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Un terribile dubbio attanaglia la mente degli italiani dopo il discorso del Presidente Napolitano: ma quale generazione aiuteremo con i sacrifici richiesti? Ad oggi la fuga dei cervelli assieme all’alta percentuale di giovani che nemmeno cercano lavoro era la notizia che occupava le prime pagine di tutti i mezzi di comunicazione. Senza dimenticare che un nuovo e numeroso esercito di cinquantenni ed oltre continua a perdere il lavoro, vedendo allontanarsi sempre più l’età della pensione.

Questa è la realtà che abbiamo di fronte. Una sempre più forte delocalizzazione che non dà alcun segnale di inversione di tendenza (ultimo caso il marchio Omsa). Senza contare poi che i sacrifici che il governo ha imposto aggraveranno ulteriormente la situazione anche perché non sono stati accompagnati da un cambio di regole e interventi adeguati sia in campo finanziario che industriale.

L’azione governativa volta solo al controllo del bilancio statale a questo punto renderà vana qualsiasi forma di rilancio dell’economia e dell’occupazione nonostante i ripetuti richiami alla necessità della crescita. Occorre altresì una visione che veda uno sviluppo armonico sull’ambiente e un nuovo slancio per recuperare il terreno perduto sul terreno dell’innovazione e delle nuove tecnologie. I servizi saranno il futuro dell’Europa e noi ne siamo un membro, per cui occorre una forte scossa e un deciso cambiamento di indirizzo per i comportamenti dei soggetti pubblici e privati al fine di costruire una omogeneità ed equità su tutto il territorio nazionale.

Iniziare ad eliminare seriamente le differenze fra Nord e Sud recherà vantaggi economici e sempre meno criminalità. Questo si può fare tracciando un piano industriale che riguardi l’intera Italia senza costruire cattedrali nel deserto come per troppi anni è avvenuto. E’ inoltre necessario coniugare l’impegno per il rilancio dell’Italia con uno sforzo sui tavoli europei teso a porre la questione dello sviluppo e non semplicemente del risanamento finanziario. Così si potrà costruire una Europa veramente coesa e integrata.


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