi Maurizio, ex assessore regionale. Continua la discesa d’immagine pubblica favorita dagli ex amici che non se lo filano più. Un parziale recupero a metà di quest’anno, ma il meglio della popolarità è alle spalle. Fosse per il partito, lo cancellerebbe anche dalle liste d’attesa.

Rossi Gianluca, assessore regionale. I benefici di Saturno dalla Bilancia hanno consolidato il suo ruolo. Se Marte dalla Vergine, alla fine di giugno 2012, non avrà lasciato molti cocci, Saturno e Plutone chissà fin dove lo spingeranno. Terni può guardare con entusiasmo al futuro.

Rossi Luciano, deputato e coordinatore regionale Pdl. Si trascina da due anni il pesante fardello di Saturno ed ora altri pianeti sono in avvicinamento tutt’altro che amichevoli. Parte degli incarichi a rischio. Traslochi subiti. Per esorcizzare, si levi alto il canto “Per fortuna che Silvio c’è”.

Ruggiano Antonino, sindaco di Todi. Fino a giugno è un gran trambusto e poi le campagne elettorali costano. Alle elezioni sicuramente andrà, soltanto dopo come ne esce si saprà. Non ordinare i fuochi d’artificio.

Sereni Marina, vicepresidente gruppo Pd alla Camera. Il suo tema astrale a forma di aquilone la protegge sommamente nel lavoro e nella politica, che poi sono la stessa cosa. Nel 2012 consolidamento di ruolo e di potere, riconoscimenti gratificanti. Nel 2013 qualche sgambetto non insuperabile.

Stramaccioni Alberto, ex deputato Pd. A parte la inevitabile irritazione di Marte fino a giugno prossimo, è cominciata in sordina la sua rimonta. Dal 2013, con grande impulso nel 2014, torna in auge, forse si pone al vertice di qualche organizzazione. Da Bracalente alla Marini, una stagione a rompere cocci (degli altri). Non deve essere ancora sazio.

Tomassoni Franco, assessore regionale alla Sanità. Fino ad ottobre Marte non fa che innervosire la sua luna con donne scatenate (colleghe di giunta e dottoresse?), case (di cura?) in agitazione, assalto (sindacale?) alla sua immagine. Voglioso di mettere le mani in tanti sprechi, in troppi sono pronti a troncargliele. Vecchi e nuovi amici vogliosi di mettergli la camicia (di forza). Se ha un po’ di tempo, faccia un voto.

Vinti Stefano, assessore regionale. Naviga tra le punte degli iceberg su una zattera di falce e martello. Soffiano rapporti tesi fino a giugno prossimo. Nel 2012 aria di trasloco. Veni, vinti, vici.

Poscritto. Quale credito dare a questa Sibilla? Ovviamente nessuno. Una risata la seppellirà. O no?


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